Lo scrittore fantasma

Voto medio di 996
| 127 contributi totali di cui 123 recensioni , 4 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Una sera di dicembre del 1956, sulla soglia di casa di Emanuel Isidore Lonoff appare un giovane scrittore di belle speranze, Nathan Zuckerman, venuto a porgere ammirato omaggio all'uomo che considera il proprio maestro. Lonoff vive in quasi totale re ...Continua
Holmes
Wrote 10/27/20
Con Roth sto procedendo senza un ordine preciso, ma ogni volta ne ammiro la capacità di condensare in poche pagine contenuti che ne meriterebbero migliaia. In questo bignami di riflessioni sulla figura paterna, sullo status di ebreo, fino a tutto ciò...Continua
Gauss74
Wrote 7/22/20
Comincia con "Lo scrittore fantasma" una delle trilogie più famose della letteratura americana, una sequenza importante dell'opera di Philip Roth. E' con questi tre romanzi brevi che prende vita infatti l'alter ego del grande scrittore di Newark, che...Continua
Questo è il primo romanzo in cui Roth introduce la figura di Nathan Zuckerman, giovane e promettente autore che dopo la pubblicazione di quattro racconti e una recensione sulla rivista "Saturday Review" si presenta a casa del grande scrittore Emanue...Continua
null

Sfuggente e, a tratti, incomprensibile come la vita reale.
Solo il secondo libro che leggo di Roth, ma sento che non è il migliore.

Sicuramente il più bello dei libri legati al protagonista Nathan Zuckerman, bellissimo il tributo ad Anna Frank e il concetto della”vita interiore di un libro”.


untipoparticolare
Wrote Mar 17, 2018, 14:59
La gente non legge pensando all'arte: legge pensando alle persone. E le giudica per quello che sono.
Pag. 76
astromat
Wrote Jan 07, 2017, 13:38
...c'era anche il fatto che non volevo essere immerso nel sonno quando l'incantevole e misteriosa ospite [...] fosse tornata per andare a mettersi in camicia da notte nella stanza sopra la mia. In che modo avrei potuto interferire non sapevo. Ma esse...Continua
Blu
Wrote Sep 04, 2009, 13:34
Io prendo le frasi e le giro. Questa è la mia vita. Scrivo una frase e la giro. Poi la guardo e la giro di nuovo. Poi vado a pranzo. Poi torno qui e scrivo un'altra frase. Poi prendo il tè e giro la frase nuova. Poi rileggo le due frasi e le giro tut...Continua
Pag. 14
Blu
Wrote Sep 04, 2009, 08:05
La gente non legge pensando all'arte: legge pensando alle persone. E le giudica per quello che sono. E come credi che giudicherà i personaggi del tuo racconto, a quali conclusioni credi che arriverà?
Pag. 76

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