Il morso della reclusa

Emozione noir vol. 7

Voto medio di 814
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Tre anziani vengono uccisi nel sud della Francia da un raro ragno velenoso: solo fatalità? Il commissario Adamsberg è convinto di no e decide di scavare nel nebuloso passato delle vittime.
Favis
Ha scritto il 17/11/19
Dopo varie prove più o meno brillanti, con questo libro la creatività di Fred Vargas sembra giunta ad un punto morto. La trama è spesso inutilmente arzigogolata, alquanto inverosimile e soprattutto - cosa di non secondaria importanza in un libro che,...Continua
Giogio53
Ha scritto il 10/11/19
Polar o crime fiction? - 10 nov 19
Se è vero che Frédérique Audouin-Rouzeau in arte Fred Vargas scrive un libro ogni tre anni, è anche vero che io ne leggo con lo stesso ritmo. Quindi, anche se del ’17, solo ora lo prendo in mano (anche perché, per un mio tic personale ho deciso che i...Continua
bubby
Ha scritto il 24/10/19

Il miglior Vargas dai tempi dell'uomo a rovescio.
Personaggi come al solito caratterizzati con una pennellata e situazioni aneddotiche che restano impresse

Infinite Jest
Ha scritto il 15/09/19

Fred Vargas pseudonimo di una scrittrice francese ha saputo creare con questo romanzo un bel giallo tanto che nel leggere il libro ti guardi le spalle per vedere che non ci sia un ragno!

Marytarta
Ha scritto il 01/09/19

Sono tornata in ufficio e ho appreso la notizia che un collega è stato punto dal Ragno Violino, il Loxosceles rufescens, la Reclusa ... Diciamo che ho fatto un salto sulla sedia: avevo appena finito di leggere la Vargas.


Giulia Macchi
Ha scritto il Aug 04, 2018, 10:09
Adamsberg si stava rendendo conto che a confondergli le idee non era un unico «proto-pensiero» ma un’intera banda di bolle – certo che esistevano –, alcune cosí piccole da essere appena visibili. Le sentiva agitarsi in direzioni diverse e le loro tra...Continua
Giulia Macchi
Ha scritto il Aug 04, 2018, 10:08
A quanto pareva lo psichiatra dimenticava che con i cellulari non era piú possibile dormire. Né vagabondare, sorvegliare i gabbiani sopra i pesci morti, lasciare che le bolle si incrociassero.
Giulia Macchi
Ha scritto il Aug 04, 2018, 10:07
I sobbalzi della deambulazione mettono in moto le microbolle che gironzolano nel cervello. Si muovono, si incrociano, si scontrano. E quando si cercano dei pensieri è una delle cose da fare.
Giulia Macchi
Ha scritto il Aug 04, 2018, 10:05
" il modo di agire del commissario sembrava sempre erratico e si contrapponeva frontalmente alle loro pulsioni cartesiane"
federico
Ha scritto il Apr 15, 2018, 18:56
- [...] a furia di non fare niente, si finisce per non fare niente. - Devo scrivermelo. Adamsberg scosse la testa. Veyrenc era riuscito a distrarlo. - Assolutamente no. Si scrive solo quello che non si capisce.
Pag. 430

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Franco Socrate
Ha scritto il Sep 11, 2018, 14:32
scrittura sempre coinvolgente, argomento di attualità e sempre la tristezza di un colpevole giustificato

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