Il romanzo ha un ritmo molto altalenante. Inizia bene, è promettente e interessante, i personaggi sono molto ben caratterizzati. Ci sono un paio di lunghi "pipponi" come la parte dove uno dei personaggi si dilunga all'infinito a parlare della musi ...continue
Il romanzo ha un ritmo molto altalenante. Inizia bene, è promettente e interessante, i personaggi sono molto ben caratterizzati. Ci sono un paio di lunghi "pipponi" come la parte dove uno dei personaggi si dilunga all'infinito a parlare della musica locale e un altro che ci annoia con mille dettagli sulla manifestazione storica chiamata "cavalcata dei re". Ci sono dei momenti concitati e decisamente appassionanti (per esempio, senza spoilerare, parlo dell'incontro Ludvik con Helena e soprattutto quello che ne segue) e poi il ritmo si "rilassa" nuovamente accompagnando il lettore all'ennesima triste consapevolezza lasciata dal romanzo stesso (cosa che secondo me è comunque positiva). Questa è una storia dove i protagonisti cercano di recuperare le loro vite e i loro valori devastati, chi con la vendetta, chi con il tradimento, chi ancorandosi alla tradizione. A tratti è stata una buona lettura, a tratti mi ha annoiato. Non lo rileggerei una seconda volta e consiglio di leggerlo solo alle persone che hanno la curiosità di voler recuperare tutti i lavori di Milan Kundera.
A must read, as early as possible. Kendi is great at showing us how oppression can take a very subtle and indefinite form. I wish I had known a lot of the things in this book much earlier.
L'orgoglio è una virtù a doppio taglio. Orgogliosa è Maria, che "sola" si fa strada in un mondo di uomini, costretta a piegarsi ma che non si lascia spezzare; Maria, che per orgoglio è madre ma mai "mamma".
E ancora Maria, protagonista sempr ...continue
L'orgoglio è una virtù a doppio taglio. Orgogliosa è Maria, che "sola" si fa strada in un mondo di uomini, costretta a piegarsi ma che non si lascia spezzare; Maria, che per orgoglio è madre ma mai "mamma".
E ancora Maria, protagonista sempre, che con orgoglio ama, soffre, vive e muore in un silenzio discreto per nessuno disturbare. L'acquaiola è un romanzo intenso, duro, dove il coraggio è pazzia e la disparità di genere e di classe sono accettate e difficili da sradicare, tanto da divenire realtà "sicure" in cui rifugiarsi pur di non affrontare l'incognita del cambiamento, seppur miglioramento, personale e collettivo.
Ho amato questo libro da subito, ricco di sentimenti e valori ormai dimenticati e descritti dall'autrice quasi con poesia.
1) Rocannon's World
The start of the Hainish series is fast paced, describing this particular alien world in which we feel like the main characters: we are out of place, without references, but we also want to discover more about it. It seem ...continue
1) Rocannon's World
The start of the Hainish series is fast paced, describing this particular alien world in which we feel like the main characters: we are out of place, without references, but we also want to discover more about it. It seems almost like a fantasy more than a scifi piece.
2) Planet of Exile
It took me a long time to finish Planet of Exile: the first couple of chapters felt a bit heavy - or maybe I wasn't in the right mood - but once I picked it up again, it was a great read. Le Guin showed already her skills in describing human emotions in extreme situations.
3) City of Illusions
Reading it now.
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