Le colpe dei padri

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Guido Marchisio, torinese, 46 anni, è un uomo arrivato. Dirigente di una multinazionale, appoggiato dai vertici, compagno di una donna molto più giovane e bellissima: la sua è una vita in continua ascesa. Fino al 26 ottobre 2011, una data che crea un ...Continua
Kappa
Ha scritto il 28/07/19
Le colpe di Perissinotto
Prima parte avvincente e fluida. Seconda parte confusionaria e tirata per le lunghe, con il vizio degli accademici di voler dare lezioni di scrittura. Grande occasione persa. Comunque da leggere, soprattutto per i riferimenti storici di anni cupi e i...Continua
Ecografista
Ha scritto il 23/01/18
Torino, nostalgia, rabbia, rimpianto, delusione, speranza, in ordine sparso.
Scritto bene, come atteso da Perissinotto. Bel dipinto di Torino, con pennellate decise, a volte crude, a volte struggenti. L’atmosfera è sempre in bilico fra la nostalgia, il rimpianto, la rabbia, la speranza e la delusione Il protagonista passa un...Continua
Ida
Ha scritto il 11/09/17
Un libro scritto bene, che tiene vivo l'interesse per la lettura e con una trama accattivante, con una vaga ispirazione a Saramago e al suo "Uomo duplicato", dal quale però è lontano anni luce. L'ho trovato un po' tirato nell'ultima parte e con un fi...Continua
carol
Ha scritto il 04/03/17

Bello e avvincente nella prima metá, capace di avvolgere e coinvolgere con la sua storia, poi però cambia il ritmo, la storia si appesantisce e perde di mordente. Peccato.

Falcolini
Ha scritto il 10/11/16
mestiere

ben scritto, carico di documenti, di fatti. Troppo, troppo, troppo di mestiere.
Il titolo, perché mai sceglierne uno tanto frusto? E' stato possibile farlo proprio perché non è il secondo, ma l'ennesimo.


Folkhouse
Ha scritto il Mar 28, 2019, 13:57
Le persone che ci attraversano la vita, raramente ce la cambiano: passano per il tempo di un viaggio in tram, o di una vacanza, o di un convegno, poi tornano su un pianeta che occupa un'orbita diversa dalla nostra. Questo è, generalmente, quello che...Continua
Annissa
Ha scritto il Nov 04, 2013, 07:01
"Quello che non sappiamo non è. Le cose iniziano a esistere nel momento in cui veniamo a conoscenza della loro esistenza."
Pag. 194
Jos
Ha scritto il Aug 06, 2013, 19:41
"..le vite degli altri ci appartengono solo fino al momento in cui gli altri decidono di lasciarcele; dopo bisogna avere il coraggio di restituirle."

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