Un albero cresce a Brooklyn

Di

Editore: Neri Pozza

4.3
(1397)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 575 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Greco , Turco

Isbn-10: 8854502065 | Isbn-13: 9788854502062 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Antonella Pietribiasi

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
È l'estate del 1912 a Brooklyn. I raggi obliqui del sole illuminano il cortile della casa dove abita Francie Nolan, riscaldano la vecchia palizzata consunta e le chiome dell'albero che, come grandi ombrelli verdi, riparano la dimora dei Nolan. Alcuni a Brooklyn lo chiamano l'Albero del Paradiso perché è l'unica pianta che germogli sul cemento e cresca rigoglioso nei quartieri popolari. Insieme a suo fratello Neeley, Francie raccoglie pezzi di stagnola che si trovano nei pacchetti di sigarette e nelle gomme da masticare, stracci, carta, pezzi di metallo e li vende in cambio di qualche cent. Francie se ne va a zonzo per Brooklyn. Lungo il tragitto forse qualcuno le ricorderà che è un peccato che una donna così graziosa come sua madre, ventinove anni, capelli neri e occhi scuri, debba lavare i pavimenti per mantenere tutta la famiglia. Qualcun altro magari le parlerà di Johnny, suo padre, il ragazzo più bello e più attaccato alla bottiglia del vicinato, qualcuno infine le sussurrerà mezze parole sull'allegro comportamento di sua zia Sissy con gli uomini. Francie ascolterà e ogni parola sarà per lei una pugnalata al cuore, ma troverà, come sempre, la forza per reagire, poiché lei è una bambina destinata a diventare una donna sensibile e vera, forte come l'albero che, stretto fra il cemento di Brooklyn, alza rami sempre più alti al cielo.
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  • 4

    libro molto bello, l'autrice descrive con gli occhi di una bambina la dura realtà di inizio '900 a New York nei quartieri degli immigrati.
    Carica poetica altissima.

    ha scritto il 

  • 4

    Saga famigliare, romanzo di formazione, spaccato di un'epoca...è tutto qui. Un libro che lascia tanto, che catapulta il lettore nell'America di inizio '900. E' impossibile non affezionarsi ai Nolan, a ...continua

    Saga famigliare, romanzo di formazione, spaccato di un'epoca...è tutto qui. Un libro che lascia tanto, che catapulta il lettore nell'America di inizio '900. E' impossibile non affezionarsi ai Nolan, a Francie, ma anche al fratello, ai genitori e ai personaggi che gravitano loro intorno. Impossibile non emozionarsi, non piangere, sorridere, spaventarsi insieme a loro nel corso della storia. Bellissima e consigliata lettura.

    ha scritto il 

  • 3

    Buon libro, bello spaccato della Brooklyn dei primi del Novecento. Colpisce la grande dignità delle persone povere e le loro reazioni quando si parla di ricevere la carità, ma anche il desiderio di mi ...continua

    Buon libro, bello spaccato della Brooklyn dei primi del Novecento. Colpisce la grande dignità delle persone povere e le loro reazioni quando si parla di ricevere la carità, ma anche il desiderio di migliorarsi e l'importanza dell'istruzione per raggiungere questo obiettivo.
    A livello narrativo la prima parte è un po' più episodica e ricostruisce la storia della famiglia Nolan membro per membro, la seconda è più omogenea e racconta la prima adolescenza di Francie, la protagonista.
    Sebbene sia un bel libro do solo 3* perché per me è un po' prolisso e avrebbe potuto essere più sintetico in alcuni punti.

    ha scritto il 

  • 4

    Basta poco per essere felici

    “Si crede che la felicità sia qualcosa di lontano e inaccessibile” pensava Francie “complicato e difficile da raggiungere. Eppure, qualche volta, basta poco per essere felici. Un posto in cui riparars ...continua

    “Si crede che la felicità sia qualcosa di lontano e inaccessibile” pensava Francie “complicato e difficile da raggiungere. Eppure, qualche volta, basta poco per essere felici. Un posto in cui ripararsi quando piove, una buona tazza di caffè, una sigaretta, un libro quando si è soli o semplicemente trovarsi vicino alla persona amata. Tutto questo può rendere felici”.

    ha scritto il 

  • 4

    Indubbiamente la scrittura è un po' datata e lo stile troppo sentimentale, ma offre uno straordinario spaccato della vita americana dei primi anni del XX secolo, quella della povera gente, della prima ...continua

    Indubbiamente la scrittura è un po' datata e lo stile troppo sentimentale, ma offre uno straordinario spaccato della vita americana dei primi anni del XX secolo, quella della povera gente, della prima generazione di figli di immigrati che lottano tra il bisogno di essere accettati da quella grande società democratica che sentono già propria e la necessità di preservare le proprie radici, ma anche e soprattutto quella del grande sogno americano che inizia a prendere corpo e a realizzarsi per i 'piccoli' come Francie Nolan e la sua famiglia.

    ha scritto il 

  • 4

    Bella storia ambientata nella Brooklyn dei primi del novecento. Bella la protagonista, belle le figure di donne che lavorano, che portano avanti, che soffrono, che lottano..e gli uomini che rimangono ...continua

    Bella storia ambientata nella Brooklyn dei primi del novecento. Bella la protagonista, belle le figure di donne che lavorano, che portano avanti, che soffrono, che lottano..e gli uomini che rimangono sempre un po' offuscati da tanta forza!

    ha scritto il 

  • 4

    l'albero ci incastra poco

    è una storia di povertà e resistenza. mi è piaciuto moltissimo soprattutto all'inizio. il messaggio che l'istruzione può cambiare il mondo della povertà lo condivido appieno. la fine invece non mi è p ...continua

    è una storia di povertà e resistenza. mi è piaciuto moltissimo soprattutto all'inizio. il messaggio che l'istruzione può cambiare il mondo della povertà lo condivido appieno. la fine invece non mi è piaciuta molto, lascia tutto aperto non chiarito. cmq bellissimo

    ha scritto il 

  • 0

    Che dire , quando un libro è un classico della letteratura non c'è molto da aggiungere, a me è piaciuto mi sono affezionata ai personaggi , e questo per me fa sì che un libro sia indimenticabile . ...continua

    Che dire , quando un libro è un classico della letteratura non c'è molto da aggiungere, a me è piaciuto mi sono affezionata ai personaggi , e questo per me fa sì che un libro sia indimenticabile .

    ha scritto il 

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