Un giorno perfetto

Di

Editore: Libri Oro RCS

3.7
(1799)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 413 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8848603386 | Isbn-13: 9788848603386 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
Dopo aver prediletto storie ambientate nel passato, Melania Mazzucco scegliela Roma di oggi come scena per il suo romanzo. Il giorno perfetto - come neltitolo di una canzone di Lou Reed - è quello in cui Camilla compie sette anni,Zero fa esplodere la prima bomba in un McDonald's, Emma perde il lavoro, Kevinle mutande, Elio recita il discorso sbagliato al suo comizio elettorale,Valentina fa un piercing all'ombelico, Maja trova la casa dei suoi sogni,Sasha festeggia l'anniversario dei dieci anni con l'amante, Antonio vede lamoglie per l'ultima volta e qualcuno carica con 7 colpi + 1 la sua pistola.Vittime e assassini si aggirano nella stessa città, ma questo non è un giallo.
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  • 3

    Storia di una famiglia, di vita di tutti i giorni con la sottile incapacità di accettare che tutto cambia. Un libro che può piacere e meno, come il film tratto dal romanzo. L'elemento distruttivo dila ...continua

    Storia di una famiglia, di vita di tutti i giorni con la sottile incapacità di accettare che tutto cambia. Un libro che può piacere e meno, come il film tratto dal romanzo. L'elemento distruttivo dilania alcuni personaggi, la tensione accomuna e unisce il lettore sullo sfondo una Roma vista dagli occhi di chi la ama e la vive, con sentimenti di fondo, una profonda sofferenza e un'estenuante lacerazione degli animi che non lasciano spazi alla speranze se non per intermittenti barlumi di luce, ricordando come la traccia delle nostre azioni non è mai reversibile. Vi è un grande spazio per i dettagli e le caratterizzazioni dei personaggi e dei luoghi sono narrati con armonia ed equilibrio. Sul filo di una catastrofe imminente si dispiega la struttura narrativa come un’erosione mentale e fisica, l’autrice racconta paure e infelicità, stati d’animo stratificati e mai in superficie in uno stile fluente di parole dense e forti che lasciano il segno. Qualche dubbio mi ha lasciata la struttura del finale che mi è sembrato volutamente incompleto.

    ha scritto il 

  • 4

    Finale un po' deludente

    La storia è intrigante e la profondità dei punti di vista dei singoli personaggi è ben sviluppata e credibile. La vita delle donne, tutte diverse tra loro, è uno dei punti interessanti. Unica nota neg ...continua

    La storia è intrigante e la profondità dei punti di vista dei singoli personaggi è ben sviluppata e credibile. La vita delle donne, tutte diverse tra loro, è uno dei punti interessanti. Unica nota negativa: il finale, che a me risulta quasi incompleto.

    ha scritto il 

  • 4

    NON è un ritratto sociale ricco di ironia e pietà

    Romanzo contemporaneo, realistico, avvincente, dall'impeccabile stile molto scorrevole e molto riflessivo. Ma molto crudo, con questo libro penso si possa affermare che le parole, scritte, valgono più ...continua

    Romanzo contemporaneo, realistico, avvincente, dall'impeccabile stile molto scorrevole e molto riflessivo. Ma molto crudo, con questo libro penso si possa affermare che le parole, scritte, valgono più di un'immagine. Forse per il ritmo più lento alla quale la lettura obbliga. E' un romanzo secco, crudo, che uccide.
    Assolutamente contesto la frase nel riassunto di copertina "ritratto sociale ricco di ironia e pietà". Qui di ironia non ce n'è per niente, anzi è un ritratto realistico, temi attuali e familiari. Neppure pietà. La cosa che più mi è emersa, dopo essere sopravvissuta faticosamente al finale, è la completa mancanza di ascolto, di attenzione per gli altri. Tutti isolati nei propri piccoli grandi problemi e angosce, i personaggi si muovono con ritmi frenetici e gesti automatici, senza ascoltare veramente, gli altri e neppure se stessi.
    Non c'è ironia in questo libro, che ha più effetto di tante trasmissioni a tema malfatte e su misura solo per un ritorno economico e di pubblico, e forse anche più di quotidiani e notiziari. Non c'è trash in questo libro, nel quale sarebbe stato facile cadere.
    Appena concluso ho "detestato" la scrittrice, per ciò che mi "aveva costretto" a leggere. Sopravvissuta a questa lettura che ti tiene incollata nonostante l'edizione scritta in piccoli caratteri, ho capito che ci vuole coraggio e consapevolezza a scrivere questo romanzo, e anche a leggerlo.
    Delicati i ringraziamenti finali.

    ha scritto il 

  • 5

    L'ultimo libro che avevo letto della Mazzucco, qualche anno fa, mi aveva deluso. Con questo romanzo invece torno ad amarla. Qui la realtà pulsa in ogni pagina, che piaccia o no. Il quotidiano stress, ...continua

    L'ultimo libro che avevo letto della Mazzucco, qualche anno fa, mi aveva deluso. Con questo romanzo invece torno ad amarla. Qui la realtà pulsa in ogni pagina, che piaccia o no. Il quotidiano stress, i vizi e le virtù dei nostri simili (molto simili), il disamore, la violenza, la frustrazione, il rimpianto, il rimorso: c'è tutto ed è ben dosato e raccontato. I personaggi sono descritti in modo impeccabile, e, se non si cerca l'innovazione a tutti i costi, bisogna ammettere che questo è un esempio di romanzo contemporaneo praticamente perfetto.

    ha scritto il 

  • 4

    Drammi di oggi

    Concepito da Melania Mazzucco -autrice acclamata, discussa e criticata per aver pubblicato "Sei come Sei" sull'omogenitorialità- "Un giorno perfetto" coinvolge per la sua coralità, per le scelte stili ...continua

    Concepito da Melania Mazzucco -autrice acclamata, discussa e criticata per aver pubblicato "Sei come Sei" sull'omogenitorialità- "Un giorno perfetto" coinvolge per la sua coralità, per le scelte stilistiche squisitamente azzeccate e, senz'altro, anche per il crudo finale (ampiamente anticipato nel prologo).

    Ambientato a Roma, in un arco di tempo lungo ventiquattr'ore, il romanzo mostra le vicende di numerosi personaggi, con concezioni e realtà diverse gli uni dagli altri, le cui vite pian piano s'intrecciano, convergendo in una parabola drammatica ma al contempo realistica. Si viene dunque catapultati nella quotidianità di Emma, madre separata e disoccupata con figli a carico, di Sasha, docente omosessuale con la pazienza a pezzi, di Antonio, bodyguard depresso, di Zero, universitario anarchico che passa il suo tempo con i compagni a tappezzare di scritte i muri, di Fioravanti, politico in crisi e di Maya, nobildonna pentita e di tutti i restanti personaggi di contorno, non per questo meno importanti per la trama. Trama che si dipana su quattrocento pagine e che scorre come acqua limpida. Merito senza dubbio della Mazzucco e del suo stile piacevolissimo, semplice, fluido, studiato nei minimi dettagli ma non per questo artificioso, come invece accade in molte altre letture.

    Da leggere senza anticipi sugli sviluppi e sulla trama. Evitabilissimo poi il film che ne è stato tratto, un prodotto superficiale, lontano dalle atmosfere ricercate del libro.

    ha scritto il 

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