Milano è una selva oscura

Voto medio di 207
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Il Dante ha settant'anni ed è uno specialista nell'arte della fuga.
Gi
Ha scritto il 03/09/18
Un capolavoro (di difficile lettura)
IL libro è un capolavoro, è scritto stupendamente bene, una fantasia, creatività e preparazione difficilmente visti per la stesura di un testo. Brava! Purtroppo non è il mio genere, troppo lento, troppo noioso, nessun avvenimento di rilievo, se non u...Continua
Duracoto
Ha scritto il 30/05/18
L'è minga vera (Non è vero)
Me ciami Dante, gho setant'an e son mès ruinàd come una calsèta con quai scurlera. Al so che son vegg, però ghè de scultàm gent, sturtè no el nàs. In chel liber chi ghè la mè storia. L'è minga vera che Milan l'è sultant un bosch scür. I milanès i s...Continua
Panirobbi
Ha scritto il 01/12/14
Molto dolce e struggente questo libro che ci fa conoscere i pensieri di un senzatetto milanese inghiottito e poi sputato dalla vita. Una dignità disperata, quella di Dante, che abbandona il mondo "civile" per inoltrarsi nel sottobosco di una città c...Continua
Domari
Ha scritto il 02/07/14
el mé Dante
Già, perchè dopo averlo letto non puoi che sentirne la mancanza. Ti eri affezionata, al suo modo di raccontare la sua storia, per la verità poco "stoica" ma umana e alquanto sfigata. Dante, (Colombo Diogene all'anagrafe)ci accompagna per le strade di...Continua
Joe Banana's...
Ha scritto il 16/06/14
Nonostante conosca abbastanza bene il dialetto ho fatto fatica a leggerlo. Alcune parti erano davvero poetiche, devo ammetterlo, eppure non sono riuscita ad affezionarmi davvero a Dante e quindi alle sue storie. Spiace dare un voto medio a questo lib...Continua

Adriana
Ha scritto il Sep 08, 2010, 09:09
Ma la cosa che lo fascina maggiormente è il fatto che si tratta di sconosciuti che probabilmente non incontrerà mai più per tutta la vita: visi che per lui nascono e muoiono nello stesso attimo .....
Pag. 56
Adriana
Ha scritto il Sep 08, 2010, 07:27
La Morte sorride: Sei così sicuro che sia suono la vita e silenzio la morte, e non invece il contrario?
Pag. 177
Occhi di velluto
Ha scritto il Mar 10, 2010, 08:42
I miei pensieri li regalo alla mè città, perchè i milanesoni apprendano come anche nel più completo stato di abbandono un essere umano può camminare a testa alta e con allegria.
Pag. 169
Occhi di velluto
Ha scritto il Mar 09, 2010, 21:27
Che mi domando e dico: cos'ho mai fatto nella mia vita, oltre a scappare? Il Dante sorride tra sè mentre prova a rispondere... Ché se la vita la fosse un catalogo, potrebbe scriverci: andato in guerra, dato lezioni, emigrato, sposato, diventato padr...Continua
Pag. 117
Occhi di velluto
Ha scritto il Mar 09, 2010, 19:30
La notte avanza lentamente, che uno può ascoltare lo scorrere dei minuti che traversano le vie di Milano. Le lancette di tutti gli orologi della città si liquefano come in un quadro di Dalì. Il sonno arriva, le palpebre si fanno pesanti.
Pag. 100

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