rivka's Reviews16

rivkarivka wrote a review
01
(*)(*)(*)(*)( )
Riccardino
by Andrea Camilleri
(*)(*)(*)(*)( )(850)
rivkarivka wrote a review
03
(*)(*)(*)(*)(*)
Il Problema Umanità e dell'Umanità ...
...Lo psichiatra e scrittore Irvin D. Yalom ne scrive attraverso due uomini che nascono in due periodi storici diversi e in due ambienti diversi , seppur si interrogano medesimamente sul loro stato di LIBERTà .
L'uno, Spinoza , filosofo , ed ebreo d'origine , che avrà il coraggio delle sue idee e perseguirà a viver da se stesso , contro ogni benevolenza di qualsivoglia comunità religiosa intorno al 1656. L'altro estone di nascita , Rosenberg , nato circa 250 anni dopo , che fu promulgatore delle idee sulla razza ariana nel periodo dell'ascesa del nazional socialismo in Germania , totalmente succube del desiderio di affermazione , (avendone poche capacità e doti mediocri ) succube del potere e della figura di Adolf Hitler , di cui condivide pensieri funesti e folli e che per lui rappresenterà il vero mal di vivere. Rosenberg sarà sempre in cerca di un'identità , quella che gli manca , quella che non avrà mai fino alla fine dei suoi giorni. La vita di questi due uomini si intreccia loro malgrado in un andirivieni storico e filosofico che li vede l'uno nella vita dell'altro in prospettiva per Spinoza , e l'altro pronto a colmare vuoti interiori attraverso la ricerca di un suo presunto e agognato valore intrinseco per Rosenberg. Spinoza un gigante del pensiero avrà potuto sbagliare nell'integralismo del proprio pensiero totalmente votato all'illuminismo della ragione , ma sottilmente pronto a rivedere le proprie posizioni grazie al fluire di analisi interiori non indifferenti che son proprie degli esegeti , mentre Rosenberg con pochi pensieri presi in prestito e poche deduzioni semplicistiche sulla base della propria vita e dell'osservazione del proprio tempo cercherà un capro espiatorio che risarcisca se stesso e la Germania dalla mancanza di idee valide che consentano una rinascita dalla depressione economica che la propria nazione affronterà dopo la prima guerra mondiale e un diritto di rivalsa sulla sua atavica mancanza di amore e di approvazione . Per Spinoza il problema umanità va invece a ricercarsi nella conoscenza dell'umanità stessa , scevra da ogni rito superstizioso che sia ipocritamente volto e propiziatorio verso un Dio di cui riconosce tutta la sua natura e l'infinita elevazione dalle passioni prettamente umane ; mentre Rosenberg che con azioni persecutorie e sentimenti negativi avvalora tesi e ipotesi sulla supremazia della razza germanica e ariana che non hanno nessuna base scientifica ne etica su cui possa fondarsi , perchè il pensiero non negativo , ne distruttivo fa Uomo se stesso e l'Amore e la preservazione per il Mondo , CASA , in cui vive e in cui viviamo , che lo fa diventare un uomo migliore se spera ancora nella prosecuzione della sua specie.. (Secondo Rivka un esperimento un pò fallito al pari dei grossi dinosauri estinti) . Una postilla mi sia doverosa per il pensiero che lo scrittore introduce più volte a proposito della considerazione sulle donne . Grazie .dott. Irvin. Noi donne non abbiamo superato il problema di non esser comprese nel genio , al pari degli uomini , ma abbiamo superato il problema che pur essendo pari agli uomini e così geniali , abbiamo l'intelligenza e l'accortezza di non farvi mai sfigurare.
Il problema Spinoza
by Irvin D. Yalom
(*)(*)(*)(*)( )(553)
rivkarivka wrote a review
03
(*)(*)(*)(*)( )
L'uomo deve desiderare. La donna deve sentirsi desiderata.
Una sensazione di immenso ti pervade nel leggere un capolavoro di intelligenza qual é Kundera. L'identitá non é un romanzo . É un trattato yunghiano di psicologia. É la psicoanalisi di una coppia , attraverso la propria relazione e il mondo Intero. Noi chi siamo? Qual è lo scopo del nostro vivere nel mondo? Le nostre verità Libertà di pensiero e azione. Jean-Marc e Chantal incarnano l'adam ed eva dell'umanità moderna. Loro si amano fissando delle costruttive regole tacite di conformismo. Sono due unità distinte che si fanno compagnia, ma che insieme non devono completarsi perché sono già interi e Chantal chiaramente insegue questa totalità così nel lavoro come nella vita , cercando di mediare tra il dovuto e quello che si è; infatti la vuole a tutti i costi la sua interezza , perché più matura del giovane compagno. Poi sopraggiungono, Il fuoco della pre-menopausa , gli sguardi maschili che cominciano a diminuire e la potenza erotica degli ormoni che sta per abbandonarla; e il suo ragazzo innamorato che diventa per lei Cyrano De B. che le scrive segretamente facendo finta di essere un altro . Benchè tutto questo la ecciti, la lusinghi , é pur sempre una prova che lui le impone e che avrà risvolti imprevisti. Una donna libera come Chantal che ha lasciato un marito con famiglia ingombrante e che ringrazia il figlio morto per averle dato la seconda opportunità di cambiare vita , non vuole sapere di essere compatita o studiata dal suo uomo. Ma vuole essere desiderata da una profusione di uomini come il profumo di rosa pervade in una stanza. Un uomo questo fa e concede alla sua donna : "Desidera ! e la Donna una cosa vuole ;"essere desiderata".L'altra grande verità del libro é aver risolto , condiviso il più grande busillis della nostra vita. Cos'è la vita sulla Terra una volta spogliata da fatti quotidiani , o intimi ,al limite con la banalità? Cedere alle regole dell'amore , per Fare l'amore e per dare continuità al mondo. Questo la Bibbia ricorda all'uomo. Questo Dio chiede a Noi uomini. Amatevi e Moltiplicatevi. Non dice Amatevi e operate la Carità. Quello lo aggiungerá Cristo dopo. Il resto come diceva il buon cantautore nonché poeta italiano Califano :" Tutto il resto é Noia". E per il tratto identitario del libro mi rifaccio alle maschere di :" uno nessuno e centomila " del nostro immenso Pirandello. Tuttò è identità , nessuna faccia esclusa.
Infine, Tutto ciò che serve all'amore per ritrovarsi vivo come il fuoco "Serve". In Amore il fine giustifica i mezzi. E questo lo sanno i protagonisti del nostro romanzo...che ritroveranno insieme il senso delle cose.
L'identità
by Milan Kundera
(*)(*)(*)(*)( )(1,790)
rivkarivka wrote a review
00
(*)(*)( )( )( )
La corrispondenza
by Giuseppe Tornatore
(*)(*)(*)(*)( )(89)
rivkarivka wrote a review
07
(*)(*)(*)(*)(*)
Camus Immenso
L'assurdo che il romanzo di Camus traccia , si rivela nell’accusa di giudizio universale a cui è sottoposto monsieur Meursault con troppa facilità , ancor prima dell' assurdità stessa vissuta in un processo di Kafkiana memoria ,per un delitto commesso a causa di "un raggio di sole sugli occhi" . Qui si giudica con troppa veemenza un uomo che vive e sente in maniera "diversa" il fuori , gli altri , e tuttavia non fa nulla per provocarne le reazioni, vivendo lui stesso una vita assolutamente normale ; quando al di fuori di lui , tutti si sentono in dovere di giudicare e di puntargli il dito contro. Mersault , in realtà è un innocente , un puro , a cui nulla si può addebitare se non la sua ingenuità e mancanza assoluta di malizia . La sua assenza di Dio , non è negazione in sè , ma risiede nella mancanza di prove. La sua rassegnata normalità al capezzale della madre , è la sua impotenza sull’ineluttabilità della vita . La sua amicizia con Raimondo ,la prova di mancanza di pregiudizio . La sua disavventura , un incidente scombinato. Meursault muore perchè è diverso dagli altri, perchè non finge e non mente come tutti gli altri che lo sono connaturati, e che si vogliono ergere sempre a giudici supremi !Infatti è un impiegato normale , senza ambizione, ha una vita regolare , gli piace molto il mare , vive in un condominio , ha una madre anziana che muore , ha una compagna e dei conoscenti a cui sta simpatico , pur tuttavia lui è vittima di questa sua normalità non conforme ai canoni di un'umanità che vorrebbe dire e far fare a tutti le stesse identiche cose ; come se fosse sbagliato dire e non fare le cose che fanno gli altri per non considerarsi uno diverso, un adulto , invece , che a modo suo attraversa tutte le fasi della vita difendendosi a parer mio dall'offesa dell'omologazione e dal qualunquismo imperante . Monsieur Meursault fa parte di quegli uomini troppo oltre , perchè il loro dentro è così grande per essere compresi dalla massa belante e muoiono prendendosi tutte le proprie responsabilità e quelle degli altri senza piangersi addosso , e senza addossare colpe a nessuno!
Lo straniero
by Albert Camus
(*)(*)(*)(*)(*)(11,296)