Accabadora

di | Editore: Einaudi
Voto medio di 7115
| 1.609 contributi totali di cui 1.424 recensioni , 177 citazioni , 0 immagini , 8 note , 0 video
Maria e Tzia Bonaria vivono come madre e figlia, ma la loro intesa ha il valore speciale delle cose che si sono scelte. La vecchia sarta ha visto Maria rubacchiare in un negozio, e siccome nessuno la guardava ha pensato di prenderla con sé, perché «l ...Continua
Irene Elle
Ha scritto il 08/07/19
"Non dire mai: di quest'acqua io non ne bevo. Potresti trovarti nella tinozza senza manco sapere come ci sei entrata."
Qualche tempo fa lessi Stirpe di Fois e mi innamorai della sua scrittura e dei Chironi, questa famiglia di Nuoro, di una Nuoro di tantissimi anni fa. In questi giorni invece ho letto Accabadora della Murgia e niente, sono proprio bravi questi scritto...Continua
Red
Ha scritto il 14/06/19

Bellissimo, una storia delicata in una Sardegna fuori dal tempo.

Mrs
Ha scritto il 06/06/19
Scrittura splendida
Scrittura splendida, che si innerva su accostamenti lessicali mai banali e crea immagini vive e poetiche come solo la grande letteratura sa fare. Seguendo il percorso tracciato da questa lingua ricca, il lettore entra in un microcosmo rurale dal sapo...Continua
utti
Ha scritto il 15/05/19
Della Murgia un po' di anni fa avevo letto "Il mondo deve sapere" e l'avevo letto d'un fiato. Anche con "Accabadora" non ho potuto fare altrimenti. La scrittura dell'autrice scivola liscia come l'olio e la storia, nella sua semplicità, unisce temi co...Continua
Indaca
Ha scritto il 12/05/19

Devastante. Bellissimo. Per riflettere. Cinque stelline meritatissime.


Katia Leone
Ha scritto il May 06, 2019, 09:51
" Il dolore è nudo, e il nero serve a coprirlo, non a farlo vedere. "
Katia Leone
Ha scritto il May 06, 2019, 09:50
" Per diverse ore intorno al corpo si susseguirono le voci delle donne e degli uomini, secondo una liturgia che alternava il pianto, alla preghiera e la memoria in sequenza. Nessun passaggio poteva essere saltato, perché quel codice era indispensabil...Continua
Sissi
Ha scritto il Apr 02, 2018, 15:44
“Come gli occhi della civetta, ci sono pensieri che non sopportano la luce piena. Non possono nascere che di notte, dove la loro funzione è la stessa della luna, necessaria a smuovere maree di senso in qualche invisibile altrove dell’anima. “
Pag. 92
Simona Bagnasco
Ha scritto il Aug 07, 2017, 22:28
Il dolore è nudo, e il nero serve a coprirlo, non a farlo vedere.
Oriana
Ha scritto il Nov 10, 2016, 15:07
Riemergere da sè stessi è tanto difficile quanto più si è profondi.

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Katia
Ha scritto il Oct 10, 2016, 22:35
Accabadora Pagina 69 http://www.liberolibro.it/accabadora-di-michela-murgia/
Manoz
Ha scritto il Sep 20, 2015, 18:16
Quando si ha abbastanza tempo anche la rabbia si organizza.
Pag. 80
† Morgana †...
Ha scritto il Jan 01, 2015, 13:50
Le colpe, come le persone, iniziano a esistere se qualcuno se ne accorge.
Pag. 145
† Morgana †...
Ha scritto il Jan 01, 2015, 13:50
A quindici anni Bonaria era già in grado di capire certe cose, farle o vederle fare è la stessa colpa, e mai da allora le era venuto il dubbio di non essere capace di distinguere tra la pietà e il delitto.
Pag. 93
† Morgana †...
Ha scritto il Jan 01, 2015, 13:49
Come gli occhi della civetta, ci sono pensieri che non sopportano la luce piena. Non posso nascere che di notte, dove la loro funzione è la stessa della luna, necessaria a smuovere maree di senso in qualche invisibile altrove dell'anima.
Pag. 92

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