Lion

La strada verso casa

Voto medio di 79
| 12 contributi totali di cui 10 recensioni , 0 citazioni , 2 immagini , 0 note , 0 video
Pubblicato precedentemente con il titolo: La lunga strada per tornare a casa
Birba76ds
Wrote 12/4/18
Scoprire il luogo da dove venivo e rivedere il luogo che tanto ho sognato per lasciarmi tutto alle spalle.
Lion La strada verso casa è un libro che racconta la vita reale di Saroo Brierley dove in prima persona racconta di com’era la sua vita in India, del treno preso per sbaglio, delle difficoltà e dei pericoli che ha dovuto affrontare a soli cinque anni...Continua
Astrophil
Wrote 8/3/18
Tre stelline e mezzo. Ho letto questo libro dopo aver visto il film, per capire quali fossero le differenze tra la storia originale di Saroo e quella cinematografica. Di fatto, non ce ne sono molte; chiaramente il film è più d'impatto, mentre il libr...Continua

Una storia vera ed incredibile. Contenta di averlo letto.

Sabrina
Wrote 4/29/18

meravigliosa storia vera ed incredibile che ti fa pensare una volta di più al senso della vita e alla sua infinita grandezza

LeChatNoir - per RFS
Quando, dopo il pranzo della Befana, mi hanno consegnato questo piccolo libro, sono rimasta piacevolmente sorpresa. Ammetto che ero preoccupata, perché regalarmi un libro è sempre un azzardo, sopratutto se si discosta così tanto dal mio genere prefer...Continua

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Leggere con...
Wrote Dec 05, 2019, 14:07
La storia di Saroo fa venire la pelle d'oca. A me è successo quando mio figlio aveva più o meno l'età di Saroo di perderlo in un paese durante una vacanza al mare, per circa un'ora. Posso descriverla come l'ora più brutta della mia vita. Era sera, zona pedonale con una folla di persone notevole. Non sto a spiegarvi le dinamiche ma vi posso assicurare che è indescrivibile lo smarrimento che si prova, specialmente il pensiero che si prova pensando in che mani si può trovare tuo figlio o come sta soffrendo non trovandoci. 
1 ora !!!! Saroo si è addormentato in un treno che portava a Calcutta. Aveva solo 5 anni. Quando si è risvegliato, si è trovato solo in questa città enorme con milioni di abitanti. All"epoca era la città più pericolosa al mondo. Saroo non si ricordava il suo cognome, aveva dei ricordi molto sfumati del luogo dove viveva, il nome della stazione Berampur, che ricordava, non corrispondeva a nessuna stazione, nessun paese, sembrava inventata. Si ricordava solo che Il luogo dove viveva, non era un paese o una città, ma qualche baracca in qualche periferia di qualche paese indiano, un solo nome Ginestaly, che non conosceva nessuno, e che per 30 anni questo nome rimasto come un mistero, come un nome di un paese inesistente. Saroo è sopravvissuto in strada per 1 mese e credetemi questo è quasi un miracolo. In un paese dove i bambini venivano rapiti per il commercio di organi, in un paese dove la gente moriva per strada per malattie, dove la criminalità, la povertà, la sporcizia, la fame erano dei problemi seri e lo sono ancora adesso anche se minormente. In un paese, l'India che nel 1987 ha contato 14 milioni di bambini sotto i dieci anni morti per malattie o fame. Saroo a distanza di trent'anni grazie ad internet e a Google Heart, con una ricerca durata anni, è riuscito a trovate un'immagine che gli ricordava qualcosa della sua infanzia..... prende l'aereo e va a vedere......
Ovviamente qui mi fermo, è un libro che fa venire i brividi, allora vi chiederete perchè non ho dato 5 stelle. Purtroppo, lo stile narrativo non è incalzante, manca un po' di carisma. Abituata a leggere libri di grandi autori, purtroppo qui si nota la differenza. La prosa l'ho trovata un po' troppo piatta sebbene il libro sia molto scorrevole, forse troppo..... perdonatemi se sono così critica, questo libro merita comunque di essere letto . Una bella storia, una storia vera, commuovente e struggente, nelle mani giuste poteva essere un capolavoro 😉.
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La storia di Saroo fa venire la pelle d'oca. A me è successo quando mio figlio aveva più o meno l'età di Saroo di perderlo in un paese durante una vacanza al mare, per circa un'ora. Posso descriverla come l'ora più brutta della mia vita. Era sera, zona pedonale con una folla di persone notevole. Non sto a spiegarvi le dinamiche ma vi posso assicurare che è indescrivibile lo smarrimento che si prova, specialmente il pensiero che si prova pensando in che mani si può trovare tuo figlio o come sta soffrendo non trovandoci. 1 ora !!!! Saroo si è addormentato in un treno che portava a Calcutta. Aveva solo 5 anni. Quando si è risvegliato, si è trovato solo in questa città enorme con milioni di abitanti. All"epoca era la città più pericolosa al mondo. Saroo non si ricordava il suo cognome, aveva dei ricordi molto sfumati del luogo dove viveva, il nome della stazione Berampur, che ricordava, non corrispondeva a nessuna stazione, nessun paese, sembrava inventata. Si ricordava solo che Il luogo dove viveva, non era un paese o una città, ma qualche baracca in qualche periferia di qualche paese indiano, un solo nome Ginestaly, che non conosceva nessuno, e che per 30 anni questo nome rimasto come un mistero, come un nome di un paese inesistente. Saroo è sopravvissuto in strada per 1 mese e credetemi questo è quasi un miracolo. In un paese dove i bambini venivano rapiti per il commercio di organi, in un paese dove la gente moriva per strada per malattie, dove la criminalità, la povertà, la sporcizia, la fame erano dei problemi seri e lo sono ancora adesso anche se minormente. In un paese, l'India che nel 1987 ha contato 14 milioni di bambini sotto i dieci anni morti per malattie o fame. Saroo a distanza di trent'anni grazie ad internet e a Google Heart, con una ricerca durata anni, è riuscito a trovate un'immagine che gli ricordava qualcosa della sua infanzia..... prende l'aereo e va a vedere...... Ovviamente qui mi fermo, è un libro che fa venire i brividi, allora vi chiederete perchè non ho dato 5 stelle. Purtroppo, lo stile narrativo non è incalzante, manca un po' di carisma. Abituata a leggere libri di grandi autori, purtroppo qui si nota la differenza. La prosa l'ho trovata un po' troppo piatta sebbene il libro sia molto scorrevole, forse troppo..... perdonatemi se sono così critica, questo libro merita comunque di essere letto . Una bella storia, una storia vera, commuovente e struggente, nelle mani giuste poteva essere un capolavoro 😉. .
Mattiabertozzi93
Wrote Jan 25, 2017, 12:23
Bello, anzi bellissimo, scritto molto bene e con semplicità riesce a trasportare nei posti che descrive
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