容疑者Xの献身
by 東野 圭吾
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SUN50SUN50 wrote a review
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Tries one's patience and strains credibility (con TRADUZIONE)
The story starts with the murder of Togashi by his estranged wife, Yasuko. He had been hounding her for years causing her to hide from him because of all the trouble his presence brings. When he finds her, he not only seems to want money and a reconciliation, he threatens her daughter when she does not acquiesce to his demands. It is not a premeditated murder but one borne out of desperation and self-defence. Yasuko would probably have turned herself in but her brilliant neighbour, Ishigami, convinces her that this is not her only option. And so begins the cover up and the consequent cat and mouse game that ensues. Ishigami, a math genius creates what he believes is the perfect alibi for Yasuko and her daughter and his brilliance shines through in the simplicity of his actions. Unfortunately for him, a former classmate from his college days, Yukawa, is a friend of the investigating police officer. Yukawa has not seen Ishigami in many years and is pleased to be reunited with him. But he soon starts to suspect his friend's role in the murder of the neighbours’ ex husband. Sadly and painfully, Yukawa figures it all out and it leads to an unexpected end.
I didn’t appreciated the book so much because it lacked a certain something that I can't quite put a finger on. For one thing, the reuniting of Yukawa and the great affection he suddenly felt for Ishigami did not ring authentic to me. He had not seen this man in almost twenty years yet he becomes so attached to the case and almost attempts to help cover up the truth. This relationship was symptomatic of many of the interactions in this book, lacking a certain depth to make them truly believable. Maybe something got lost in the translation from Japanese to English but the strong emotions these characters seem to engender in each other did not feel real to me. There is a big twist at the end and while it was certainly surprising, I was not as blown away by the revelation.
Another fault lies in the characters themselves. I was particularly disappointed in Yasuko. She is very meek, and it's hard to understand what Ishigami sees in her. Given the exceptional steps he takes for her, I was expecting to find some facet of her personality that explained his unwarranted devotion, but this never happened. Worse yet, a lot of the novel either makes it sound as if Yasuko is somehow to blame for her past, or as if she thinks that she is. Either way, it's hard to feel much for her as she doesn't feel much for herself. What is truly problematic about this situation is that it makes the reader constantly question why Ishigami feels anything for her and, since it is this devotion that's the lynch-pin of the novel, this proves to be a rather large flaw in the narrative.
Ishigami himself is the most interesting character in the book, but the reader doesn't get enough of a peek into his mind. He spends a lot of time puzzling over the details and doing his best to plan for every contingency, but the reader never really gets a feel for what makes him tick. I'd have liked to see development of his character, to have had more of his back-story presented. I did like the passages about his sense of disillusion with his teaching career and his bewilderment at how he ended up where he did. This was an interesting cultural insight, and one that I think has a broader, cross-cultural resonance. Perhaps Ishigami does what he does simply because he's ready to shake his life up. Perhaps the novel would have been stronger had this been the premise: a clever genius who is bored with his life and decides to take on the challenge of covering up a crime simply as a sort of intellectual exercise. There's a motive that makes much more sense to me than his inexplicable crush on a very boring woman.
As for the other characters, I didn't like them. I didn't find either Yukawa or Kusanagi particularly interesting. I did, however, find the whole police procedure rather unconventional. Perhaps it isn't unusual in Japan for civilians to step in and participate so actively in a police investigation, but I found it very strange. There were many times when I simply couldn't buy that Kusanagi would sit back and allow Yukawa to assume as much authority as he did. I also wondered why Ishigami and Yasuko complied with him. In a way, I think this is a sort of plot hole. Ishigami is aware of the intellectual dangers posed by Yukawa, and yet he continues to actively engage with him. Again, this is where I'd have been more convinced had Ishigami been motivated by a simple desire to outsmart his old rival.
In the end I didn't find the book much of a page turner. For what is essentially a cat-and-mouse sort of story, I just didn't find it all that compelling.

TRADUZIONE

La storia inizia con l'assassinio di Togashi da parte della exmoglie Yasuko. L'aveva perseguitata per anni, costringendola a nascondersi da lui. Quando la trova, non solo sembra volere soldi e una riconciliazione, ma minaccia sua figlia quando lei non accetta le sue richieste. Non si tratta di unomicidio premeditato, ma di un omicidio nato dalla disperazione e autodifesa. Yasuko si sarebbe probabilmente denunciata, ma il suo brillante vicino di casa, Ishigami, la convince che questa non è la sua unica opzione. E così inizia la copertura e il conseguente gioco del gatto e del topo Ishigami, un genio della matematica crea quello che lui crede sia l'alibi perfetto per Yasuko e sua figlia e la sua genialità traspare dalla semplicità delle sue azioni. Purtroppo per lui, un ex compagno di classe dei tempidel college, Yukawa, è un amico dell'agente di polizia investigativa. Yukawa non vede Ishigami da molti anni ed è felice di riunirsi con lui. Ma presto comincia a sospettare il ruolo del suo amico nell'omicidio dell'ex marito della vicina di casa.. Purtroppo e dolorosamente, Yukawa capisce tutto e questo porta ad una fine inaspettata.
Non ho apprezzato così tanto il libro perchè mi mancava un certo qualcosa. Per prima cosa, il ricongiungimento di Yukawa e il grande affetto che improvvisamente prova per Ishigami non mi è sembrato autentico. Non ha visto quest'uomo in quasi vent'anni eppure si affeziona così tanto al caso che quasi cerca di contribuire a coprire la verità. Questo rapporto èsintomatico di molte delle interazioni di questo libro, che manca di una certa profondità per renderle veramente credibili. Forse qualcosa si è perso nella traduzione dal giapponese all'inglese, ma le forti emozioni che questi personaggi sembrano suscitare l'uno nell'altro non mi sembravano reali. C'è una grande svolta alla fine e mentre è stata certamente sorprendente, io non sono stata così spiazzata dalla rivelazione.
Un altro difetto sta nei personaggi stessi. Sono rimasto particolarmente deluso a Yasuko. Lei è molto mite, ed è difficile capire quello che Ishigami veda in lei. Dati i passi eccezionali che compie per lei, mi aspettavo di trovare qualche aspetto della sua personalità che spiegasse la sua devozione ingiustificata, ma questo non è mai successo. Peggio ancora, in gran parte del romanzo o sembra che Yasuko sia in qualche modo da incolpare per il suo passato, o come se lei pensasse di esserlo. In ogni caso, è difficile sentire qualche cosa per lei, dato che lei non prova molto per se stessa. Ciò che è veramente problematico in questa situazione è che fa sì che il lettore si interroghi costantemente sul perché Ishigami provi qualcosa per lei e, poiché è questa devozione che è il perno del romanzo, questo si rivela essere un difetto piuttosto grande nella narrazione.
Ishigami stesso è il personaggio più interessante del libro, ma al lettore non viene concessa che una sbirciatina nella sua mente. Passa un sacco di tempo a fare del suo meglio per pianificare ogni contingenza, ma il lettore non si accorge mai di ciò che lo spinge. Mi sarebbe piaciuto vedere lo sviluppo del suo personaggio, e conoscere qualche cosa di più del suo passato. Mi sono piaciuti i passaggi sul suo senso di disillusione con la sua carriera di insegnante e il suo smarrimento per come è finito dove è finito. Si tratta di una visione culturale interessante, che ritengo abbia una più ampia risonanza interculturale. Forse Ishigami fa quello che fa semplicemente perché è pronto a scuotere la sua vita. Forse il romanzo sarebbe stato più forte se questa fosse stata la premessa: un genio intelligente che si annoia della sua vita e decide di accettare la sfida di nascondere un crimine semplicemente come una sorta di esercizio intellettuale. C'è un motivo che per me ha molto più senso della sua inspiegabile cotta per una donna molto noiosa.
Per quanto riguarda gli altri personaggi, non mi sono piaciuti. Non ho trovato particolarmente interessanti né Yukawa né Kusanagi. Tuttavia, ho trovato l'intera procedura di polizia piuttosto non convenzionale. Forse non è insolito in Giappone che i civili intervengano e partecipino così attivamente a un'indagine di polizia, ma l'ho trovato molto strano. Ci sono state molte volte in cui semplicemente non potevo accettare che Kusanagi se ne stesse seduto e permettesse a Yukawa di assumere tanta autorità quanto lui. Mi chiedevo anche perché Ishigami e Yasuko lo rispettassero. In un certo senso, penso che questo sia una sorta di buco nella trama. Ishigami è consapevole dei pericoli intellettuali posti da Yukawa, eppure continua a impegnarsi attivamente con lui. Ancora una volta, questo è dove sarebbe stato più convincente se Ishigami fosse stato motivato da un semplice desiderio di superare in astuzia il suo vecchio rivale.
Alla fine non ho trovato il libro molto avvincente. Per quella che è essenzialmente una specie di storia da gatto e topo, non l'ho trovata cosìintrigante.





BookuBooku wrote a review
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895 HIG
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Eric LiuEric Liu wrote a review
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LFrigLFrig wrote a review
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