Una madre lo sa

Tutte le ombre dell'amore perfetto

Di

Editore: Mondadori (Strade blu)

3.9
(665)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 123 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804560509 | Isbn-13: 9788804560500 | Data di pubblicazione: 

Genere: Educazione & Insegnamento , Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
La storia di Brooke Shields, una delle donne più belle del mondo, che partorisce a 38 anni la piccola Rowan e non smette di piangere dal primo istante in cui gliela mettono in braccio e scivola in una tremenda depressione da cui si riprenderà solo molti mesi dopo, e quella di Valentina Vezzali, il "cobra", che dopo appena diciotto giorni dalla nascita del figlio Pietro riprende gli incontri di scherma e le bastano tre mesi di allenamento per vincere i campionati del mondo. La storia delle madri di Plaza de Mayo, a cui la dittatura argentina ha rubato i figli, capaci di un amore assoluto per le proprie creature scomparse, perché l'amore materno perfetto è solo quello per chi non c'è più, e quella di Mercè Anglada, ostetrica di 44 anni, che per aver dedicato l'intera vita a far nascere i figli degli altri non si è mai sposata e non ne ha mai avuti di propri. Storie di madri e di maternità, storie di amore e di paura, storie di gioia e di terribili depressioni. Concita De Gregorio compie un viaggio, attraverso venti racconti di maternità, in una realtà circondata da moltissimi luoghi comuni, per cercare di dare voce a una realtà silenziosa: la fatica di essere madri in un mondo in cui per le madri non c'è posto.
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  • 5

    La forza delle donne

    Era tanto che non leggevo un libro piangendo. Ho pianto praticamente dall'inizio alla fine.
    La DeGregori ha un dono! Il dono del racconto. Ti sa avvolgere con le suo parole fino a quando non trasudi e ...continua

    Era tanto che non leggevo un libro piangendo. Ho pianto praticamente dall'inizio alla fine.
    La DeGregori ha un dono! Il dono del racconto. Ti sa avvolgere con le suo parole fino a quando non trasudi emozione.
    Tante storie, tante vite, tanta gioia e tanti dolori, tanti imperfezioni che poi altro non sono che AMORE e VITA!

    ha scritto il 

  • 3

    Mi aspettavo di più, non era ciò che speravo di leggere. Volevo storie comuni, uno stile più psicologico. Così non mi è piaciuto, non mi ha insegnato niente, ma riproverò presto con un altro libro di ...continua

    Mi aspettavo di più, non era ciò che speravo di leggere. Volevo storie comuni, uno stile più psicologico. Così non mi è piaciuto, non mi ha insegnato niente, ma riproverò presto con un altro libro di Concita.

    ha scritto il 

  • 3

    Dodici storie e qualche riflessione

    Scritto nel 2006 da Concita De Gregorio e letto solo nel 2016, inevitabilmente qualche storia risulta datata come "L'uomo che non dorme", breve biografia di Carlo Marcelletti, il cardiochirurgo che si ...continua

    Scritto nel 2006 da Concita De Gregorio e letto solo nel 2016, inevitabilmente qualche storia risulta datata come "L'uomo che non dorme", breve biografia di Carlo Marcelletti, il cardiochirurgo che si è tolto la vita nel 2009, o come "Il cobra allatta", dove Valentina Vezzali vinse la sua ennesima medaglia a tre mesi dalla nascita del figlio, ora eletta deputato e mamma di un altro bimbo, ma è stata per me l'occasione per ricordare la vicenza di Franca Viola, prima donna in Italia a denunciare nel 1965 il proprio stupratore quando lo stupro era solo un reato contro la morale e non contro la persona (!), e la vicenda dei desaparecidos, dei voli della morte e delle madri di Plaza De Mayo in Argentina.
    Lettura piacevole, l'autrice scrive molto bene, anche se l'episodio "Al suo posto, i figli di Craxi" è decisamente fuori tema.
    Ne consiglio la lettura assieme ad un altro libro breve di Valentina Furlanetto "Si fa presto a dire madre" (2010).

    ha scritto il 

  • 4

    Volendo si potrebbe giocare a "Cerca l'intruso", infatti tra le tante perle che parlano in modo profondo, doloroso, poetico, struggente, vero... di madri e maternità c'è una storia che stona profondam ...continua

    Volendo si potrebbe giocare a "Cerca l'intruso", infatti tra le tante perle che parlano in modo profondo, doloroso, poetico, struggente, vero... di madri e maternità c'è una storia che stona profondamente e mi ha persino urtata: quella dove si parla di Stefania Craxi (ma molto di più dell'ingombrante padre e del di lui autista). Avrei sopportato di leggerlo in un libro dedicato ai figli, ma qui non c'entra proprio nulla e ha fatto perdere una stellina nella valutazione. Peccato, perche il resto era perfetto!

    ha scritto il 

  • 5

    I denti, il caldo, la sete, gli incubi, il ciuccio... Stanotte per la terza volta su quattro mio figlio ha urlato per tutta la notte. Abbiamo dormito due ore e mezza in tutto. Quando alle 6 è crollato ...continua

    I denti, il caldo, la sete, gli incubi, il ciuccio... Stanotte per la terza volta su quattro mio figlio ha urlato per tutta la notte. Abbiamo dormito due ore e mezza in tutto. Quando alle 6 è crollato sul mio cuscino e, finalmente sereno, nel sonno si è messo a ridere, ogni fatica è svanita e ho pensato che vale tutto, che di notti così ne posso passare mille, centomila, pur di vederlo ridere.
    Una madre lo sa.
    Non dormire per notti di fila ma avere lo stesso la pazienza di accarezzare, sorridere, cullare, accogliere.
    Una madre lo sa.
    Non dormire per notti di fila e avere voglia di scagliare l'essere urlante contro un muro, augurarsi che si apra una voragine che inghiotta il marito, che il mondo scompaia all'improvviso e rimanere sola in silenzio.
    Una madre lo sa.
    "Io non avrò figli" ripetevo a chi me lo chiedeva. Prima e dopo. Due vite imparagonabili. E dire che una è meglio dell'altra è una stupidaggine.
    Una madre lo sa.

    Questo libro fa arrabbiare tantissimo, commuovere, sorridere e indignare. Tocca corde profonde. Ed in più è scritto benissimo.

    ha scritto il 

  • 4

    E' vero, una madre lo sa. Magari non ha il coraggio di ammetterlo nemmeno con sè stessa, ma una madre lo sa come si può arrivare a uccidere il proprio figlio.
    Comunque Concita da brava giornalista sa ...continua

    E' vero, una madre lo sa. Magari non ha il coraggio di ammetterlo nemmeno con sè stessa, ma una madre lo sa come si può arrivare a uccidere il proprio figlio.
    Comunque Concita da brava giornalista sa raccontare.

    ha scritto il 

  • 5

    Non sono belli tutti i racconti ma alcuni sono davvero belli e valgono le 5 stelle: Raccontami la notte in cui sono nato, Pippi la bambina senza mamma, Mi vuoi bene anche se sono cattivo, In ricordo d ...continua

    Non sono belli tutti i racconti ma alcuni sono davvero belli e valgono le 5 stelle: Raccontami la notte in cui sono nato, Pippi la bambina senza mamma, Mi vuoi bene anche se sono cattivo, In ricordo di Greta, L uomo che non dorme, A scuola con Alice, Molly vita di una bambina, Una madre lo sa!

    ha scritto il 

  • 4

    La scrittura di Concita è così piaciona che mentre leggi ti sembra di sentirla parlare e vederla mentre mordicchia con studiata indolenza la stanghetta degli occhiali.
    Ciononostante.
    È una lettura che ...continua

    La scrittura di Concita è così piaciona che mentre leggi ti sembra di sentirla parlare e vederla mentre mordicchia con studiata indolenza la stanghetta degli occhiali.
    Ciononostante.
    È una lettura che vale la pena, perché è vero che una madre lo sa (e sa anche tante altre cose).
    E poi mi ha fatto scoprire che Jamie Lee Curtis (quella Jamie Lee Curtis) scrive bellissimi libri per l'infanzia.

    ha scritto il 

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