21 lezioni per il XXI secolo
by Yuval Noah Harari
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Perché la democrazia liberale è in crisi? Dio è tornato? Si prospetta una nuova guerra mondiale? Che cosa significa l’ascesa di Donald Trump? Che cosa si può fare per contrastare l’epidemia di notizie false? Quale civiltà domina il mondo: l’Occidente, la Cina o l’islam? L’Europa deve tenere le porte aperte ai migranti? I nazionalismi possono risolvere i problemi legati all’ineguaglianza e ai cambiamenti climatici? Che fare per arginare il terrorismo? Che cosa dobbiamo insegnare ai nostri figli? Miliardi di persone possono a stento permettersi il lusso di approfondire simili questioni, perché pressate da ben altre urgenze: andare al lavoro, prendersi cura dei figli o dei genitori anziani. Purtroppo la storia non fa sconti. Se il futuro dell’umanità viene deciso in vostra assenza, perché siete troppo occupati a dar da mangiare e a vestire i vostri bambini, voi e loro ne subirete comunque le conseguenze. Certo è molto ingiusto; ma chi ha mai detto che la storia sia giusta?

Un libro non dà alle persone cibo o vestiti, però può offrire un po’ di chiarezza, contribuendo ad appianare le differenze a livello globale. Se questo libro riuscirà a far sì che anche solo una manciata di persone si unisca al dibattito sul futuro della nostra specie, allora avrà fatto il suo dovere.

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TarzanzukiTarzanzuki wrote a review
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SonoinferieSonoinferie wrote a review
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Jacobass2006Jacobass2006 wrote a review
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Già nel...
... solco del più poderoso Jared Diamond ( Armi, acciaio e malattie ), Harari da storico e studioso di antropologia prova a fare il punto di come stiamo messi come umanita' e tenta una qualche previsione per il futuro degli abitanti di questo selcio di materia infinitesimale dell' Universo che chiamiamo pianeta Terra e dei loro nove miliardi di abitanti.
Tutti i grandi temi vengono toccati, in maniera divulgativa e quindi comprensibilissima con tanti di quei rimandi alle note per chi volesse approfondire qua e là degli argomenti che più lo possano interessare.
Stiamo messi male, naturalmente, e lamenta che in giro ci sia molta inconsapevolezza; sul Titanic, sarebbe più opportuno avvicinarsi il più possibile alle scialuppe che restare in sala ristorante a ballare... E non solo di ecologia si tratta. L'iceberg che ci sta venendo incontro è costituito da vari tipi di ghiaccio: il neoliberismo che concentra ricchezze invece di distribuire benessere; la comunicazione, che galoppa verso l'intelligenza artificiale , robe tecnologiche così potenti ed invasive che 1984 di Orwell sembrerà un libro di fiabe per bambini ed a lieto fine, pure; la totale " irrilevanza " ( termine terrificante ... ) a cui sono destinate intere masse di uomini e donne che non saranno utili a quelle due tre cose che servono per mandare avanti l'intera baracca; il rifugiarsi ancora e sempre più nell'istupidimento religioso che tenta di smontare ( ma non ci riuscirà , credo ) con dati di realtà che sono inequivocabili ma a cui tutta la parte del pianeta non laica, che è maggioranza, sembra essere impermeabile.
Gustosissimo l'esempio ( da ebreo ) che fa rispetto alla pratica dell'astinenza da qualunque attività fisica del Sabbath ebraico: una commissione di rabbini ultra ortodossi delibera che lo strappo della carta igienica , al sabato, non si può fare. Ordina quindi di prestrappare dei pezzetti di carta igienica al venerdì tenendola pronta nei paraggi del water in caso di " bisogno" . Ogni commento mi pare superfluo.
Insomma, queste XXI lezione sono un compendio di visioni di come potrebbe andare se non ci diamo una svegliata. Il tempo a disposizione non è molto.
Consiglio di leggerlo.