La donna alata

di | Editore: Garzanti
Voto medio di 389
| 47 contributi totali di cui 38 recensioni , 9 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ambientato in Francia all'inizio del Seicento, La donna alata è un romanzo ricco di sapori e profumi, emozioni e colpi di scena, che travolge ed entusiasma il lettore dalla prima all'ultima pagina.
EclisseBlue
Ha scritto il 14/03/19
Potrebbe ma...
L'ho iniziato a leggere per via del bel titolo che mi incuriosiva e dell'autrice, è pur sempre colei che ha scritto Chocolat, e a chi non ha fatto sognare quel libro/film?!?! Devo dire intanto che si legge molto bene, scorre tranquillamente, diciamo...Continua
Alessandro
Ha scritto il 07/02/19
Da evitare

Pessimo. Prolisso, pesante all’ennesima potenza. Ho fatto una fatica immane per arrivare alla fine.

NashFriedrich
Ha scritto il 19/10/16
Non amare sovente, ma per sempre.
Il titolo della recensione, tratto dal libro stesso, è il sunto perfetto dell’intera storia. Un intreccio tra il fascino degli spettacoli itineranti, l’arsura dell’amore più spietato e il tremore di fronte alle paure recondite e sopite. Joanne Harris...Continua
La Nicchia...
Ha scritto il 30/03/16
[...] Centrale in questo romanzo dal sapore estivo è sicuramente il rapporto contrastante dei due personaggi principali, sospeso sul filo di un amore tagliente come la lama di un pugnale, la cui elsa viene giocata in una sorta di partita a carte tra...Continua
Martina
Ha scritto il 13/01/15

Ebook scambiabile


NashFriedrich
Ha scritto il Oct 19, 2016, 07:38
La gente vede quello che si immagina di vedere.
Pag. 347
NashFriedrich
Ha scritto il Oct 19, 2016, 07:38
... il signore del mondo di sicuro non è questo volto severo, di pietra, il sacrificio senza ragione, la vita priva di gioia, l'idea fissa del peccato.
Pag. 52
NashFriedrich
Ha scritto il Oct 19, 2016, 07:38
... mi insegnò a dare importanza ai sogni. Sono come le donde delle maree che ci trasportano, mi disse, dalle quali si recuperano strani relitti che vengono letti da chi può. Devo usare i miei sogni, non temerli. Solo uno sciocco teme la conoscenza.
Pag. 43
NashFriedrich
Ha scritto il Oct 19, 2016, 07:38
Non amare sovente, ma per sempre.
Pag. 30
NashFriedrich
Ha scritto il Oct 19, 2016, 07:38
Ma il passato è una malattia subdola. Può tornare con una brezza di vento, attraverso il suono di un flauto, seguendo un passo di danza.
Pag. 13

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