La più terribile fabbrica della morte nazista nel primo reportage dai campi, uscito nel 1944 sulla rivista «Znamja» e firmato dal più popolare e seguito corrispondente di guerra dell'Armata Rossa: Vasilij Grossman.
Alice Chimera...
Ha scritto il 02/02/19
Conoscere gli orrori di Treblinka e leggere questo libro dovrebbe aiutare ad aprire i nostri occhi troppo spesso puntati sui like
Chi mi conosce sa che amo leggere almeno un libro ogni gennaio sull’olocausto e sulla memoria dei crimini commessi dall’uomo siano essi recenti o passati. La storia di Treblinka è poco nota, avevo scoperto il mome di questa fabbrica della morte quasi...Continua
Alice Chimera...
Ha scritto il 02/02/19
Conoscere gli orrori di Treblinka e leggere questo libro dovrebbe aiutare ad aprire i nostri occhi troppo spesso puntati sui like
Chi mi conosce sa che amo leggere almeno un libro ogni gennaio sull’olocausto e sulla memoria dei crimini commessi dall’uomo siano essi recenti o passati. La storia di Treblinka è poco nota, avevo scoperto il mome di questa fabbrica della morte quasi...Continua
Tutadino
Ha scritto il 16/01/18

Senza mezzi termini un cazzotto in piena faccia. Averlo letto all'epoca in cui fu scritto deve essere stato ancora peggio. La più inumana idea criminale del 20° secolo, il campo di sterminio

Ugo Goy
Ha scritto il 07/08/17
Stupore

Sinceramente è impressionante come Grossman sia riuscito ad essere così preciso e approfondito, in uno stile notevole, scrivendo questo breve resoconto nel settembre 1944, ossia a guerra non ancora conclusa.

Ettore
Ha scritto il 05/06/17
Crudo e vero

racconto e resoconto. poetico e tragico.


aSAle
Ha scritto il Jan 27, 2016, 11:36
Già sapevamo quanto fosse greve lo humour germanico e non ne abbiamo mai avuto un'altra opinione. Ma qualcuno, su questa terra, avrebbe mai potuto immaginare lo humour delle SS di Treblinka, i loro divertimenti, le loro barzellette? Organizzavano pa...Continua
Pag. 63
aSAle
Ha scritto il Jan 27, 2016, 11:30
Leggere di queste cose è durissimo. E credetemi, voi che leggete, non è meno duro scriverne. "PPerché farlo, allora? Perché ricordare?" chiederà, forse, qualcuno. Chi scrive ha il dovere di raccontare una verità tremenda, e chi legge ha il dovere civ...Continua
Pag. 62
betulla
Ha scritto il Dec 22, 2015, 13:53
Dobbiamo tenere a mente che di questa guerra il razzismo, il nazismo non serberanno soltanto l'amarezza della sconfitta, ma anche il ricordo fascinoso di quanto sia facile uno sterminio di massa.
Laura Fumagalli
Ha scritto il Jun 11, 2015, 16:56
Oggi come oggi ogni singolo uomo è tenuto, dinanzi alla sua coscienza, a suo figlio e a sua madre, dinanzi alla patria e al genere umano a rispondere a una domanda: che cosa ha generato il razzismo? Che cosa bisogna fare affinché il nazismo, il fasci...Continua
Kitchen
Ha scritto il Jan 02, 2013, 17:30
".. e tutte quelle migliaia, quelle decine, centinaia di migliaia di persone, di occhi spaventati e pieni di interrogativi, quei visi giovani e vecchi, quelle belle ragazze coi riccioli neri o le chiome bionde, quei vecchi calvi, ingobbiti e smunti,...Continua
Pag. 26

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi