Βίος και πολιτεία του Αλέξη Ζορμπά
by Νίκος Καζαντζάκης
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''Δεν κάτεχα ακόμα τι μορφή να δώσω στο παραμύθι τούτο του Ζορμπά: ρομάντζο, τραγούδι, πολύπλοκο φανταστικό διήγημα της Χαλιμάς ή στεγνά, ξερά, να ξεσηκώσω τις κουβέντες που μου έκανε σ' ένα ακρογιάλι της Κρήτης, όπου ζήσαμε, σκάβοντας για να βρούμε τάχα λιγνίτη. Ξέραμε καλά κι οι δυό πως ο πραχτικό... More

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MarozziMarozzi wrote a review
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Dionisiaco ed apollineo a confronto
Zorba è Dioniso,la Passione.
Passione per le donne, per il cibo, per la musica, per la danza, per la natura, per la vita. Zorba arde di passioni, si accende, si incendia, muore e rinasce mille volte, vive mille vite perchè "la vita è un ergastolo" e va scontata tutta, dal primo all'ultimo giorno, tutte le possibilità vanno colte, anche quelle più insensate, quelle più assurde, quelle più coraggiose, senza lasciarsi sfuggire niente.
Zorba non teme niente, se non la morte come bestemmia che nega la vita, come termine delle trasformazioni.
Basil è l'apollineo, è la filosofia, la carta che studia la vita e per questo sta lontana da essa perchè necessita di prospettiva, l'emozione sublimata che impedisce quella vissuta, la paura di sperimentare, di entrare nel vortice della trasformazione. Basil è affascinato, rapito da Zorba, dalla vita vera, dal sudore, dal terrore, dall'amore, dalla bestia che è nell'uomo, dal bambino che è nel vecchio; ma non vive, lascia che sia Zorba a farlo per lui, lascia che un altro uomo ami la sua donna, lascia che sia un'altro a morire d'amore per lei, e lascia anche che la sua strada si separi da quella di Zorba perchè le carte non posso frequentare troppo a lungo la Vita, si sporcherebbero, si dimostrerebbero, forse, fallaci. Ma la Vita cerca la filosofia per avere coscienza di un senso che sembra molto lontano dal poter essere scritto perchè la vita sta nella trasformazione, nel mutamento, se la fissi muore, come una farfalla.
BcurrysacBcurrysac wrote a review
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