"Il giocatore" è la drammatica rappresentazione della passione per il giococome una delle possibili dimensioni infernali in cui si configura l'esistenzaumana. Sperando nella vincita in grado di riportarlo nel novero degli esseriumani, il giocatore no ...Continua
Tostoinu73
Ha scritto il 26/01/19
lo sprofondo..

quel piacere terribile ed inconfessabile di conoscere la via per sprofondare e non riuscire ad evitarla..

La Dostoevskij
Ha scritto il 29/12/18
L'azzardo, il rischio è insito nell'animo umano. Questa lettura mi ha fatto molto riflettere sulla questione del "gioco", vizio che aliena il giocatore a tal punto da portarlo al limite, al baratro. Inutile discutere: Dostoevskij è l'artista della dr...Continua
Raflesia
Ha scritto il 31/07/18
Il demone del gioco
Il gioco ha sempre rappresentato per l’uomo una specie di sfida personale, una sfida contro se stessi e contro gli altri e da questo estremo bisogno di confronto, di scontro, di scoperta della nostra forza fisica e mentale si è sviluppato dall’antic...Continua
Jarvin mezz'uggioso
Ha scritto il 26/04/18
Il più grande fra gli scialbi.
Ci risiamo, ancora psicotici a piede libero. Un altro poveraccio votato all'autodistruzione, innamorato di un'altra isterica sadomasochista. Non fosse per il divertente personaggio della vecchia... In assenza dei suoi tipici psicologismi e delle capr...Continua
Rotten
Ha scritto il 24/11/17
Il mio primo "incontro" con Dostoevsky. Non mi capita spesso di leggere romanzi di autori non moderni, quindi mi trovo in difficolta' a dare un giudizio. Se da un lato la trama non e' esaltante, dall'altra l'autore fa respirare anche a distanza di un...Continua

mallo
Ha scritto il Dec 16, 2018, 20:00
In realtà, l'uomo ama vedere davanti a sé il suo migliore amico avvilito; anzi, proprio sull'umiliazione è basata, per lo più, l'amicizia. Questa è una vecchia verità, nota a tutti gli uomini intelligenti.
Pag. 205
Fosca Dostoevskaja
Ha scritto il Oct 30, 2015, 19:47
"Lo sapete che prima o poi vi ucciderò? Non ucciderò perché non sarò più innamorato o per gelosia ma, semplicemente, ucciderò perché a volte mi viene voglia di mangiarvi."
Pag. 62
Manuel1781
Ha scritto il Sep 29, 2015, 10:04
"Siete diventato di legno - notò lui - non solo vi siete distaccato dalla vita, dagli interessi vostri personali e da quelli della società, dai vostri doveri di uomo e di cittadino, dai vostri amici (e ne avevate degli amici!), non soltanto avete rin...Continua
CLAUDIA
Ha scritto il Apr 03, 2014, 17:51
A che mi serve il denaro, domandate? Come, a che mi serve? Il denaro è tutto! -Capisco, ma non c'è bisogno di diventare tanto pazzo nel desiderarlo! Perché anche voi giungete all'esaltazione, al fatalismo.
Pag. 52
CLAUDIA
Ha scritto il Apr 03, 2014, 17:49
-Oppure perché avevate una gran necessità di vincere. Proprio come chi annega, che si afferra a una pagliuzza. Lo riconoscerete anche voi che, se non stesse per annegare, non scambierebbe una pagliuzza per un ramo d'albero.
Pag. 50

Zeno
Ha scritto il Oct 25, 2018, 18:28
Copertina
Copertina
Coperina mia

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi