Un antropologo su Marte

Sette racconti paradossali

Di

Editore: CDE

4.2
(825)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 445 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Portoghese , Francese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: A000022019 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Isabella Blum

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Salute, Mente e Corpo , Medicina , Scienza & Natura

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Descrizione del libro
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  • 4

    Sette racconti 'neurologici' affrontati con il piglio narrativo tipico di Sachs: dal pittore che non vede più i colori al cieco che riacquista la vista, dall'uomo che ritrae il suo paese di origine ma ...continua

    Sette racconti 'neurologici' affrontati con il piglio narrativo tipico di Sachs: dal pittore che non vede più i colori al cieco che riacquista la vista, dall'uomo che ritrae il suo paese di origine mai più visto fin dall'infanzia alla donna autistica che disegna impianti per il bestiame. La chiave di questo libro, però, non è solo nella 'stranezza' delle lesioni cerebrali e delle loro conseguenze ma - come spiega Sachs nell'introduzione - nelle strategie creative che i protagonisti (e i loro cervelli) mettono in atto per fronteggiare l'handicap. E' la straordinaria capacità di adattamento che consente all'uomo di evolvere e di sopravvivere nelle condizioni più strane e, in questo senso, il danno neurologico diventa la molla che fa scattare la creatività. Una lettura utile per cambiare punto di vista, per guardare alla patologia non solo come una menomazione, ma come una condizione che stimola l'innovazione.

    ha scritto il 

  • 5

    Oliver Sacks è un mito! Neurologo di grande fama, ha saputo descrivere con precisione e con la giusta dose di empatia i sintomi e le situazioni più bizzarre legate alle malattie neurologiche di cui an ...continua

    Oliver Sacks è un mito! Neurologo di grande fama, ha saputo descrivere con precisione e con la giusta dose di empatia i sintomi e le situazioni più bizzarre legate alle malattie neurologiche di cui ancora si conosce poco, da un punto di vista patogenetico. Scrittura fluida, scorrevole, adatta a tutti. Numerosissimi gli spunti di riflessione.

    ha scritto il 

  • 5

    https://antoniodileta.wordpress.com/2015/10/23/un-antropologo-su-marte-oliver-sacks/

    “Sull’aeroplano per Denver avevo letto un testo eccezionale, scritto da una bambina normale, molto dotata, di nove ...continua

    https://antoniodileta.wordpress.com/2015/10/23/un-antropologo-su-marte-oliver-sacks/

    “Sull’aeroplano per Denver avevo letto un testo eccezionale, scritto da una bambina normale, molto dotata, di nove anni - una storia di fate da lei creata, con un meraviglioso senso del mito: tutto un mondo di magia, animismo e cosmogonie. Mentre camminavamo in mezzo alle code di cavallo, mi chiedevo quale fosse la cosmogonia di Temple. Come reagiva ai drammi o ai miti? Che cosa significavano per lei? Le chiesi dei miti greci, e mi rispose che ne aveva letti molti da bambina e che aveva riflettuto soprattutto su quello di Icaro, di come fosse volato troppo vicino al Sole e le sue ali si fossero sciolte, di come egli fosse precipitato trovando così la morte. aggiunse, ma capii che gli amori degli dèi la lasciavano indifferente - indifferente e disorientata. Lo stesso con le opere di Shakespeare: era sconcertata da Romeo e Giulietta () e si smarriva con tutti gli avanti e indietro di Amleto. Temple attribuiva questi problemi alla sua ; ma sembravano piuttosto derivare dall’incapacità di immedesimarsi nei personaggi e di seguire il complesso intreccio delle loro motivazioni e intenzioni. Temple mi disse che riusciva a comprendere le emozioni , ma che era sconcertata da quelle più complesse o simulate. , mi confidò, .”

    Di Oliver Sacks, neurologo e autore di questi romanzi neurologici, avevo già letto e apprezzato “L’uomo che scambiava sua moglie per un cappello”; anche il libro oggetto di queste mie impressioni ha come protagonisti diversi pazienti di Sacks, che in “sette racconti paradossali” ci racconta il potenziale anche creativo (oltre che, ovviamente, tragico) della malattia, nello specifico mentale, la capacità di adattamento e la plasticità del cervello umano, che in presenza di disturbi riesce comunque a dotarsi di una nuova organizzazione del sé, giungendo a metamorfosi che, pur nella drammaticità, portano a modi alternativi di vita, non meno umani di quelli considerati nella norma.
    I casi esposti nel libro sono sette e leggendo non si ha mai l’impressione che Sacks voglia trasformare i singoli individui in casi generali, perché di ciascuno ci presenta non solo il disturbo, ma soprattutto la persona, con le sue peculiarità che non necessariamente sono da attribuire alla menomazione. Le storie narrate sono molto diverse tra loro, ma accomunate dall’essere relative a soggetti che, pur avendo un’evidente lesione che non consente loro di vivere un’esistenza a tutto tondo, spesso sviluppano abilità sorprendenti. In tal senso, ad esempio, è esemplare la storia di un chirurgo di successo il quale riesce, mentre opera, a dimenticare la sindrome di Tourette, che in qualsiasi altro momento della giornata lo condiziona. Vi sono poi quelli che, a seguito di una malattia non ben classificabile, diventano dei veri e propri artisti, ad esempio Franco Magnani, che fino a trent’anni non aveva mai dipinto e dopo una degenza comincia a dipingere il paese della sua infanzia, abbandonato tanti anni prima, divenendo preda di un’ossessione e delle strane visioni fotografiche mentali che lo guidano nelle opere, oppure Stephen, bambino autistico che in tenera età riproduce palazzi londinesi con estrema perizia. Com’è ovvio, non mancano storie più tragiche e in cui l’aspetto creativo è meno rilevante, ed in queste Sacks, partendo dal caso specifico, scende più nel dettaglio della sua materia, spiegandoci, ad esempio, cos’è l’acromatopsia, cioè la perdita della capacità di vedere i colori, o l’amnesia che colpisce Greg, o ancora le difficoltà neurologiche/psicologiche di un uomo che, vissuto per decenni senza vedere alcunché, sembra ritrovare la vista dopo un intervento.

    “L’immaginazione della natura, come ama ripetere Freeman Dyson, è più ricca della nostra; egli parla, meravigliandosene, di questa ricchezza del mondo fisico e biologico, dell’infinita diversità di forme nel mondo fisico e in quello dei viventi. Per me, come medico, la ricchezza della natura deve essere studiata nei fenomeni della salute e della malattia, nelle infinite forme di adattamento individuale attraverso cui gli organismi umani - le persone - adattano e ricostruiscono sé stessi quando vengono posti di fronte alle sfide e alle vicissitudini della vita.
    Difetti, disturbi e malattie possono, in questo senso, avere un ruolo di paradosso, portando alla luce risorse, sviluppi, evoluzioni e forme di vita latenti che, in loro assenza, potrebbero non essere mai osservati e nemmeno immaginati. È proprio il paradosso della malattia, questo suo potenziale , che forma il tema centrale di questo libro.
    Perciò, se è vero che si può inorridire alla vista della devastazione prodotta dai disturbi o dalle malattie dello sviluppo, è vero anche che a volte è possibile considerarle eventi creativi, perché pur distruggendo particolari via, certi modi di fare le cose, possono tuttavia forzare il sistema nervoso ad aprire nuove strade ed escogitare nuovi modi, inducendolo a crescere e ad evolversi in maniera inaspettata. Quest’altra faccia dello sviluppo o della malattia è qualcosa che vedo, potenzialmente, quasi in ogni paziente; ed è proprio di essa che mi interessa parlare qui.”

    ha scritto il 

  • 5

    Uno dei libri più belli che ho letto quest'anno. I meccanismi di funzionamento del cervello sono interessanti; se poi ci aggiungiamo le capacità narrative di Oliver Sacks e il suo approccio così profo ...continua

    Uno dei libri più belli che ho letto quest'anno. I meccanismi di funzionamento del cervello sono interessanti; se poi ci aggiungiamo le capacità narrative di Oliver Sacks e il suo approccio così profondamente umano, be', cosa chiedere di meglio?

    ha scritto il 

  • 4

    想看這本書是因為去年台北市長選舉時,想了解亞斯伯格症者的人格特質,想了解柯文哲的直白。

    亞斯伯格症只是這本書裡的一個主題,還有其它六個腦神經異常者的故事,看完亞斯伯格症後就被我擱置一旁,直到前不久看新聞得知這本書的作者病逝的消息,才想起這本被我遺忘的書。。。

    七個故事,最喜歡的是平常抖動不停,但卻可以進行極精密外科手術的『妥瑞症醫師』,和因大腦損傷而變得個性溫和,沒有負面情緒的『最後的嬉痞』。。。 ...continua

    想看這本書是因為去年台北市長選舉時,想了解亞斯伯格症者的人格特質,想了解柯文哲的直白。

    亞斯伯格症只是這本書裡的一個主題,還有其它六個腦神經異常者的故事,看完亞斯伯格症後就被我擱置一旁,直到前不久看新聞得知這本書的作者病逝的消息,才想起這本被我遺忘的書。。。

    七個故事,最喜歡的是平常抖動不停,但卻可以進行極精密外科手術的『妥瑞症醫師』,和因大腦損傷而變得個性溫和,沒有負面情緒的『最後的嬉痞』。。。人類的大腦真的是世界上最複雜,最精密,最難搞定的一部機器。

    ha scritto il 

  • 3

    un libro interessante e sacks, come sempre, sa come descrivere con quel tocco umano e allo stesso tempo clinico i suoi casi particolari.
    però, a differenza di "l'uomo che scambiò sua moglie per un cap ...continua

    un libro interessante e sacks, come sempre, sa come descrivere con quel tocco umano e allo stesso tempo clinico i suoi casi particolari.
    però, a differenza di "l'uomo che scambiò sua moglie per un cappello", qui in alcuni capitoli va troppo per le lunghe e decisamente mi sono sforzata, per poi saltare piè pari alcune pagine. l'avrei snellito, anche se di pochissimo. per il resto, molto molto interessante e se piace il genere o l'autore, rimane un libro da leggere assolutamente

    ha scritto il 

  • 5

    Mi incuriosiva soprattutto il racconto dell'incontro con Temple Grandin, ma la lettura è davvero scorrevole e interessantissima. Molto triste la vicenda dell'Ultimo hippie, divertente il chirurgo tour ...continua

    Mi incuriosiva soprattutto il racconto dell'incontro con Temple Grandin, ma la lettura è davvero scorrevole e interessantissima. Molto triste la vicenda dell'Ultimo hippie, divertente il chirurgo tourettiano, un po' complessa per le digressioni sulla fisica della visione la storia del pittore con acromatopsia. Complessivamente, una lettura interessante e gradevole, che fa venire voglia di approfondire tanti aspetti.

    ha scritto il 

  • 4

    Nei meandri del cervello

    Un autentico viaggio nel cervello umano. con stile lieve, scanzonato ma indagatore e attento. Ne emerge un testo bellissimo, profondo, rispettoso delle persone narrate, coinvolgente dal punto di vista ...continua

    Un autentico viaggio nel cervello umano. con stile lieve, scanzonato ma indagatore e attento. Ne emerge un testo bellissimo, profondo, rispettoso delle persone narrate, coinvolgente dal punto di vista emotivo, illuminante per le tante idee che emergono e sulla speranza per i tanti pazienti che attendono risposte ad un male che forse tale non è più se sappiamo vederlo con occhi diversi.

    ha scritto il 

  • 4

    更深入的瞭解腦神經病患所代表的意義

    七個案例,講述腦神經的神妙,以及他們患病之後在日常生活中面臨的挑戰。裡面的正文不但清晰好懂,連註解也很精彩,在閱讀的時候可別輕易跳過了

    ha scritto il 

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