Cime tempestose

di | Editore: Fabbri
Voto medio di 18503
| 1.876 contributi totali di cui 1.640 recensioni , 224 citazioni , 4 immagini , 6 note , 2 video
Maya 1978
Ha scritto il 02/10/19
terza volta

niente da dire , il solito capolavoro che non riesco a non leggere d'un fiato.
meraviglioso.

francesca lucchi
Ha scritto il 21/09/19

Era da un po' che non leggevo, ma questo romanzo m ha appassionato completamente, mi sono affezionata ai personaggi e non mancherò di guardarne le 3 versioni cinematogradiche. 🤗

Un libro in festa
Ha scritto il 28/07/19
Meraviglioso

Uno dei libri che ho amato di più nella mia vita

Ciby
Ha scritto il 16/07/19
Amore Gotico

Mi aspettavo qualcosa di piu' da un cimelio della letteratura. Resta comunque una vicenda d'amore affascinante a tinte gotiche e di facile lettura. Vale la pena leggerlo.

Lisa
Ha scritto il 15/07/19
Uno strazio. Intanto, da leggere in inglese è abbastanza pesante perchè alcuni personaggi parlano in dialetto e non si capisce niente (e quello vabbè è un problema mio). Ma poi è una storia che non mi ha detto niente, zero approfondimento psicologico...Continua

chey
Ha scritto il Sep 03, 2018, 12:30
Mi degraderebbe sposare Heathcliff ora: così lui non saprà mai quanto lo amo; e non perché sia bello, Nelly, ma perché è me stesso più di quanto io lo sia. Non so di cosa siano fatte le nostre anime, ma la mia e la sua sono identiche; e quella di Lin...Continua
chey
Ha scritto il Aug 22, 2018, 13:13
Sii sempre con me, prendi qualsiasi forma, portami alla follia. Solo non lasciarmi in quest'abisso, nel quale non riesco a trovarti.
Paige91
Ha scritto il Jul 21, 2018, 14:31
[...] accudivo alle faccende domestiche, convinta che Grange non avesse che una sola anima ragionevole tra le sue mura, e che quella fosse alloggiata nel mio corpo.
Ciungala
Ha scritto il Jun 19, 2018, 19:07
“Dopo tutto, ognuno pensa solo a se stesso; quelli di animo mite e generoso sono giustamente ancor più egoisti dei dominatori; e la loro felicità finì per l'appunto quando le circostanze provarono a ciascuno che il proprio interesse non era la princi...Continua
LadyRock
Ha scritto il May 06, 2018, 20:48
Sii sempre con me, prendi qualsiasi forma, portami alla follia. Solo non lasciarmi in quest'abisso, nel quale non riesco a trovarti.

Angela M. Sugliano
Ha scritto il Dec 26, 2018, 12:09
Finito. Non me l’avevano fatto leggere a scuola e non l’ho mai incontrato per altre vie. Mi ha stupito il coraggio di questa prosa ottocentesca.
E mi ha colpito come oggi in tanti siamo dentro al mood di questo libro: crudeli, sboccati, arroganti... con una via d’uscita.
Finito. Non me l’avevano fatto leggere a scuola e non l’ho mai incontrato per altre vie. Mi ha stupito il coraggio di questa prosa ottocentesca. E mi ha colpito come oggi in tanti siamo dentro al mood di questo libro: crudeli, sboccati, arroganti... con una via d’uscita.
Finito. Non me l’avevano fatto leggere a scuola e non l’ho mai incontrato per altre vie. Mi ha stupito il coraggio di questa prosa ottocentesca. E mi ha colpito come oggi in tanti siamo dentro al mood di questo libro: crudeli, sboccati, arroganti......Continua
Ladyoceano
Ha scritto il Nov 25, 2016, 10:52
In ogniuno di noi esistono altezze o abissi tali  di sentimenti dove concetti come quiete e stabilità sono impensabili, poiché c'è spazio solo per la tempesta. Questo è  tipico di un sentire forte ed estremo,  resistente a ogni confronto con la ragione.


Caterina e Heathcliff sono cresciuti insieme nella composta e misteriosa brughiera inglese, ribelli, complici e volutamente liberi dalle regole convenzionali; con  loro cresce un sentimento che, inequivocabilmente, è d' amore.  Ma che di amore si tratti, in realtà, è  inequivocabile solo per il lettore, non per Caterina,  che, giovane e capricciosa, non lo comprende e, sottovalutandolo, finisce con il tradirlo, sposando il giovane Linton. Ma la giovane ama Heathcliff e presto comprenderà come, sposando un altro uomo, ha  finito con il tradire solo se stessa.
  "Tu mi amavi: che diritto avevi, allora, di lasciarmi? Che diritto, rispondimi, di sacrificarmi al tuo miserabile capriccio per Linton? Mentre né la miseria, né la degradazione, né la morte, nulla di tutto quel che Dio e Satana potevano infliggerci, ci avrebbe separato, tu, di tua piena volontà hai fatto ciò. Non io ti ho spezzato il cuore, ma tu stessa: e il mio col tuo."  ...dice un disperato Heathcliff prima di perdere la donna  amata e, con essa, ogni ultimo tratto di umanità. Ed è  così che questo amore soffocato  implode prima ed esplode poi,  divenendo logoratore e generatore di odio e vendetta , tempesta,  che solo il velo nero e pacificatore della morte potrà estinguere in una nuova quiete. Un protagonista dal volto disumano e crudele davanti al quale ragione e sentimento  si dividono,  perché in lui si coglie il sottile confine fra odio ed amore e di come egli stesso sia, al tempo stesso, carnefice e vittima.  Un classico su cui si può scrivere e si sono scritti fiumi di parole,  le mie, questa volta,  non vogliono essere una recensione ma solo una considerazione.
In ogniuno di noi esistono altezze o abissi tali di sentimenti dove concetti come quiete e stabilità sono impensabili, poiché c'è spazio solo per la tempesta. Questo è tipico di un sentire forte ed estremo, resistente a ogni confronto con la ragione. Caterina e Heathcliff sono cresciuti insieme nella composta e misteriosa brughiera inglese, ribelli, complici e volutamente liberi dalle regole convenzionali; con loro cresce un sentimento che, inequivocabilmente, è d' amore. Ma che di amore si tratti, in realtà, è inequivocabile solo per il lettore, non per Caterina, che, giovane e capricciosa, non lo comprende e, sottovalutandolo, finisce con il tradirlo, sposando il giovane Linton. Ma la giovane ama Heathcliff e presto comprenderà come, sposando un altro uomo, ha finito con il tradire solo se stessa. "Tu mi amavi: che diritto avevi, allora, di lasciarmi? Che diritto, rispondimi, di sacrificarmi al tuo miserabile capriccio per Linton? Mentre né la miseria, né la degradazione, né la morte, nulla di tutto quel che Dio e Satana potevano infliggerci, ci avrebbe separato, tu, di tua piena volontà hai fatto ciò. Non io ti ho spezzato il cuore, ma tu stessa: e il mio col tuo." ...dice un disperato Heathcliff prima di perdere la donna amata e, con essa, ogni ultimo tratto di umanità. Ed è così che questo amore soffocato implode prima ed esplode poi, divenendo logoratore e generatore di odio e vendetta , tempesta, che solo il velo nero e pacificatore della morte potrà estinguere in una nuova quiete. Un protagonista dal volto disumano e crudele davanti al quale ragione e sentimento si dividono, perché in lui si coglie il sottile confine fra odio ed amore e di come egli stesso sia, al tempo stesso, carnefice e vittima. Un classico su cui si può scrivere e si sono scritti fiumi di parole, le mie, questa volta, non vogliono essere una recensione ma solo una considerazione.
Beatrice
Ha scritto il Oct 01, 2015, 16:49
Albero genealogico
Albero genealogico
Beatrice
Ha scritto il Oct 01, 2015, 16:45
Albero genealogico
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Biblioteca...
Ha scritto il Nov 15, 2018, 10:30
Agrace
Ha scritto il Nov 09, 2018, 11:32
Edizione Mondadori 2006
Giorgia Gia
Ha scritto il Jul 01, 2016, 13:52
ebook all'interno del mammut I grandi romanzi d'amore
Absit
Ha scritto il Apr 26, 2016, 19:06
n. 381 - 1° rist. O.M. giugno 1975 - L8 - Ottimo.
Pag. 1

Conte Elia Rebecchi
Ha scritto il Aug 19, 2018, 13:10
CIME TEMPESTOSE (Emily Brontë) - commento
Autore: Elia Rebecchi
...
Ha scritto il Mar 26, 2015, 16:26
Wuthering heights
Autore: Kate Bush

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