Sono stati portati in un teatro abbandonato di una città ignota, sonoquindici, e ognuno di loro ha risposto all'annuncio di un "luogo di ritiro perscrittori" dove potersi isolare per novanta giorni e scrivere il propriocapolavoro. Ma le cose non vann ...Continua

Il romanzo presenta un'idea interessante e l'autore è senz'altro capace, ma gli errori tecnici sono troppi e non giustificabili. Un'occasione mancata.
Recensione completa su: https://finestrelle.wordpress.com

Crash
Wrote 2/4/18
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Troppa, troppa carne (umana) al fuoco. Durante la lettura ho continuato ad oscillare tra un'opinione negativa e una positiva, portandomi però sempre dietro un senso di fastidio. Quest'ultimo, non dovuto, come sarebbe comprensibile, alla natura distur...Continua
Wrote 12/2/17
Se non avessi letto altro di Palahniuk sarei arrivata a definirlo carino, niente di più. Ma conoscendo perle come Invisible Monsters, Ninna Nanna, Survivor e l'intramontabile Fight Club non mi sento di dargli più di due stelle. Eccessivo a livelli im...Continua
ILCANE
Wrote 8/18/17
" il mondo verrà ad aprire quella porta e ci salverà. Il mondo ascolterà. A partire da quel giorno inondato di sole, il mondo intero ci amerà."
Storie nate per essere autonome e raccordate dall'autore in una cornice inverosimile che fa della tortura e del vittimismo la nuova arma per l'essere popolari. Non tutte le storie narrate son salvabili. alcune son davvero scadenti (per chi già conosc...Continua
FormicAlata
Wrote 12/12/16

Terribilmente splatter e sottilissimamente caustico nello sviscerare e denudare le ragioni e le emozioni profonde che muovono il comportamento umano.


Sale e Parole
Wrote Jul 20, 2016, 12:12
"La gente si innamora del proprio dolore al punto che non riesce più ad abbandonarlo. Lo stesso vale per le storie che racconta. Siamo noi stessi a tenerci in trappola."
Irene
Wrote May 01, 2015, 20:53
Altri eventi- quelli che non riesci a digerire- ti avvelenano. Le parti peggiori della tua vita, imomenti di cui non puoi parlare, ti fanno marcire all'interno.
Pag. 319
Irene
Wrote May 01, 2015, 20:52
La gente si innamora del proprio dolore al punto che non riesce più ad abbandonarlo.Lo stesso vale per le storie che racconta. Siamo noi stessi a tenerci in trappola.
Pag. 318
Irene
Wrote May 01, 2015, 20:51
Siete così presi a raccontare le vostre storie. Non fate che trasformare il passato in una storia che vi dia ragione.
Pag. 318
Irene
Wrote May 01, 2015, 20:50
Amiamo il dramma. Amiamo il conflitto.Abbiamo bisogno di un demone,o ce ne creeremo uno.
Pag. 292

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