Le linee d'ombra

Voto medio di 151
| 32 contributi totali di cui 22 recensioni , 8 citazioni , 1 immagine , 1 nota , 0 video
A intervalli regolari di qualche mese, Tridib compare alla porta di casa dei suoi zii e cugini. Le gambe incrociate strette, la fronte coperta di sudore, dopo i necessari convenevoli imposti dall'etichetta, si precipita direttamente nella stanza da b ...Continua
Enrichetta
Wrote 6/16/20
Ho iniziato questo romanzo di Amitav Gosh, scrittore amatissimo, più di una volta negli anni, senza riuscire ad andare avanti, forse perché abbastanza confuso, con tanti nomi. Questa volta invece mi ha preso subito, nonostante la difficoltà di tenere...Continua
Ccriss
Wrote 5/6/20
Bello, poetico, intrigante.

Pieno di ironia e di leggerezza eppure profondo.
Fa capire un po' delle dinamiche psicologiche della società indiana, contorte forse ancor più delle nostre ma dove la tenerezza ha un grande spazio, apparentemente anche fra gli uomini.

gliese581
Wrote 7/9/19
" Le case capovolte"
Il romanzo parte un po' in sordina, all'inizio la narrazione non è molto fluida poi via via inizia a diventare più scorrevole e anche più pregnante,più incisiva e più diretta; il narratore è in prima persona,la tecnica narrativa é retrospettiva,il...Continua
Lettura molto noiosa, ma sono arrivata alla fine, e solo le ultime pagine hanno finalmente catturato la mia attenzione. Peccato, poteva essere l'occasione per capire anche la guerra col Pakistan, ma è tutto un ricordo di fatti accaduti in tempi e l...Continua
Artemisia
Wrote 1/21/19
Ad Alta Voce Radio 3 RAI
https://www.raiplayradio.it/playlist/2018/12/Le-linee-dombra-5c589b76-6e67-466d-a61a-2a2e9467ba26.html Confermo quello che hanno scritto altri commentatori: storia molto dispersiva, con continui avanti e indietro e troppi personaggi. Non si riesce a...Continua

darjee
Wrote Sep 15, 2013, 18:04
Tutti vivono dentro una storia, dice, la nonna, mio padre, suo padre, Lenin, Einstein e un mucchio di altri nomi che non ho mai sentito; tutti hanno vissuto dentro le storie, perché le storie sono l'unico luogo in cui si può vivere, si tratta solo di...Continua
Pag. 230
darjee
Wrote Sep 15, 2013, 18:00
... c'era stata realmente un'epoca, non molto tempo prima, in cui delle persone, persone sensibili e con buone intenzioni, avevano creduto che le carte geografiche potessero essere tutte uguali, che nelle linee ci fosse un incantesimo particolare; do...Continua
Pag. 292
darjee
Wrote Sep 15, 2013, 17:09
... credevo nella realtà dello spazio, credevo che la distanza separi, che sia qualcosa di concreto; credevo nell'esistenza di nazioni e confini; credevo che al di là del confine esistesse un'altra realtà. Gli unici rapporti previsti dal mio vocabola...Continua
Pag. 274
darjee
Wrote Sep 15, 2013, 17:04
Non basterebbe dire che eravamo spaventati: eravamo inebetiti dalla paura. Quella particolare paura ha una tessitura che non si può dimenticare né descrivere. E' come la paura delle vittime di un terremoto, della gente che ha perduto la fede nella pa...Continua
Pag. 257
darjee
Wrote Sep 15, 2013, 16:58
...la gente come mia nonna, che non ha casa se non nella memoria, impara con grande abilità l'arte del ricordare.
Pag. 245


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