Zia Mame

Di

Editore: Adelphi (Gli Adelphi)

3.8
(6462)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 384 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Catalano

Isbn-10: 8845925986 | Isbn-13: 9788845925986 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Matteo Codignola

Disponibile anche come: Copertina rigida , Copertina rinforzata per biblioteche , Copertina morbida e spillati , Tascabile economico

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
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  • 2

    ne avevo sentito parlare, credevo che fosse un libro recente e invece e una scoria di un'altra era. blandamente, molto blandamente comico, si può leggere solo per una sorta di nostalgia.

    (vedi ad es. ...continua

    ne avevo sentito parlare, credevo che fosse un libro recente e invece e una scoria di un'altra era. blandamente, molto blandamente comico, si può leggere solo per una sorta di nostalgia.

    (vedi ad es. la nota di pag. 322: "Juke-box, una specie di enorme grammofono automatico. Un impianto elettrico permette agli avventori di far sonare il disco che desiderano, senza alzarsi da tavola, infilando una moneta in una delle varie fessure contrassegnate col titolo del disco, che si trovano nel muro, accanto a ogni tavolo. Per questo arnese si usa da noi un'orribile parola: Select-o-matic.")

    ha scritto il 

  • 3

    Scritto divinamente — una goduria vera — questo romanzo del 1955 è formato da undici capitoli che sono quasi dei racconti a sé, degli episodi, disposti in ordine cronologico, della vita del protagonis ...continua

    Scritto divinamente — una goduria vera — questo romanzo del 1955 è formato da undici capitoli che sono quasi dei racconti a sé, degli episodi, disposti in ordine cronologico, della vita del protagonista con la sua eccentrica zia, che l'ha cresciuto da quando è rimasto orfano da bambino. (Il migliore a mio avviso è "Zia Mame e la mia infelice storia d'amore".)
    A tratti le vicende e i personaggi sono spassosi, a tratti invece l'autore "carica" troppo, esagera con le situazioni assurde e i protagonisti, a partire dalla zia, tendono a diventare macchiette.
    Fino all'ultimo sono stata indecisa sul voto ma purtroppo il finale non m'è piaciuto, quindi 3 stelline.

    PS: consiglio anche la trasposizione cinematografica (il cui titolo originale è sempre "Auntie Mame", mentre quello italiano "La signora mia zia"), uscita a tre anni di distanza dal romanzo e con una strepitosa Rosalind Russell nel ruolo della protagonista.

    ha scritto il 

  • 4

    Effettivamente tutti vorrebbero una zia del genere, anche se sembra uscita da una commedia degli equivoci anni 50, qualche volta diventa una bimba capricciosa zia Mame, ma poi riesce sempre a farti so ...continua

    Effettivamente tutti vorrebbero una zia del genere, anche se sembra uscita da una commedia degli equivoci anni 50, qualche volta diventa una bimba capricciosa zia Mame, ma poi riesce sempre a farti sorridere e ti disarma. Lettura consigliata a tutti.

    ha scritto il 

  • 4

    Con stile leggiadro ma assai curato, e una narrazione ritmata e accattivante, Patrick Dennis racconta la storia di un suo omonimo personaggio che, giovane rampollo di una famiglia alto-borghese americ ...continua

    Con stile leggiadro ma assai curato, e una narrazione ritmata e accattivante, Patrick Dennis racconta la storia di un suo omonimo personaggio che, giovane rampollo di una famiglia alto-borghese americana rimasto anzitemp orfano, viene affidato all’unica parente che gli è rimasta, zia Mame, una signora newyorkese decisamente benestante, colta e altolocata, ma anche moderna e stravagante, progressista e svitata se non addirittura scandalosa in alcuni comportamenti all’epoca considerati troppo fuori dalle righe. Il narratore è Patrick, e il punto di vista interno è il suo, ma la protagonista del romanzo, l’eroina eponima del testo, è sicuramente zia Mame, al seguito della quale il buon Patrick ne vivrà di tutti i colori. Dai dieci ai trent’anni – questo è più o meno l’arco temporale coperto dai capitoli del romanzo – Patrick grazie alla zia vivrà un tourbillon di episodi particolari, raccontati nel libro in una serie di tableaux tutti divertenti (alcuni sono un po’ più “in minore”, ma altri sono veramente forti: i capitoli quarto e ottavo, per esempio, sono proprio irresistibili), dominati da questo personaggio femminile forte ed ironico, dotato di una fortissima carica di emancipazione e indipendenza. Se, al di là del gusto del raccontare, volessimo trovare in Zia Mame un intento tematico, più che ad un ritratto dell’alta borghesia spazzata via dalla grande crisi del ’29 ma che in un modo o nell’altra trova il modo di arrangiarsi e rialzarsi (tema sì presente ma non così determinante da definire il romanzo), si potrebbe pensare alla volontà di delineare con questo personaggio femminile così fortemente carismatico un messaggio improntato ad un femminismo non sterile né di facciata, ma sinceramente convinto che le donne sapranno – sanno – ottenere i diritti che spettano loro non perché saranno convincenti nell’implorarli, ma semplicemente perché saranno in grado di prenderseli da sé.

    ha scritto il 

  • 4

    Divertente, scorrevole, piacevole da leggere. Mi è piaciuto molto, ogni volta mi chiedevo cosa sarebbe successo dopo. Mi ha salvato dai noiosi, eterni viaggi in pullman da pendolare. Vale la pena legg ...continua

    Divertente, scorrevole, piacevole da leggere. Mi è piaciuto molto, ogni volta mi chiedevo cosa sarebbe successo dopo. Mi ha salvato dai noiosi, eterni viaggi in pullman da pendolare. Vale la pena leggerlo, almeno una volta!

    ha scritto il 

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