Il segreto del bosco vecchio

di | Editore: Mondadori
Voto medio di 1946
| 266 contributi totali di cui 233 recensioni , 31 citazioni , 1 immagine , 1 nota , 0 video
I boschi che circondano Valle di Fondo hanno due nuovi padroni: il colonnello Procolo, un uomo che non sorride mai, e suo nipote Benedetto, un orfano che vuole soltanto essere amato. Il colonnello, però, non sa cosa sia l'amore e la presenza di Bened ...Continua
Baltic Man
Wrote 11/21/20
Un libro che offre livelli di lettura diversi. Il realismo magico che pervade la storia nasconde tinte fosche che aprono strada all'animo oscuro. Un libro per ragazzi in senso lato, che recupera il rapporto con il bosco e con il selvaggio come un ele...Continua
Sally68
Wrote 4/15/20

Una piacevolissima evasione, da questi giorni surreali. Buzzati mi ha accompagnato in un mondo fatato con i suoi occhi, ritrovando il piacere per la lettura. Buzzati è da approfondire!

Lmk/
Wrote 12/26/19
SPOILER ALERT
Chiaroscuro
Il Colonnello Procolo, intenzionato a disfarsi del nipote per ereditarne le proprietà, recede dal proponimento criminoso a seguito dello sdegno manifestato dalla propria ombra, personaggio oscuro nel sembiante ma luminoso nel sentire (tra i protagoni...Continua
Davvero peculiare
Nonostante la storia mi fosse già nota, il libro si rivela comunque piacevole da leggere, con la sua dolce leggerezza e quell'ironia nascosta tra le righe. Per tutta la lettura ho cercato invano di classificarlo senza mai riuscirci. Di sicuro è un li...Continua
Più che una favola per bambini, come suggerito dalle note di copertina di questa edizione degli Oscar junior, questo racconto lungo di Buzzati sembra destinato ad adulti che non hanno perso il gusto di sognare ad occhi aperti. Infarcito di strani per...Continua

Crihulkina
Wrote Jan 09, 2021, 14:03
"A una certa età tutti voi, uomini, cambiate. Non rimane più niente di quello che eravate da piccoli. Diventate irriconoscibili"
Pag. 54
Timoria...
Wrote Dec 19, 2016, 19:25
< < Ci sono cose che non ritornano, caro mio>> continuò Matteo con voce leggermente rabbiosa < < stà attento, quando sarà il tuo turno, a non lasciartelo sfuggire. Quello che è stato è stato>>
]Gab(riele)[
Wrote Oct 09, 2016, 10:25
Il colonnello la guarò con gli occhi luccicanti, ma per non darle soddisfazione represse il sorriso che gli era salito alle labbre, spense la luce e riprese il cammino.
Pag. 131
]Gab(riele)[
Wrote Oct 09, 2016, 10:24
Non si udì più, all'esterno, il rombo armonioso di prima, ma attraverso una fessura, troppo stretta, per permettere la fuga, cominciò un fischio rabbioso che formava delle parole. Erano atroci bestemmie, che continuarono giorno e notte senza un attim...Continua
Pag. 38
Simoncarlo
Wrote Apr 27, 2011, 11:59
Il greve silenzio della vecchia casa, carico di enigmatiche risonanze, lasciò passare adagio il tempo, il tempo meraviglioso che s'ingrandisce d'ora in ora, inghiottendo senza pausa la vita, e accumula con pazienza gli anni, diventando sempre più imm...Continua
Pag. 126

Losojosdeeva
Wrote Aug 24, 2018, 07:05
Foto : Eva Vignini. 

https://www.instagram.com/losojosdeeva/?hl=it

" Dobbiamo aggiungere che neppur noi abbiamo dei geni del Bosco Vecchio notizie molto precise. Pare, che essi potessero assumere parvenze di animali o di uomo e uscire dai tronchi, la qual cosa sembra avvenisse in circostanze del tutto eccezionali . La loro forza, così risulterebbe, non poteva in alcun modo opporsi a  quella degli uomini.La loro vita era legata a quella degli alberi rispettivi: durava perciò centinaia e centinaia di anni. Di carattere ciarliero, se ne stavano generalmente alla sommità dei fusti a discorrere fra loro o col vento per intere giornate;e spesso anche di notte continuavano a conversare ". Dino Buzzati, Il segreto del Bosco Vecchio. (1935)
Foto : Eva Vignini. https://www.instagram.com/losojosdeeva/?hl=it " Dobbiamo aggiungere che neppur noi abbiamo dei geni del Bosco Vecchio notizie molto precise. Pare, che essi potessero assumere parvenze di animali o di uomo e uscire dai tronchi, la qual cosa sembra avvenisse in circostanze del tutto eccezionali . La loro forza, così risulterebbe, non poteva in alcun modo opporsi a quella degli uomini.La loro vita era legata a quella degli alberi rispettivi: durava perciò centinaia e centinaia di anni. Di carattere ciarliero, se ne stavano generalmente alla sommità dei fusti a discorrere fra loro o col vento per intere giornate;e spesso anche di notte continuavano a conversare ". Dino Buzzati, Il segreto del Bosco Vecchio. (1935)
Foto : Eva Vignini. https://www.instagram.com/losojosdeeva/?hl=it " Dobbiamo aggiungere che neppur noi abbiamo dei geni del Bosco Vecchio notizie molto precise. Pare, che essi potessero assumere parvenze di animali o di uomo e uscire dai tronchi,...Continua

Biblioteca...
Wrote Nov 24, 2015, 12:23
Collocazione : NR 720 (2 copie)

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