Conversazione con Ingmar Bergman

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"Quando si è artisti, quando si creano film, è molto importante non essere logici. Bisogna essere incoerenti. Se si è logici, la bellezza ti sfugge, scompare dalle tue opere. Dal punto di vista delle emozioni, bisogna essere illogici, è proibito non ...Continua
3 pomeriggi del 1990, per sei sole ore di conversazione con tante battute d'arresto. Bergman sboccia in un paio di riflessioni, dichiara il suo amore per il cinema muto, ma tiene distaccate le sue analisi (compreso l'uso ed il valore dei primi piani)...Continua
Filobus
Wrote 6/4/10

Interessante e piacevole, ovviamente se si è interessati al regista svedese. Interessante il giudizio Bergman che dà a un altro libro-intervista, quello famoso di Truffault a Hitchcock.

Pirex
Wrote 2/15/09
fanny e alexander

tutto è reale, tutto è possibile e verosimile, sotto un'esigua base di realtà l'immaginazione fila e tesse i suoi disegni.

Rivedere più volte lo stesso film... nelle parole di Olivier Assayas

http://moviematica.blogspot.com/2008/07/rivedere-pi-volte-lo-stesso-film-nelle.html


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