L'ibisco viola

Voto medio di 341
| 60 contributi totali di cui 53 recensioni , 7 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Kambili ha quindici anni. Vive a Enugu, in Nigeria, con i genitori e il fratello Jaja. Suo padre Eugene, proprietario dell'unico giornale indipendente in un Paese sull'orlo della guerra civile, è agli occhi della comunità un modello di generosità e c ...Continua
mansion
Ha scritto il 30/03/19

Non il capolavoro di cui si dice ma un libro che sa costruire la banale ripetitività della tensione e la rottura dell'ordine. Sicuramente un romanzo che va in crescendo.

KillDevilHill
Ha scritto il 25/11/18
C'è una tendenza a scrivere romanzi sull'infanzia disturbata in Nigeria e questo libri si accoda, prendendo, lentamente le distanze. L'effetto finale non è nulla di oriignale, ma niente di negativo, la scrittura scorrevole e godibile è un balsamo per...Continua
Micha
Ha scritto il 31/07/18
Io questa scrittrice la amo. Avevo già letto il famoso discorso sul femminismo e un libro su come crescere una figlia femminista, ed ero rimasta entusiasta. Questo romanzo è bellissimo, ambientato in Nigeria, racconta una storia di violenza domestica...Continua
Cento_book
Ha scritto il 12/01/18
Kambili ha quindici anni. Vive a Enugu, in Nigeria, con i genitori e il fratello Jaja. Suo padre Eugene, proprietario dell'unico giornale indipendente in un Paese sull'orlo della guerra civile, è agli occhi della comunità un modello di generosità e c...Continua
Gabriella (ebook)
Ha scritto il 09/01/18
Un pugno nello stomaco questo libro, eppure tutto è narrato da una ragazzina di 15 anni, con sensibilità e delicatezza. Le sono stata vicina, le ho leccato le ferite, l'ho compresa e consolata, ho cercato di guidare il suo smarrimento e di interpreat...Continua

Daniela Polla
Ha scritto il Sep 18, 2017, 20:11
Avevo sorriso, corso, riso. Il mio petto era pieno di qualcosa che sembrava bagnoschiuma. Leggero. La leggerezza era così dolce che la assaporavo sulla lingua, la leggerezza di un frutto giallo acceso di anacardio troppo maturo.
Giannina Alchemilla
Ha scritto il Aug 12, 2013, 21:12
Certe persone, ha scritto una volta, pensano che noi non possiamo autogovernarci perché le rare volte che ci abbiamo provato abbiamo fallito, come se tutti quelli che oggi si autogovernano ci fossero riusciti la prima volta. E' come dire ad un bambin...Continua
Pag. 270
Giannina Alchemilla
Ha scritto il Aug 12, 2013, 21:10
che a volte ciò che è diverso è buono come quello che ci è familiare.
Pag. 152
Giannina Alchemilla
Ha scritto il Aug 12, 2013, 21:08
La ribellione è come la marijuana: non è una cosa cattiva quando è usata bene.
Pag. 134
Giannina Alchemilla
Ha scritto il Aug 12, 2013, 21:07
Non possiamo partecipare a ciò che combattiamo, ci diceva spesso.
Pag. 104

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi