La vendetta

di | Editore: Einaudi
Voto medio di 975
| 193 contributi totali di cui 166 recensioni , 26 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
Solitudini, alienazioni, fratture, perdite: venticinque brevissimi e fulminanti racconti in cui Agota Kristof esprime il disagio più profondo con i toni del grottesco e del surreale, e con la sua consueta capacità di arrivare all'anima delle cose.
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Racconti molto brevi, frammenti, flash di tristezza e solitudine. Come in ogni scritto della Kristof, anche qui si ritrovano i temi a lei cari: le radici, l'abbandono, il ricordo, il rimorso, il rimpianto. Il rimpianto per aver abbandonato la sua pat...Continua
Veidt1
Wrote 2/10/20
Peccato

Opera brevissima racconti ancora piu' brevi e scarni ma la Kristof ci ha insegnato che questo puo' essere un pregio piu' che un difetto. Purtroppo pero' solo un paio sono all'altezza dei suoi capolavori, gli altri no. Quindi non lo consiglio.

Skyzzy 67
Wrote 9/3/19
Su tutto questo una voce rassegnata e quasi ridicola, una voce distante, triste, anziana
What went down? Le azioni descritte al presente non sono buone o cattive. L'abbandono, camminare, tenere gli occhi aperti per allontanare la morte, sfilare al professore "i nervi della colonna vertebrale" e distribuirli. Lo stesso omicidio. Azioni....Continua

Alcuni racconti sono un pugno nello stomaco.
Altri un po' più prevedibili.
Sempre piuttosto originale.

8/10
Agota Kristof, celebre grazie alla sua Trilogia della città di K., inserisce in questa raccolta di racconti gli stessi elementi della sua più celebre opera: cinismo, violenza, pessimismo, forza e esercizio di stile. I racconti di questa antologia son...Continua

cry6379
Wrote May 10, 2019, 15:07
Ho per te una specie di tenerezza. Ogni tanto mi succede. Molto raramente. Perché per te? Non ne ho idea. Voglio seguirti da lontano, dovunque, a lungo. Voglio vederti soffrire ancora di più. Voglio che tu ne abbia abbastanza del resto. Voglio che tu...Continua
Pag. 60
..Lara..
Wrote May 17, 2017, 16:29
Il bambino alza la sua mano esile a toccare la schiena dell'uomo, e l'uomo cade senza un grido. Si lascia trasportare dall'acqua del canale, gli occhi fissi alle stelle che non vede più. Il bambino si allontana scrollando le spalle. Il puma sospira:...Continua
wolenboeken
Wrote Jan 08, 2017, 14:44
L'unica cosa che può fare paura, che può fare male è la vita, e quella la conosci già.
Ubiqua...
Wrote Mar 06, 2016, 11:48
Chiudete bene la porta. Io arrivo senza rumore, con le mani guantate di nero. Non sono il tipo brutale. E neppure vorace e stupido. Sulle mie tempie e sui polsi potreste ammirare il disegno delicato delle vene, se ne aveste l'occasione. Ma io entro...Continua
Pag. 53
Ubiqua...
Wrote Mar 06, 2016, 11:31
A quei tempi consumavo un'enorme quantità di gesso, per via di una carenza di calcio. La cosa mi causava un po' di febbre, ma non ne ho mai approfittato per trascurare la scuola, poiché – come dico sempre – amavo i professori e in special modo il pro...Continua
Pag. 18

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LPB (aka SuorUgo)
Wrote Jan 26, 2016, 22:30
tit. orig. "C'est égal"

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