334
by Thomas M. Disch
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334, 11" Strada Est: in una via qualsiasi d’una città qualsiasi, e l’indirizzo di una « piramide abitativa », un blocco di 800 appartamenti che segue il modello architettonico standard di un prossimo futuro. La vita urbana del numero 334, descritta da Thomas M. Disch, rappresenta il modello del nostro immediato avvenire, se non si farà nulla per ovviare a quelle storture che oggi tutti denunciano. Un avvenire in cui tutti i « valori » odierni saranno capovolti; dove, per avere figli, occorrerà essere pienamente qualificati dal punto di vista psicofisico, in base ad un apposito punteggio; dove il sesso, divenuto oggetto di
studio a scuola, è stato sostituito da più stimolanti sensazioni; dove non è l’affetto ma la compensazione psichica, che sorregge la famiglia; dove la crudeltà è apprezzata perchè
aiuta nella lotta per l’esistenza. In questo futuro aspro e gelido, in una città sovraffollata e ossessionata, dai costumi rilassati, priva di sentimenti di solidarietà, si muovono
personaggi senza altra speranza che quella di sopravvivere reggendo il quotidiano confronto con un mondo divenuto sempre più alieno alle misure umane. Unico loro rifugio, la fantasia, che consente di spostarsi nello spazio e nel tempo, di assumere personalità diverse, di giocare ruoli differenti nella dura e spietata partita dell’esistenza.

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Asimov83Asimov83 wrote a review
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Recensione della Biblioteca Galattica
scheda completa: bibliotecagalattica.com/romanzi/334.html

Il romanzo è ambientato principalmente nella città di New York, in un periodo intorno al 2025. Lo scenario sociologico che fa da sfondo alla vicenda non è mai oggetto diretto della narrazione ma diversi indizi aiutano a delinearlo.
Un mastodontico apparato di welfare, il Modicum, si prende cura di gran parte della popolazione, disoccupata o assegnataria di mansioni che sono in realtà puri ammortizzatori sociali. In particolare, il Modicum si occupa dell'assegnazione degli alloggi, tema scottante a causa del problema della sovrappopolazione, per contrastare il quale, severe leggi eugenetiche sono state approvate: soltanto gli individui che raggiungono un certo punteggio nella scala Regents (tenendo conto di fattori quali intelligenza, creatività etc...) possono avere figli.
Persone geneticamente dotate sono, invece, incentivate e finanziate dallo stato a procreare e i loro figli istruiti da appositi istituti statali. Le relazioni omosessuali sono ormai accettate mentre i progressi della scienza medica consentono anche agli uomini di poter portare avanti una gravidanza e di allattare i figli. Nuovi tipi di droga consentono di immergersi in realtà allucinatorie come contesti storici particolari, ricostruiti nel minimo dettaglio grazie anche a sedute di consulenza con esperti dell'epoca in questione.
Siamo lontani anni luce dalle distopie catastrofiche o connotate da sistemi di potere basati sul terrore o la violenza; ed è questa la forza anticipatrice del romanzo. L'opera infatti coglie perfettamente l'indirizzo della società contemporanea in cui settori sempre più vasti, e con essi gran parta della popolazione lavorativa, stanno scivolando nella totale, forse irreparabile, obsolescenza. E' una distopia a tinte sfumate, dove l'orrore è sostituito dalla vacuità dell'esistenza, la violenza dalla cieca indifferenza, dall'assenza di qualsivoglia sistema di valori di riferimento.
Il romanzo è in realtà formato da sei novelle sostanzialmente indipendenti a livello di trama ma con diversi personaggi in comune. Particolare spazio è occupato dalla vicende della famiglia Hanson, il prototipo di nucleo famigliare di questa nuova società, fatto di precarietà esistenziale oltre che economica. Anche all'interno delle singole novelle spesso la trama non segue una traccia lineare, definita; il lettore è posto di fronte ad una serie di brevi ritratti, flash di vita quotidiana o famigliare. Come abbiamo già avuto modo di evidenziare, il romanzo ha anticipato di decenni gli attuali trend sociologici in atto e questo ne fa un'opera sicuramente consigliata a tutti gli amanti del genere sociologico; peccato per qualche complicazione eccessiva a livello di intreccio che complica parzialmente la lettura, rendendola meno scorrevole.
EliaspallanzaniEliaspallanzani wrote a review
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