Giusy
Ha scritto il 30/10/19
Partecipa al Premio Asti d'Appello 2019

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mafalda0250
Ha scritto il 27/10/19
A una prima parte interessante e scorrevole segue una seconda incentrata su quello che ha significato e significa per la scrittrice essere straniera, sentirsi fuori dal gruppo dei pari per appartenenza nazionale e classe sociale. Ma questa seconda pa...Continua
Heathcliff
Ha scritto il 15/10/19
Un romanzo autobiografico non perfettamente centrato
Avevo grosse aspettative su questo libro sia per la pubblicità che ne è stata fatta, sia perché è stato inserito nella cinquina del Premio Strega, sia per la tematica delicata trattata. Eppure è riuscito a deludermi. La parte iniziale del romanzo in...Continua
Loris Erre
Ha scritto il 07/10/19
"interrogare l’albero genealogico, come i tarocchi, nasce da un bisogno che viene dallo spaesamento, da un punto di domanda, dalla sensazione di ritrovarsi continuamente altrove rispetto ai propri punti cardinali. È come se Claudia, expat a Londra, i...Continua
§tefaniaM
Ha scritto il 01/10/19
Inizia molto bene, con tutte le premesse da romanzo letterariamente ben costruito e stilisticamente molto ben scritto. per poi sfilacciarsi progressivamente in un insieme di appunti sconnessi o comunque legati da fili troppo sottili. Appunti sempre m...Continua

Katia
Ha scritto il Oct 31, 2019, 16:17
http://www.liberolibro.it/claudia-durastanti-la-straniera/
Heathcliff
Ha scritto il Oct 15, 2019, 17:23
"...la lingua dei segni è teatrale e visibile, ti espone in continuazione. TI rende subito disabile. In assenza di gesti, puoi sembrare solo una ragazza un po' timida e distratta. Leggendo le labbra degli altri per decifrare cosa stavano dicendo fino...Continua
Yle
Ha scritto il Aug 29, 2019, 17:48
I disabili - qualsiasi parola per definirli è insufficiente, inadeguata - sono una maggioranza nascosta: nonostante le macchine e le protesi intente a provare che la morte non esiste, quasi tutti con il tempo perderemo un super potere, che sia la vis...Continua
Pag. 35
sandro's
Ha scritto il Jun 27, 2019, 03:48
Le ho chiesto come sarebbe stata la sua vita se non fosse stata sorda. “Penso che sarei stata insignificante.”
sandro's
Ha scritto il Jun 27, 2019, 03:47
Mia madre è sempre la stessa, ma io sono stata la figlia di donne diverse. All’inizio era un’handicappata. Poi è diventata una disabile. Per attimi è stata una donna diversamente abile, ma tutti siamo diversamente abili. A un certo punto non era che...Continua

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