Un bacio e addio

Di

Editore: Einaudi (Tascabili Vertigo, 482)

3.8
(48)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 343 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8806145606 | Isbn-13: 9788806145606 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giancarlo Carlotti ; Postfazione: Daniele Brolli

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
L'autore, dopo una serie di esperienze che sembrano costituire il tipico corredo dello scrittore americano "on the road" alla Jack London, esordiva su "Black Mask", la rivista su cui doveva nascere l'hard-boiled di Dashiell Hammett e di Raymond Chandler. Dopo essere tornato a esercitare altri lavori saltuari, nel 1933 McCoy si trasferiva a Hollywood, diventando ben presto uno dei più apprezzati sceneggiatori cinematografici. Il taglio filmico delle sue storie spiega come siano state spesso portate sullo schermo. Anche questo "Kiss Tomorrow Goodbye", uscito nel 1948, ha visto una trasposizione cinematografica di Gordon Douglas.
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    Kiss Tomorrow Goodbye

    L'alba è una fuga dal carcere-fattoria, un'evasione carica di tensione e violenza. Poi, una volta fuori, il racconto rallenta e si dilata, dando spazio alla complessa e affascinante personalità del pr ...continua

    L'alba è una fuga dal carcere-fattoria, un'evasione carica di tensione e violenza. Poi, una volta fuori, il racconto rallenta e si dilata, dando spazio alla complessa e affascinante personalità del protagonista e al suo tentativo di ascesa economica e sociale. Il crimine è solo il mezzo per avere da subito soldi e, quindi, potere. Come Dillinger, Floyd e Nelson, anzi di più. Per raggiungere i suoi scopi si serve dell'umanità che lo circonda, sfruttandone la corruzione e le debolezze.
    Ma nella sua scalata si trascina una zavorra che viene dal passato, un peso che riaffiora inaspettato e si fa via via più opprimente...

    ha scritto il 

  • 4

    Uscito nel 1948, un tipico hard-boiled in bianco e nero (più nero). Doveva fare impressione a gente uscita dalla seconda guerra mondiale e ci riuscì. Ottimo esempio di assassino che si racconta - è lu ...continua

    Uscito nel 1948, un tipico hard-boiled in bianco e nero (più nero). Doveva fare impressione a gente uscita dalla seconda guerra mondiale e ci riuscì. Ottimo esempio di assassino che si racconta - è lui il narratore - e linguaggio da "te lo dico tanto poi ti sparo".

    Oggi, scrivere un giallo o un thriller o un noir (qualsiasi cosa voglia dire - noir ricordo nasce come giallo dal colore delle copertine, nere in Francia e gialle da noi) agganciandosi troppo alla tecnologia rischia di fare invecchiare irrimediabilmente tutto appena essa cambia. Mentre frugare nei cassetti può assomigliare a leggere le e-mail con la sola differenza che si può fare anche a distanza, una fuga che non contempli l'onnipresenza di telecamere è definitivamente consegnata alla storia.

    McCoy è l'autore di "non si uccidono così anche i cavalli?"

    ha scritto il