Une gourmandise

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Editeur: Gallimard (Folio, 3633)

3.2
(2391)

Language: Français | Number of pages: 170 | Format: Mass Market Paperback | En langues différentes: (langues différentes) Chi traditional , Italian , Spanish , Catalan , English , German , Swedish , Czech , Dutch

Isbn-10: 2070421651 | Isbn-13: 9782070421657 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others

Category: Cooking, Food & Wine , Fiction & Literature , Philosophy

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Description du livre
C'est le plus grand critique culinaire du monde, le Pape de la gastronomie, le Messie des agapes somptueuses. Demain, il va mourir. Il le sait et il n'en a cure : aux portes de la mort, il est en quête d'une saveur qui lui trotte dans le cœur, une saveur d'enfance ou d'adolescence, un mets original et merveilleux dont il pressent qu'il vaut bien plus que tous ses festins de gourmet accompli. Alors il se souvient. Silencieusement, parfois frénétiquement, il vogue au gré des méandres de sa mémoire gustative, il plonge dans les cocottes de son enfance, il en arpente les plages et les potagers, entre campagne et parfums, odeurs et saveurs, fragrances, fumets, gibiers, viandes, poissons et premiers alcools... Il se souvient et il ne trouve pas. Pas encore.
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  • 3

    Se avete letto "L'eleganza del riccio" di certo vi piacerà anche questo racconto lungo (sono 142 pagine e non me la sento di definirlo 'romanzo') della stessa autrice. La Barbery racconta l'arroganza ...continuer

    Se avete letto "L'eleganza del riccio" di certo vi piacerà anche questo racconto lungo (sono 142 pagine e non me la sento di definirlo 'romanzo') della stessa autrice. La Barbery racconta l'arroganza e la volgarità del potere in un ambiente spietato come quello della "haute cuisine", ma che bella la sorpresa che riserva il finale!!

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  • 1

    Quando il troppo stroppia

    l'autrice è molto brava, per carità, ma in alcune parti forse troppo prolissa e dà l'idea di voler ostentare una sorta di cultura elitaria, sono una persona semplice, non mi piace leggere col vocabola ...continuer

    l'autrice è molto brava, per carità, ma in alcune parti forse troppo prolissa e dà l'idea di voler ostentare una sorta di cultura elitaria, sono una persona semplice, non mi piace leggere col vocabolario in mano. E la storia dov'è?
    Un critico gastronomico che sta morendo e rivive le sue esperienze o "estasi" culinarie alla ricerca di un sapore dimenticato.
    No non ci siamo, sembra uno di quei programmi televisivi di moda adessoOgni capitolo visto da occhi diversi, perfino il gatto parla di lui.
    Salvo solo la descrizione dei cibi, fa venire fame.

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  • 5

    Gioellino gustoso

    Dopo aver scoperto Muriel Burbery non ho potuto fare a meno di diventare una sua fan accanita, soprattutto per la scrittura ricca e finemente impreziosita da vocaboli succulenti ed in grado di esprime ...continuer

    Dopo aver scoperto Muriel Burbery non ho potuto fare a meno di diventare una sua fan accanita, soprattutto per la scrittura ricca e finemente impreziosita da vocaboli succulenti ed in grado di esprimere ogni minima, quasi impercettibile , sfumatura della realtà umana e culinaria in cui i personaggi sono deliziosamente immersi.

    dit le 

  • 3

    Si tratta di un romanzo agile, policorale, armonioso e avvolgente nelle sue voluttuose e sensuali descrizioni del cibo in tutte le sue forme e consistenze.
    Sebbene la trama sia semplicemente abbozzata ...continuer

    Si tratta di un romanzo agile, policorale, armonioso e avvolgente nelle sue voluttuose e sensuali descrizioni del cibo in tutte le sue forme e consistenze.
    Sebbene la trama sia semplicemente abbozzata e non particolarmente originale, tuttavia la scrittura è una vera e propria estasi di stile e di sensazioni con una ironica (e un po' affrettata) “morale” finale.
    Ne parlo qui: http://bit.ly/1kY0dC0

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  • 3

    Come spesso capita nel mondo dell'editoria moderna, l'unica logica da seguire sembra essere quella del profitto economico. Questo implica selezionare titoli di autori considerati, dopo lunghe e varie ...continuer

    Come spesso capita nel mondo dell'editoria moderna, l'unica logica da seguire sembra essere quella del profitto economico. Questo implica selezionare titoli di autori considerati, dopo lunghe e varie osservazioni, appetibili e apprezzabili da un vasto numero di lettori, pubblicandoli non necessariamente nell'ordine temporale della loro stesura.
    Capita così che ci viene data la possibilità di conoscere esclusivamente un aspetto di un autore, che potrebbe invece donarci mille sfacettature in stile ed emozioni.

    Un po' come per Estasi culinarie.
    Nonostante sia il romanzo di esordio di Muriel Barbery, è stato pubblicato in Italia solo successivamente all'enorme successo di L'eleganza del riccio.
    Male, male. Ma troppo usuale sfortunatamente.
    Ma poco - diciamo - importa, ora che possiamo scovare questo piccolo gioiellino in libreria.

    Estasi culinarie è il preludio di quella che sarà poi la magnificenza dell'Eleganza del riccio.
    Le fondamenta semplici, ma efficaci e funzionanti, della complessità che troviamo nel secondo romanzo dell'autrice.
    Estasi culinarie è un'immersione nei sapori e nei profumi del mondo della gastronomia, un autentico viaggio nel cuore del Sapore per eccellenza, quello ancora da scoprire.
    La figura centrale di Monsieur Arthens è contornata dalle mille voci di uomini e donne che per caso, per sfortuna o per fortuna hanno sfiorato l'esistenza del più grande critico gastronomico del mondo.
    In bilico verso la fine della sua esistenza, Monsieur Arthens vede scorrere davanti a sè gli attimi più significativi della sua vita, i suoi pochi affetti accompagnati dal grande successo della sua carriera.
    Per continuare a leggere ---> http://lagiovanelibraia.blogspot.it/2015/01/bookreview-recensioni-estasi-culinarie.html#more

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  • 3

    Es una historia muy rara que a ratos me ha recordado a la película de Disney "Ratatouille"y otras veces a "Ciudadano Kane" con el tema de "Rosebud". Mucho explicar las sensaciones de comidas y demás, ...continuer

    Es una historia muy rara que a ratos me ha recordado a la película de Disney "Ratatouille"y otras veces a "Ciudadano Kane" con el tema de "Rosebud". Mucho explicar las sensaciones de comidas y demás, y luego el argumento no sé dónde se encuentra. He terminado el libro con las mismas ideas que tenía antes de empezarlo. No se sabe practicamente nada de la vida de los personajes, que los relaciona unos a otros... para mí creo que la novela no llega a estar estructurada como para que el lector llegue a formar una línea argumental clara.

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  • 3

    'Una golosità' sfiziosa, impertinente, al tempo stesso amara e cruda.
    A mio parere c'erano tante tante potenzialità in questo libro, in particolare dal punto di vista del linguaggio. Un gatto può espr ...continuer

    'Una golosità' sfiziosa, impertinente, al tempo stesso amara e cruda.
    A mio parere c'erano tante tante potenzialità in questo libro, in particolare dal punto di vista del linguaggio. Un gatto può esprimersi con il medesimo modo di parlare del "più grande critico gastronomico del mondo"?

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  • 2

    Tanto meraviglioso e incantevole ho trovato "L'eleganza del riccio", quanto questo mi ha deluso!
    L'idea è anche originale, ma poi il modo in cui viene sviluppato è noioso, ridondante e retorico, piatt ...continuer

    Tanto meraviglioso e incantevole ho trovato "L'eleganza del riccio", quanto questo mi ha deluso!
    L'idea è anche originale, ma poi il modo in cui viene sviluppato è noioso, ridondante e retorico, piatto e prevedibile.

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