Ryszard Kapuscinski si cala nel continente africano e se ne lascia sommergere, rifuggendo tappe obbligate, stereotipi e luoghi comuni. Va ad abitare nelle case dei sobborghi più poveri, brulicanti di scarafaggi e schiacciate dal caldo, si ammala di m ...Continua
Salvone
Wrote 1/6/20
Reportage dal pianeta Africa
Il calore terribile, le albe e i tramonti che durano un attimo, gli animali ma anche gli stessi alberi che con le loro resine posso essere mortali per l'uomo; l'immensa vallata in cui si viene a trovare l'autore e il suo autista e più nessuno se non...Continua
Interessante serie di resoconti di alcuni viaggi in Africa del giornalista polacco. Personaggi interessanti, eventi storici, impressioni di viaggio e avventure da reporter legati insieme senza molta continuità. Il quadro complessivo è positivo, con p...Continua
Kalima
Wrote 10/18/18
Professione Reporter
Questo libro non parla dell'Africa, ma di alcune persone che vi abitano e che vi ho incontrato, del tempo che abbiamo trascorso insieme. L'Africa è un continente troppo grande per poterlo descrivere. E' un oceano, un pianeta a sé stante, un cosmo va...Continua
Aylin
Wrote 3/10/18
Bellissimo
Kapuściński è stato un reporter eccezionale: basta leggere "Autoritratto di un reporter" per capire come interpretava il suo lavoro. "Ebano" è, per me, il suo capolavoro. Le distanze tra il lettore e il mondo descritto vengono azzerate. Le descrizion...Continua
Irene Elle
Wrote 2/12/18
Un altro scrittore giramondo così come lo è stato Terzani. Un lungo viaggio nel continente africano, lontano dai villaggi e dalle rotte turistiche. Questo autore ci parla dell'Africa vera, quella dei veri villaggi poveri, tra genti e tribù; vive con...Continua

PPP
Wrote Jul 19, 2014, 14:57
"Il deserto ti insegnerà una verità," mi disse una volta a Niamey un mercante ambulante del Sahara. "E cioè, che esiste qualcosa che si può desiderare e amare di più di una donna: l'acqua."
Pag. 275
PPP
Wrote Jul 13, 2014, 10:33
Nella nostra macchina, a parte i due reporter locali e me, viaggiano anche tre soldati. Portano i kalasnikov a bandoliera sulle spalle nude - fa caldo e si sono tolti la camicia. Si chiamano Onom, Semakula e Konkoti. Onom, il più anziano, ha diciasse...Continua
Pag. 131
PPP
Wrote Jul 08, 2014, 15:57
L'europeo e l'africano hanno un'idea del tempo completamente diversa, lo concepiscono e vi si rapportano in modo opposto. Per gli europei, il tempo esiste obbiettivamente, indipendentemente dall'uomo, al di fuori di noi, ed è dotato di proprietà misu...Continua
Pag. 20
Eli
Wrote Jul 09, 2013, 15:15
Saliamo sull'autobus e prendiamo posto. Questo è uno dei momenti in cui può verificarsi uno scontro, una collisione, un conflitto tra due culture diverse, soprattutto se un passeggero è arrivato da poco e non sa niente dell'Africa. Un tipo così comin...Continua
Pag. 19
Eli
Wrote Jun 23, 2013, 12:32
[...]Bisogna stare molto attenti a come ci si saluta. L'essenziale è mostrare fin dal primo istante un'immensa, irrefrenabile gioia e cordialità. Quindi per prima cosa si tende la mano. Non in modo formale, rattenuto e molle, ma con il massimo impeto...Continua
Pag. 31

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