I sotterranei del Vaticano

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Un gruppo di cattolici della provincia francese si lascia convincere da una banda di truffatori, tra i quali spicca il giovane protagonista Lafcadio, forse il personaggio più riuscito ed emblematico dell'intera opera di Gide, ad accorrere a Roma per ...Continua
sandra
Ha scritto il 13/04/19
"Viviamo contraffatti, piuttosto di non rassomigliare al ritratto che di noi abbiamo tracciato inizialmente: ed è assurdo; così facendo, rischiamo di falsare quel che v'è di meglio in noi".
Un romanzo che mi ha lasciato disorientata ed inquieta, un unicum tra i romanzi che ho letto finora, cui non saprei assegnare una categoria o una tipologia, un’opera originale che non si può altro che definire quale uno specchio dei tempi in cui fu s...Continua
newlife
Ha scritto il 04/07/18
“Sì, è questo ciò che mi sembra tanto bello nella vita: bisogna dipingere di getto. Cancellare è proibito.”
Predefinito Il mio approccio a Gide non sarebbe dovuto avvenire con I sotterranei del vaticano, ma, secondo i miei programmi, con I falsari, un romanzo (se ho capito bene) non facile, costruito su più livelli, semanticamente complesso. Da qui, di con...Continua
Andrea
Ha scritto il 05/06/18
Deliziosa farsa.
Uno crede d'essere capace di qualsiasi cosa e, al momento di agire, si tira indietro... Che differenza, tra la fantasia e la realtà!... (Capitolo 5 - Lafcadio, I, p.188) Basta semplicemente questo estratto di un monologo centrale a fare de I sotterr...Continua
Elisa (che non...
Ha scritto il 18/02/18
Non c'è moltissimo da dire su questo romanzo, proprio per lo stile che lo caratterizza, una grande farsa, satira sociale e forte presa di posizione filosofica, si pensa a Nietzsche, Dostoevskij al Decadentismo, mentre lo si legge. Ma anche l'ambiguit...Continua
Wisla
Ha scritto il 14/05/17

copia boccaccio, male.


Raperîn
Ha scritto il Apr 01, 2011, 10:22
Si confessava mal volentieri il sentimento nuovo che ben presto lo invase: malvolentieri perchè di nulla si vergognava così profondamente come della noia, quel male segreto da cui i begli appetiti ribelli della gioventù, poi la dura necessità, lo ave...Continua
Pag. 155
Raperîn
Ha scritto il Apr 01, 2011, 08:04
Uno immagina quello che succederebbe se, ma rimane sempre un piccolo spiraglio di dove s'insinua l'imprevisto. Nulla si svolge, mai, esattamente come si sarebbe creduto... Appunto questo mi spinge ad agire.. Si fa così poco!.. "Che tutto quanto può e...Continua
Pag. 134
Raperîn
Ha scritto il Mar 31, 2011, 12:47
V'è il romanzo, e v'è la storia. Critici avveduti hanno definito il romanzo un frammento di storia che avrebbe potuto essere, la storia un romanzo che si è svolto nella realtà; bisogna riconoscere, di fatto, che l'arte del romanziere spesso merita pi...Continua
Pag. 67

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