Ultime della notte

Di

Editore: Bompiani (Tascabili, 762)

3.6
(1003)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 343 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Spagnolo , Francese , Olandese , Greco

Isbn-10: 8845248593 | Isbn-13: 9788845248597 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Grazia Loria

Disponibile anche come: Altri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Il commissario Kostas Charitos vive ad Atene, metropoli sospesa tra Oriente e Occidente, crocevia di immigrati clandestini, ex spie sovietiche e trafficanti d'organi. Charitos tenta comunque di ritagliarsi uno spazio di tranquillità personale, per dedicarsi anche ai propri problemi famigliari. Ma un efferato omicidio lo costringe a scendere in campo, scontrandosi con schegge impazzite di realtà.
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  • 5

    E' un po' che ho abbandonato la lettura dei thriller... una volta li divoravo, poi ad un certo punto ho fatto il giro di boa e mi parevano tutti uguali, capivo chi era il colpevole al terzo capitolo e ...continua

    E' un po' che ho abbandonato la lettura dei thriller... una volta li divoravo, poi ad un certo punto ho fatto il giro di boa e mi parevano tutti uguali, capivo chi era il colpevole al terzo capitolo e ho perso quella passione travolgente...
    Ora di tanto in tanto ci riprovo e con mio sommo piacere sono riuscita a scovare qualche autore che ancora mi fa battere il cuore e mi rende piacevole un genere per me oramai estinto.

    L'anno scorso sono stata in vacanza in un'isoletta della Grecia, e così quando sono incappata in questo autore greco mi sono detta: "perché non provarci, visto che non è il solito americano e la Grecia mi è piaciuta, leggiamo qualcosa di diverso".
    E devo dire che sono rimasta molto soddisfatta della scelta, anche se i nomi greci sono sostanzialmente impronunciabili (un po' come leggere i nord europei della Iperborea) l'ambientazione più familiare ed estiva mi è piaciuta molto. Il commissario Charitos poi, ripensando ai greci che ho incontrato in ferie, mi ha fatto un po' sorridere e ha conquistato la mia simpatia subito.
    La storia si apre con l'omicidio di una coppia di albanesi e visto che il commissario odia sufficientemente i giornalisti, avrà proprio a che fare con una giornalista più "antipatica" del solito, anche se in realtà poi sono tutti messaggi e indizi che lei lascerà per la risoluzione del caso... e poi non vi dico nient'altro, godetevi la lettura :)

    ha scritto il 

  • 3

    un buon giallo, con un personaggio ritagliato sulla scorta di altri (più) grandi commissari letterari. burbero ma col cuore tenero, immerso nella luce e nei sapori del mediterraneo. non ho letto mai C ...continua

    un buon giallo, con un personaggio ritagliato sulla scorta di altri (più) grandi commissari letterari. burbero ma col cuore tenero, immerso nella luce e nei sapori del mediterraneo. non ho letto mai Camilleri, ma di sicuro Montale di Izzo è di un altro spessore. Buon libro da ombrellone, soprattutto se siete in Grecia, e potete togliervi la soddisfazione di mandare qualche verdura ripiena.

    ha scritto il 

  • 4

    La tenerezza di questo poliziotto con la moglie in ciaVatte appassionata di telenovelas e la adorata figlia lontana a studiare!
    Una bella scoperta, il personaggio è malinconico alla Kurt Wallander, pe ...continua

    La tenerezza di questo poliziotto con la moglie in ciaVatte appassionata di telenovelas e la adorata figlia lontana a studiare!
    Una bella scoperta, il personaggio è malinconico alla Kurt Wallander, per chi conosce il soggetto, ma la storia regge e appassiona.

    ha scritto il 

  • 4

    Quello che sembrava un banale regolamento di conti fra balordi si trasforma, in un crescendo di omicidi, in un caso complicato che coinvolge numerosi protagonisti tra pesci piccoli e grandi, rovinando ...continua

    Quello che sembrava un banale regolamento di conti fra balordi si trasforma, in un crescendo di omicidi, in un caso complicato che coinvolge numerosi protagonisti tra pesci piccoli e grandi, rovinando le feste di Natale a Charitos. In una Atene caotica sia per il traffico che per l'imminente crisi economica e di valori, il commissario greco giunge a scoprire tutta la verità incastrando alla perfezione i tasselli della sua indagine con una sorpresona finale (difficile da indovinare ma non impossibile per i più abili).
    Peccato però che insieme al caso gli tocchi chiudere anche gli occhi perché il suo mondo è molto vicino alla realtà e quindi imperfetto, corrotto, ingiusto.
    Per fortuna a casa ha la sua Adriana per sfogarsi, a volte litigandoci a volte confortato dalle sue attenzioni amorevoli.
    Insomma molto realista il signor Markaris, non fa sconti ai buoni e non punisce tutti i cattivi, il suo finale è lieto all'80% ma va bene lo stesso perché quel mancante 20% accresce la sua credibilità.

    ha scritto il 

  • 3

    Buon libro

    Lettura piacevole e scorrevole. Giallo sufficientemente avvincente e intricato per non farti mai pentire di averlo iniziato. E per meritarsi di arrivare in fondo di slancio. Forse qualche personaggio ...continua

    Lettura piacevole e scorrevole. Giallo sufficientemente avvincente e intricato per non farti mai pentire di averlo iniziato. E per meritarsi di arrivare in fondo di slancio. Forse qualche personaggio meritava un po' di profondità in più, ma si fa leggere anche così, eccome

    ha scritto il 

  • 3

    Dicotomie

    E' il primo romanzo dedicato al commissario Charitos. Viene presentato un delitto la cui soluzione diventa sempre più complicata nel corso della lettura, arricchita da descrizioni della vita fuori dal ...continua

    E' il primo romanzo dedicato al commissario Charitos. Viene presentato un delitto la cui soluzione diventa sempre più complicata nel corso della lettura, arricchita da descrizioni della vita fuori dal commissariato.
    Lettura piacevole e scorrevole. E ricca di quelle dicotomie che cadono nel relativismo del "dipende"

    Logica VS Istinto
    Verità VS Bugia
    Senso del dovere VS Umanità
    Orgoglio VS Accondiscendenza
    Quello che sembra VS Quello che è

    dove bisogna scegliere tra una posizione che obiettivamente è corretta, ma ferisce, e una discutibile, ma che protegge.

    http://www.youtube.com/watch?v=McaB0m5zxVg

    ha scritto il 

  • 3

    Personaggio autentico e trama non banale

    Mi è piaciuto. L'intrattenimento è garantito. Il commissario non è affatto il modello dell'eroe moderno, anzi, tutto il contrario. In molti hanno infatti criticato la rappresentazione delle "scene" ca ...continua

    Mi è piaciuto. L'intrattenimento è garantito. Il commissario non è affatto il modello dell'eroe moderno, anzi, tutto il contrario. In molti hanno infatti criticato la rappresentazione delle "scene" casalinghe, protagonista la moglie becera e insopportabile e la relazione conflittuale col marito. Io invece l'ho trovata estremamente somigliante a tante realtà. Quindi un punto per la sincerità! Stesso discorso per come svolge la professione il commissario: niente a che vedere con un possibile modello, non workhaolic, non impeccabile né intelligentissimo. Però comunque ci tiene a fare un buon lavoro, davvero.
    La trama mi ha fregato, l'assassino si capisce solo alla fine; avrei preferito arrivarci per ragionamento, ma lo scrittore non permette questo. Mi è piaciuto anche il modo di inserire nel racconto alcuni spaccati sulla società greca.

    ha scritto il 

  • 2

    Traduzioni...

    Quanto perde il commissario Charitos nella traduzione di Grazia Loria!
    Andrea Di Gregorio, traduttore del secondo capitolo su Charitos, intuisce il disincanto (a tratti amaro)del suo personaggio, e ne ...continua

    Quanto perde il commissario Charitos nella traduzione di Grazia Loria!
    Andrea Di Gregorio, traduttore del secondo capitolo su Charitos, intuisce il disincanto (a tratti amaro)del suo personaggio, e ne fa scaturire, come descritto dall'autore, la vena d'ironia e il modo con cui guarda non solo al mondo che lo circonda, ma anche a se stesso e alla sua vita.

    ha scritto il 

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