Inghilterra, 1959. Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre, con apparente distacco, il caso clinico più perturbante che abbia incontrato nella sua carriera – la passione letale fra Stella Raphael, mo ...Continua
Lo sapevo. Avrei dovuto secondare quell'indugio muscolare, il presago intirizzimento che pervadendomi la mano, assai più lungimirante, mi ha visto esibirmi dinanzi allo scaffale degli sconti del 20% nella nota danza dell'indecisione. "Il tuo amico te...Continua
Raflesia
Wrote 1/8/21
"Sono l'Addolorata, diceva la sua schiena, sono un'acqua scura, sono dolore, la mia anima è lacera, sanguina, toccherai la mia ferita?"
L'amore travolgente, quello che ti scombussola il corpo e la mente, che accende ogni tuo senso. Stella desidera un amore così ma suo marito Max è un uomo freddo e razionale, poco interessato al sesso e alla vita coniugale. Max è uno psichiatra al qua...Continua
Intrigante e coinvolgente
Bel libro, ti porta fino alla fine del libro con la smania di sapere che fine farà lei, la sua storia d'amore, il suo delirio, il suo amante. Non do 5 stelline solo perchè mi aspettavo un finale diverso, più psicopatico della fine che fa lei, più art...Continua
Parte come un romanzo elegante e ben scritto di bella vita della borghesia medica (psichiatri) inglese e, lentamente, si trasforma in una storia di ossessioni e degrado, senz amai perdere stile o il piglio elevato che lo contraddistingue. Pagine gent...Continua
Frase significativa
"In cosa credi che consista il tradimento? Nell'andare a letto con qualcuno o nella possibilità, andandoci, di distruggere la felicità di qualcun altro? Non è mai il fatto nudo e crudo, sono le conseguenze che avrebbe se si venisse a sapere. L'atto i...Continua

Tizy
Wrote Feb 06, 2021, 10:45
"Essermi innamorata, questo mi sembrava inebriante". Ci fu un attimo di silenzio. "Già, l'amore" dissi "Parliamo di questo sentimento che non riuscivi a dominare. Come lo descriveresti?" Qui Stella fece un'altra pausa. Poi, con voce stanca, riprese "...Continua
Tizy
Wrote Feb 06, 2021, 10:43
Tornò alla libreria e fece scorrere un dito sui dorsi. Sono l'Addolorata, diceva la sua schiena, sono un'acqua scura, sono dolore, la mia anima è lacera, sanguina, toccherai la mia ferita?
Tizy
Wrote Feb 06, 2021, 10:38
Ma scusa, provai a dirle, in cosa credi che consista il tradimento? Nell'andare a letto con qualcuno, o nella possibilità di distruggere, andandoci, la felicità di qualcun altro?
alaxa
Wrote Aug 14, 2019, 18:07
All’inizio parlare di queste cose fu per lei tutt’altro che facile. So che era tentata di imputare i fatti, e le loro tragiche conseguenze, al destino, o ai capricci del cuore umano.
Pag. 23
alaxa
Wrote Aug 14, 2019, 18:06
Max sostiene che la psichiatria attrae chi ha il terrore di diventare pazzo
Pag. 16

Chiara
Wrote Aug 27, 2018, 10:17
veritá...
veritá...
veritá...
Ladyoceano
Wrote Nov 25, 2016, 10:28
Stella, moglie del vicedirettore di un ospedale psichiatrico, vive quieta in un matrimonio spento,  senza né lode né infamia. Sotto quella quiete apparente e di facciata, però si sta scavando una voragine tanto e da far vacillare i convenzionali confini fra sanità e follia.   S'innamora di un "detenuto" , un artista,  accusato di uxoricidio: fra i due nasce una relazione sordida che si annida e si alimenta dei loro bisogni più ancestrali,   i quali,  però,  non vengono mai soddisfatti veramente. Un rapporto  che, nelle loro teste , diventa assoluto, totalizzante, ma che solo apparentemente colma le loro voragini, rendendole, in realtà,  più profonde ; che li sazia solo per alcuni istanti, ma che in realtà poco dopo li lascia ancora più famelici, in un crescendo di bestialità e violenza, fino alla conclusione....
Una scrittura sapiente e ben dosata, inizialmente, tranquillizza il lettore e lo  incoraggia a inoltrarsi nei meandri della psiche dei protagonisti,  dando l'idea rassicurante che i confini fra bene e male,  fra sano e patologico, restino netti, sicuri, per poi,  piano piano, abituare il lettore che confini certi, in realtà,  non esistono. Tutti i protagonisti sono fragili,  cedono ai loro bisogni,  seguono la loro follia.  Letta l'ultima pagina, ci si rende conto che anche chi sta dalla parte dei "sani" , in realtà, veramente sano non è; si comprende che la follia a volte diventa una possibile via di fuga da una realtà che non sappiamo plasmare, e che quando si abbandona il piano della realtà e ci si consegna all'irrazionale , campo interdetto all'azione della ragione,  nulla più può sorprenderci.  Ed allora l'amore diventa veramente un demone potente, che non redime ma condanna, che si insinua subdolamente, sotto mentite spoglie in vittime fragili e cresce fino a prendere campo, annientando volontà,  razionalità,  legami,  valori,  amor proprio, sane paure, capacità di giudizio e di discriminazione, divorando come un parassita tutto ciò che della persona ancora resta: diventa follia. Ma nonostante ciò, il lettore,  secondo me,  si trova a sospendere ogni giudizio etico nei confronti dei protagonisti,  forse perché tutti,  in un modo o nell'altro, si presentano vittime inermi dell'unica vera protagonista che li guida ciecamente persino contro loro stessi: la follia! !!
Un libro difficile da valutare,  che non riesco a considerare né bello né brutto, perché bello o brutto sono categorie estetiche  qui non  applicabili.  Un libro che ti prende per mano e ti introduce nel labirinto costituito da tutte le possibilità dell'Io, dandoti inizialmente l'illusione di essere una fredda un'analisi  clinica,  un po' come una gita allo zoo,  dove è chiaro chi siano gli animali e chi le persone.  Poco a poco, però,  le certezze iniziano a vacillare,  lasciandoti  in balia della sensazione che la strada che separa la follia dalla sanità non sia molta,  e che, comunque, sia percorribile "a piedi" da qualsiasi essere umano.  Una storia d'amore, infine,  perversa, malata,  che nasce dal bisogno,  da una necessità così indigente da sfumare nella follia..... d'altro canto Platone ci insegna che Eros viene partorito da Penia, la Povertà,  pertanto vive in un continuo stato d'indigenza,  alla continua ricerca di qualcosa che manca, e quando questo qualcosa diventa troppo grande perché la ragione umana possa gestirla,  ecco che consegnarsi ad una follia più o meno lucida,  diventa una via possibile.
Stella, moglie del vicedirettore di un ospedale psichiatrico, vive quieta in un matrimonio spento, senza né lode né infamia. Sotto quella quiete apparente e di facciata, però si sta scavando una voragine tanto e da far vacillare i convenzionali confini fra sanità e follia. S'innamora di un "detenuto" , un artista, accusato di uxoricidio: fra i due nasce una relazione sordida che si annida e si alimenta dei loro bisogni più ancestrali, i quali, però, non vengono mai soddisfatti veramente. Un rapporto che, nelle loro teste , diventa assoluto, totalizzante, ma che solo apparentemente colma le loro voragini, rendendole, in realtà, più profonde ; che li sazia solo per alcuni istanti, ma che in realtà poco dopo li lascia ancora più famelici, in un crescendo di bestialità e violenza, fino alla conclusione.... Una scrittura sapiente e ben dosata, inizialmente, tranquillizza il lettore e lo incoraggia a inoltrarsi nei meandri della psiche dei protagonisti, dando l'idea rassicurante che i confini fra bene e male, fra sano e patologico, restino netti, sicuri, per poi, piano piano, abituare il lettore che confini certi, in realtà, non esistono. Tutti i protagonisti sono fragili, cedono ai loro bisogni, seguono la loro follia. Letta l'ultima pagina, ci si rende conto che anche chi sta dalla parte dei "sani" , in realtà, veramente sano non è; si comprende che la follia a volte diventa una possibile via di fuga da una realtà che non sappiamo plasmare, e che quando si abbandona il piano della realtà e ci si consegna all'irrazionale , campo interdetto all'azione della ragione, nulla più può sorprenderci. Ed allora l'amore diventa veramente un demone potente, che non redime ma condanna, che si insinua subdolamente, sotto mentite spoglie in vittime fragili e cresce fino a prendere campo, annientando volontà, razionalità, legami, valori, amor proprio, sane paure, capacità di giudizio e di discriminazione, divorando come un parassita tutto ciò che della persona ancora resta: diventa follia. Ma nonostante ciò, il lettore, secondo me, si trova a sospendere ogni giudizio etico nei confronti dei protagonisti, forse perché tutti, in un modo o nell'altro, si presentano vittime inermi dell'unica vera protagonista che li guida ciecamente persino contro loro stessi: la follia! !! Un libro difficile da valutare, che non riesco a considerare né bello né brutto, perché bello o brutto sono categorie estetiche qui non applicabili. Un libro che ti prende per mano e ti introduce nel labirinto costituito da tutte le possibilità dell'Io, dandoti inizialmente l'illusione di essere una fredda un'analisi clinica, un po' come una gita allo zoo, dove è chiaro chi siano gli animali e chi le persone. Poco a poco, però, le certezze iniziano a vacillare, lasciandoti in balia della sensazione che la strada che separa la follia dalla sanità non sia molta, e che, comunque, sia percorribile "a piedi" da qualsiasi essere umano. Una storia d'amore, infine, perversa, malata, che nasce dal bisogno, da una necessità così indigente da sfumare nella follia..... d'altro canto Platone ci insegna che Eros viene partorito da Penia, la Povertà, pertanto vive in un continuo stato d'indigenza, alla continua ricerca di qualcosa che manca, e quando questo qualcosa diventa troppo grande perché la ragione umana possa gestirla, ecco che consegnarsi ad una follia più o meno lucida, diventa una via possibile.

Boxofclouds
Wrote May 18, 2020, 05:59
Sì legge tutto d’un fiato. Follia amore genio e sregolatezza si fondono in un unicum.
Yle
Wrote Nov 19, 2017, 11:07
"Già, l'amore" dissi. "Parliamo di questo sentimento che non riuscivi a dominare. Come lo descriveresti?". Qui Stella fece un'altra pausa. Poi, con voce stanca, riprese: "Se non lo sai non posso spiegartelo". "Allora non si può definire? Non se ne p...Continua
Katia
Wrote Oct 12, 2016, 16:24
Pagina 69 http://www.liberolibro.it/follia-di-patrick-mcgrath/
Biblioteche...
Wrote Apr 18, 2016, 09:33
823.9 MCG 17049 Letteratura Inglese
Crisalidea
Wrote Feb 28, 2016, 14:51
"Stella mi disse di aver capito in quel momento che in ciascuno di noi c'è come l'anelito a gridare al mondo la verità, a qualsiasi costo. O a distruggersi."
Pag. 67

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