Melancolia della resistenza

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In città è arrivato il circo. Nulla di strano, se non fosse che il circo ospita una balena imbalsamata, la più grande del mondo, e che la città è sperduta nella campagna ungherese, un non luogo dominato da incertezza e declino. Tutti sono in attesa c ...Continua
Dani Mela
Ha scritto il 07/11/18
In una città ungherese non specificata e fatiscente arriva il circo. È una città dove gli alberi si abbattono sulle facciate delle case e nessuno si occupa di rimuoverli; dove i treni viaggiano con ritardi spaventosi e le strade sono pavimentate di i...Continua
desian
Ha scritto il 06/08/18
Meraviglioso Krasznahorkai con la sua prosa faticosa ma ricchissima, piena di senso. Il piacere di leggere questa scrittura, un processo mentale così fastoso che non si può smettere di seguirlo. È quasi un’esperienza metafisica, un viaggio; anche se...Continua
zumurruddu
Ha scritto il 18/07/18
“[...] non siamo altro che miseri soggetti di un insignificante fallimento in questo affascinante creato, tutta la storia umana si può riassumere in quattro pietose spacconate, per usare un’immagine efficace, replicate da poveri sciocchi, sanguinari...Continua
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Ha scritto il 03/06/18
"Nella costruzione le cose restano a metà, nella rovina tutto è fatto fino in fondo." (p. 178) "Aveva visto miliardi di cose inquiete, pronte al cambiamento continuo, aveva visto come dialogavano tra loro severamente senza capo né coda, ognuno per co...Continua
KillDevilHill
Ha scritto il 28/03/17
Una scrittura densa, pure troppo, suggestiva oltre ogni possibile descrizione e la creazione di un mondo coerente partendo dai dettagli inutili, secondari. Affascinante, ma rende al meglio quando non parla di nulla; le prime 50 pagine sono un piccolo...Continua

Davide Scafidi
Ha scritto il Feb 01, 2015, 20:50
Avrebbe voluto dire questo, e anche che si sentiva come caduto dagli spazi infiniti di una "sfera gigantesca" finito all'addiaccio in un pianura spavensosamente desolata, era uscito da un sogno malato, ma giocoso, e si era "risvegliato in un deserto"...Continua
Davide Scafidi
Ha scritto il Jan 11, 2015, 10:21
"...sarebbe più corretto accontentarsi della magra verità - per quanto sia magra, almeno è innegabile - , non siamo altro che miseri soggetti di un insignificante fallimento in questo affascinante creato, tutta la storia umana si può riassumere in qu...Continua
Kobayashi
Ha scritto il Feb 06, 2014, 06:30
Naturalmente, Valuska interpretò quel silenzio unanime diffuso per tutto il salone come un segnale decisivo, l'attenzione era salita al giusto livello; ricorrendo all'aiuto dell'imbianchino coperto di macchie dalla testa ai piedi, l'autore dell'invit...Continua
Pag. 83
Kobayashi
Ha scritto il Feb 05, 2014, 16:43
Lo perse di vista, ma non lo perse mai veramente, perché anche se le case lo avevano ormai nascosto, Valuska immaginò di continuare a vedere il signor Eszter; la presenza del suo adorato maestro, dopo oltre un'ora di cammino sotto le sue vigili cure,...Continua
Pag. 158
Eraserhead
Ha scritto il Jan 10, 2014, 10:41
Aveva visto miliardi di cose inquiete, pronte al cambiamento continuo, aveva visto come dialogavano tra loro severamente senza capo né coda, ognuno per conto proprio; miliardi di relazioni, miliardi di storie, miliardi, ma si riducevano continuamente...Continua
Pag. 204

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