Il rapporto

di | Editore: TEA
Voto medio di 381
| 38 contributi totali di cui 31 recensioni , 7 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Christian Cabizza
Ha scritto il 30/05/17
Il Rapporto di Philippe Claudel è la rielaborazione di un fattaccio, una brutta storia nascosta(male) dietro la facciata di un villaggio. Una piccola storia di violenza che - attraverso un artificio narrativo spettacolare - compendia con eleganza e t...Continua
Acquamarina...
Ha scritto il 27/01/16
Dolorosamente bello
Un libro di devastante bellezza, divinamente scaturito dalla vena artistica di un eccelso Claudel, Scrittore la cui capacità di trasmettere emozioni è, a mio avviso, impareggiabile. Da una parte, ti pone davanti tutta la lordura e la miseria morale d...Continua
Cartesiante
Ha scritto il 22/07/14
C'è chi ha la capacità di utilizzare le parole in maniera sublime, con discrezione ma anche con forza, non per ferire o piagare e nemmeno per enfatizzare ma solo per narrare gli avvenimenti di una vita attraverso il continuo confronto tra essa e noi...Continua
Adriana
Ha scritto il 01/02/14
A poco tempo di distanza dalla fine della seconda guerra mondiale, in un paesino sperduto sui monti, ai confini con la Germania, arriva uno strano personaggio accompagnato da una cavalla, signorina Julie, e da un asino, signor Socrate, che decide di...Continua
orio il gatto -...
Ha scritto il 21/11/13
un libro con una bellissima trama, con un insieme di personaggi che fanno da sfondo e sono sfondo perché sono persone senza personalità, né ideali, carnefici ma allo stesso tempo vittime. Scritto con uno stile greve e pesante che ben si adatta al co...Continua

Ondina
Ha scritto il Jun 13, 2009, 20:19
Buffa la vita. Voglio dire: le correnti della vita, non quelle seguite da noi, ma quelle che ci trascinano e dopo uno strano percorso ci mollano ora sulla riva destra ora su quella sinistra.
Pag. 177
Ondina
Ha scritto il Jun 07, 2009, 10:45
Davvero strana, la vita dell'uomo. Una volta scagliati nel mondo, ci domandiamo spesso cosa ci facciamo. Forse è per questo che alcuni, più furbi degli altri, si limitano ad aprire soltanto un po' la porta, danno un'occhiata e, scorgendo quel che c'è...Continua
Pag. 137
Ondina
Ha scritto il Jun 07, 2009, 10:40
(...) Forse non sapeva che, una volta lasciato l'Inferno, non bisogna mai voltarsi. In fondo, però, morire per ignoranza o morire sotto migliaia di passi di uomini tornati liberi non fa molta differenza. Si chiudono gli occhi, e poi non c'è più nient...Continua
Pag. 109
Ondina
Ha scritto il May 24, 2009, 16:48
"Quello che vorrei è capire", mi aveva confessato un giorno. "Non si capisce mai niente, o pochissimo", aveva continuato. Gli uomini vivono un po' come i ciechi e in genere a loro basta. Direi addirittura che è quello che cercano: evitare le emicrani...Continua
Pag. 30
Ondina
Ha scritto il May 24, 2009, 16:20
Il suo vero nome, nessuno di noi glielo ha mai chiesto (...). Adesso, non lo si saprà più. E' troppo tardi e forse è meglio così. La verità può mozzare le mani e lasciare ferite con cui non si può più vivere, mentre ciò che vuole la maggior parte di...Continua
Pag. 10

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