Una passeggiata nei boschi

Di

Editore: TEA

3.9
(753)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 305 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8850200455 | Isbn-13: 9788850200450 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giuseppe Strazzeri

Disponibile anche come: Altri , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Sport, Attività all\'aperto & Avventura , Viaggi

Ti piace Una passeggiata nei boschi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
L'Appalachian Trail: un sentiero di 3.400 chilometri che si snoda attraverso 14 Stati americani, dalla Georgia al Maine. Il sogno di tutti gli amanti della natura e dell'avventura. Ed è proprio in cerca di avventura che, all'età di 44 anni, Bill Bryson, in compagnia dell'amico Stephen Katz, si cimenta nell'impresa di percorrere a piedi il leggendario sentiero, senza la minima cognizione delle elementari norme di sopravvivenza nella natura selvaggia.L'avventura dei due cittadini si svolge all'insegna di una divertita incoscienza tra bufere di neve, nugoli di insetti, incontri con gli animali selvatici e con una sorprendente varietà di individui.
Ordina per
  • 4

    Riusciranno i nostri eroi...

    ...a portare a termine l'Appalachian Trail?
    Questa è la storia vera di due amici di mezza età, privi di ogni esperienza, senza alcun allenamento e uno dei due (Katz) anche in notevole sovrappeso che s ...continua

    ...a portare a termine l'Appalachian Trail?
    Questa è la storia vera di due amici di mezza età, privi di ogni esperienza, senza alcun allenamento e uno dei due (Katz) anche in notevole sovrappeso che si improvvisano trekkers e intraprendono l'avventura di un percorso lungo più di 3000 km attraverso la natura selvaggia degli Stati Uniti. L'Appalachian Trail, appunto. Il racconto di un viaggio decisamente atipico, con un'accoppiata vincente a prescindere, che Bill Bryson ha saputo raccontare in modo divertente (a tratti esilarante) e anche istruttivo. Le vicissitudini dei due si alternano a riflessioni e informazioni che spaziano dalla botanica alla geografia, dalla cronaca naturalistica alla storia. Le 4 stelle sono per Katz, simpaticissimo e irresistibile...non si può non volergli bene! Alle parti in cui è assente (pochi capitoli, per fortuna) assegno invece 3 stelle, perchè il ritmo del racconto perde inevitabilmente un pò di tono.
    Una lettura che sicuramente mette voglia di far trekking e, soprattutto, incentiva tutti, ma proprio tutti, a provarci... perchè se ci sono riusciti quei due abbiamo buone probabilità di riuscirci anche noi! :)

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    A me a fatto ridere fino alle lacrime ma anche riflettere

    Sarà che l'ultimo Bryson letto era stato un disastro, con questo mi sono riconciliata con lui. La parte di preparazione è comica allo stato puro. Poi la tragicommedia prende il sopravvento. Si, il liv ...continua

    Sarà che l'ultimo Bryson letto era stato un disastro, con questo mi sono riconciliata con lui. La parte di preparazione è comica allo stato puro. Poi la tragicommedia prende il sopravvento. Si, il livello di interesse in alcuni punti cala, ma poi si riprende fino alla fine

    Dal mio blog: https://ancoraunblogdiviaggi.wordpress.com/2016/03/13/libri-una-passeggiata-nei-boschi-di-bill-bryson/

    ha scritto il 

  • 4

    Piacevole intrattenimento per escursionisti da salotto

    Spiritoso, scorrevole, forse inutile dal punto di vista didattico, ma assolutamente piacevole.
    Trasmette voglia di camminare nella natura ma anche di sedersi in un Burger King.
    Unisce nozioni storico- ...continua

    Spiritoso, scorrevole, forse inutile dal punto di vista didattico, ma assolutamente piacevole.
    Trasmette voglia di camminare nella natura ma anche di sedersi in un Burger King.
    Unisce nozioni storico-cultural-politiche interessanti sui parchi americani a umorismo un po' becero.
    Se siete veri escursionisti magari lo odierete, se come me camminate solo per raggiungere il rifugio e mangiare la polenta, potrebbe piacervi :)

    ha scritto il 

  • 4

    naturalista

    È la prima volta che leggo Bill Bryson [e pensare che di suoi libri ne ho ben due: questo e Breve storia di (quasi) tutto]. Devo dire che mi ha rapito.

    L’idea alla base è quella di fare un viaggio lun ...continua

    È la prima volta che leggo Bill Bryson [e pensare che di suoi libri ne ho ben due: questo e Breve storia di (quasi) tutto]. Devo dire che mi ha rapito.

    L’idea alla base è quella di fare un viaggio lungo l’Appalachian Trail, un sentiero che attraversa i monti Appalachi per più di tremila chilometri e passa per ben quattordici stati. Il risultato è quello di un viaggio esilarante, almeno fino a quando c’è Katz, un compagno di camminate indolentemente ottimista e che non può non risultare simpatico.

    Poi, pur mantenendo il piglio leggero, alle escursioni vanno ad affiancarsi le considerazioni dell’autore sull’America, la conservazione ambientale, lo stato della natura, la vita all’aria aperta.

    ha scritto il 

  • 4

    Natura e uomini: connubio sempre perfetto?

    Bill Bryson è un giornalista -poi divenuto scrittore- statunitense, stabilitosi nel Regno Unito per lavoro e, in seguito, per amore verso una donna e verso il Paese. Il titolo di questo suo libro è da ...continua

    Bill Bryson è un giornalista -poi divenuto scrittore- statunitense, stabilitosi nel Regno Unito per lavoro e, in seguito, per amore verso una donna e verso il Paese. Il titolo di questo suo libro è davvero molto invitante e, addentrandosi nella lettura, si comprende quanto sia altresì leggermente ironico. Penso che l’autore abbia conferito la giusta apertura a questo graziosissimo volume. Infatti, esso narra in maniera gradevolmente divertente i tentativi di Bryson di percorrere il famigerato e invitante Appalachian Trail insieme a un amico o in solitudine. Innanzitutto “Una passaggiata nei boschi” è molto interessante per quanto riguarda la storia dello stesso Appalachian Trail e nel contempo dei boschi degli USA, in secondo luogo bilancia perfettamente il desiderio di mettersi in cammino con la necessità di capire che per farlo è fondamentale essere preparati fisicamente e mentalmente.
    Trovo la scrittura scorrevole e ben congeniata per permettere una narrazione completa, ma senza confusione.
    Scorrendo gli occhi sulle parole dell’autore, si finisce col trasportarsi nei boschi e guardare attorno con i suoi occhi. Ecco, credo che questa sia una bravura innata e importantissima per poter scrivere un libro simile. Si riescono a scorgere le vette, i massi parati dinnanzi ai due amici, perfino l’odore della pioggia in arrivo e si riesce a percepire i timori e i dubbi di Bill e Katz. Dopo le prima decine di pagine, la mia mente stava partorendo l’idea di tentare un’avventura simile… e finché non ho terminato il libro sembravo davvero deciso. Bryson, invece, mi ha aiutato a ragionare, spiegando molto bene i pericoli che si corrono intraprendendo un percorso senza essere sufficientemente esperti.
    L’Appalachian Trail conta ben 3500 chilometri, partendo dal Monte Springer (in Georgia) e terminando al Monte Katahdin (nel Main). Ovviamente c’è anche chi lo percorre all’inverso. La percorrenza è consigliata dalla primavera all’autunno, ma in quest’ultima stagione i cambi climatici sono all’ordine del giorno (per non parlare dell’inverno, in cui cadono metri e metri di neve). È affascinante sapere che questo sentiero fu inaugurato nel lontano 1923 e l’autore riporta fatti e curiosità storiche (e non) davvero incantevoli.
    Se amate la montagna, la natura e le camminate nel silenzio… Questo libro fa per voi.
    Se siete attratti dall’Appalachian Trail e volete leggerlo, sappiate di dover fare i conti con molti dubbi.
    Nel complesso trovo che la lettura di "Una passeggiata nei boschi" sia un bel regalo verso se stessi.

    ha scritto il 

  • 3

    Lo confesso : l'introduzione all'impresa (quella di percorrere uno dei sentieri di trekking più impervi al mondo), mi è piaciuta più dell'avventura stessa perché, eccettuata.la felice spalla comica de ...continua

    Lo confesso : l'introduzione all'impresa (quella di percorrere uno dei sentieri di trekking più impervi al mondo), mi è piaciuta più dell'avventura stessa perché, eccettuata.la felice spalla comica del narratore , l'amico Kats, lunghe digressioni storico ambientaliste la.fanno da padrone. Nel complesso libro piacevole, dietro cui si sente la passione per l'ambiente ma anche un eccesso di dati, statistiche e cronache. Peraltro sono restata delusa dal fatto che non incontrano orsi!

    ha scritto il 

  • 3

    A Walk in the Woods

    A Walk in the Woods by Bill Bryson is part travelogue, part comedy, and part monologue. The book is at times informative, at times unkind, and at times funny. It is a personal journey, a social commen ...continua

    A Walk in the Woods by Bill Bryson is part travelogue, part comedy, and part monologue. The book is at times informative, at times unkind, and at times funny. It is a personal journey, a social commentary, and a call to action to protect the Appalachian Trail. Overall, my reaction is as diverse as the book itself. Parts I could skip over and parts I really enjoyed.

    Read my complete review at: http://www.memoriesfrombooks.com/2015/10/a-walk-in-woods.html

    Reviewed for the Blogging for Books program

    ha scritto il 

  • 0

    dal blog Giramenti

    Una passeggiata nei boschi, sottotitolo – mio e personalissimo –, «Sì, col [...]!». Perché l’impresa che Bryson si è imposto suonerebbe come il mio annuncio di fare La Manica a nuoto. Sì, ok, so nuota ...continua

    Una passeggiata nei boschi, sottotitolo – mio e personalissimo –, «Sì, col [...]!». Perché l’impresa che Bryson si è imposto suonerebbe come il mio annuncio di fare La Manica a nuoto. Sì, ok, so nuotare… ma non esageriamo. Ecco, allo stesso modo Bryson il viaggiatore – che sì, certo, sa camminare – decide di percorrere il difficilissimo Appalachian Trail.

    SEGUE su https://gaialodovica.wordpress.com/2015/09/30/impressioni-libresche-veloci-veloci-di-una-lettrice-in-fermoblog-una-passeggiata-nei-boschi-di-bill-bryson-trad-giuseppe-strazzeri/

    ha scritto il 

  • 5

    Belloooooo

    Mi è stato regalato e non sapevo dove andasse a parare..un racconto di viaggio? Un romanzo? Il solito documentario su una spedizione seria? Assolutamente no, gente normale non preparata con i suoi pre ...continua

    Mi è stato regalato e non sapevo dove andasse a parare..un racconto di viaggio? Un romanzo? Il solito documentario su una spedizione seria? Assolutamente no, gente normale non preparata con i suoi pregi e tanti difetti...momenti divertenti momenti goffi..momenti più seri...un bel libro che consiglio

    ha scritto il 

  • 4

    L'autore racconta la lunga "passeggiata" (il termine leggero non rende benissimo la realtà xD) insieme a un amico sull'Appalachian trail, monumentale sentiero statunitense. Mi aspettavo un libro legge ...continua

    L'autore racconta la lunga "passeggiata" (il termine leggero non rende benissimo la realtà xD) insieme a un amico sull'Appalachian trail, monumentale sentiero statunitense. Mi aspettavo un libro leggermente più divertente, ma in fondo trattandosi di un'esperienza realmente vissuta e non di una storia inventata è anche normale che non faccia esattamente ridere fino alle lacrime. L'autore rende comunque alcune scene (come il presunto attacco notturno dell'orso) davvero memorabili, ed espone tante informazioni interessanti riguardanti il sentiero e le specie animali e vegetali che lo popolano. Non mi ha fatto però venir voglia di andarci, anzi..io sono allergica perfino ai ben più innocui campeggi, e fin dalla prima pagina gridavo all'autore "torna indietro!Chi te lo fa fare?" xD

    ha scritto il 

Ordina per