Oceano mare

Voto medio di 16443
| 2.331 contributi totali di cui 1.754 recensioni , 544 citazioni , 4 immagini , 28 note , 1 video
Molti anni fa, nel mezzo di qualche oceano, una fregata della marina francese fece naufragio. 147 uomini cercarono di salvarsi salendo su un’enorme zattera e affidandosi al mare. Un orrore che durò giorni e giorni. Un formidabile palcoscenico su cui ...Continua
Luisa
Wrote 2/22/21
“Signore buon Dio, abbiate pazienza son di nuovo io”
Ho chiuso il libro proprio ora. Mi è piaciuto? Quante stelle? Non so, sono frastornata. I personaggi sono tanti e, siccome la narrazione “salta” da uno all'altro e da un periodo all'altro, secondo me, senza troppa chiarezza, ho faticato a seguire...Continua
Rob
Wrote 1/22/21
Apoteosi del barocco

Un esercizio di stile fine a se stesso. Come ho letto in altre recensioni, Baricco o si ama o si odia e io evidentemente per gusti personali lo odio (da un punto squisitamente letterario, naturalmente).

Moni Atzori
Wrote 10/28/20
Liscio come un'emozione

Irriasumibile. Lo ami e non sai perchè.

Allora: Baricco o lo si ama o lo si detesta. Lo si ama per l’indubbia ampiezza delle sue conoscenze e dei suoi interessi, oltre che per la meritoria iniziativa della Scuola Holden; lo si detesta per la sua frequente autoreferenzialità e per il suo ev...Continua
Smaikol84
Wrote 6/8/20
Un piccolo gioiello, una piccola perla
E' davvero difficile rensire oceano mare separando il contenuto dalle emozioni. La trama è quasi eterea, tante storie, anche se interconnesse, ma tutto ciò diventa quasi irrilevante di fronte allo stile di scrittura di Baricco, che tesse una tela inv...Continua

Libri sulla pancia
Wrote Dec 23, 2020, 08:58
Succede. Uno fa dei sogni, roba sua, intima, e poi la vita non ci sta a giocarci insieme, e te li smonta, un attimo, una frase, e tutto si disfa. Succede. Mica per altro che vivere è un mestiere gramo. Tocca rassegnarsi. Non ha gratitudine, la vita,...Continua
M.
Wrote Mar 13, 2020, 14:12
Perché nessuno possa dimenticare che non si è mai lontani abbastanza per trovarsi, mai - lontani abbastanza - per trovarsi - lo erano quei due, lontani, più di chiunque altro e adesso -
Pag. 138
M.
Wrote Mar 08, 2020, 16:05
Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così... io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare:...Continua
Pag. 78
M.
Wrote Mar 08, 2020, 09:46
Ma soprattutto: il mare chiama. Lo scoprirai, Elisewin. Non fa altro, in fondo, che questo: chiamare. Non smette mai, ti entra dentro, ce l’hai addosso, è te che vuole. Puoi anche far finta di niente, ma non serve. Continuerà a chiamarti. Questo mare...Continua
Pag. 80
M.
Wrote Mar 08, 2020, 09:43
Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un’orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. L...Continua
Pag. 79

Ladyoceano
Wrote Nov 25, 2016, 10:16
Ho impiegato giorni a scrivere questa recensione: chiuso questo libro, a differenza di tutte le altre letture, non trovavo le parole, come se un'onda le  avesse portate via tutte. Ho dovuto attendere affinché, onda dopo onda, ad una ad una, il mare me le restituisse. Da dove partire per scrivere la recensione di un libro come questo... ci vorrebbero due occhi da cui cominciare, come dice il pittore Plasson, ma in questo romanzo di occhi ce ne sono tanti, occhi come anime, anime in cerca di sé più che di qualcosa o di qualcosa che li porti a sé. Indefinibile la bellezza della prosa, da sola vale la lettura di questo libro,  perché è insieme un dipinto, una preghiera, una poesia, una guerra, una dichiarazione d'amore, una ricerca di limiti o, più semplicemente, un "dire il mare". Sette personaggi si ritrovano in una misteriosa quanto surreale locanda in riva al mare, ognuno di loro è lì per un motivo ben preciso: chi deve guarire da un male reale o presunto, chi vuole dipinge il mare con acqua di mare, chi vuole studiarne i limiti, chi cerca vendetta, chi la propria strada...e poi c'è lui, Il Mare, in tutte le sue sfaccettature, immobile ed eterno eppure diverso per ogniuno di loro.  Forse perché il mare è un po' come una tavola bianca su cui ognuno è  chiamato a "dire" se stesso. Alla fine ogni personaggio troverà un proprio compimento, anche se non sempre quello che aveva immaginato; enigmatico resta l'uomo misterioso che rimane chiuso per tutta la narrazione nella settima stanza; questi conclude il libro in modo sibillinico, consegnando al lettore una verità che sfugge. Davanti all'identità enigmatica di quest'uomo la mia fantasia si è appropriata della libertà di lettrice e ha riempito ciò che l'autore sembra lasciare in sospeso. Mi piace pensare che quell'uomo abbia un'identità ben precisa, mi piace pensare che Baricco abbia tanto amato la locanda Almayer da non aver resistito all'idea di esserne  anche lui ospite, che dalla stanza numero sette abbia  mosso le fila di tutto e abbia scritto, anzi, abbia "detto" il mare...oppure è più giusto pensare che a fare tutto sia stato il mare e che l'uomo misterioso si sia limitato ad esserne la mano...e lo ha fatto in un modo sublime.
Ho impiegato giorni a scrivere questa recensione: chiuso questo libro, a differenza di tutte le altre letture, non trovavo le parole, come se un'onda le avesse portate via tutte. Ho dovuto attendere affinché, onda dopo onda, ad una ad una, il mare me le restituisse. Da dove partire per scrivere la recensione di un libro come questo... ci vorrebbero due occhi da cui cominciare, come dice il pittore Plasson, ma in questo romanzo di occhi ce ne sono tanti, occhi come anime, anime in cerca di sé più che di qualcosa o di qualcosa che li porti a sé. Indefinibile la bellezza della prosa, da sola vale la lettura di questo libro, perché è insieme un dipinto, una preghiera, una poesia, una guerra, una dichiarazione d'amore, una ricerca di limiti o, più semplicemente, un "dire il mare". Sette personaggi si ritrovano in una misteriosa quanto surreale locanda in riva al mare, ognuno di loro è lì per un motivo ben preciso: chi deve guarire da un male reale o presunto, chi vuole dipinge il mare con acqua di mare, chi vuole studiarne i limiti, chi cerca vendetta, chi la propria strada...e poi c'è lui, Il Mare, in tutte le sue sfaccettature, immobile ed eterno eppure diverso per ogniuno di loro. Forse perché il mare è un po' come una tavola bianca su cui ognuno è chiamato a "dire" se stesso. Alla fine ogni personaggio troverà un proprio compimento, anche se non sempre quello che aveva immaginato; enigmatico resta l'uomo misterioso che rimane chiuso per tutta la narrazione nella settima stanza; questi conclude il libro in modo sibillinico, consegnando al lettore una verità che sfugge. Davanti all'identità enigmatica di quest'uomo la mia fantasia si è appropriata della libertà di lettrice e ha riempito ciò che l'autore sembra lasciare in sospeso. Mi piace pensare che quell'uomo abbia un'identità ben precisa, mi piace pensare che Baricco abbia tanto amato la locanda Almayer da non aver resistito all'idea di esserne anche lui ospite, che dalla stanza numero sette abbia mosso le fila di tutto e abbia scritto, anzi, abbia "detto" il mare...oppure è più giusto pensare che a fare tutto sia stato il mare e che l'uomo misterioso si sia limitato ad esserne la mano...e lo ha fatto in un modo sublime.
•●Clαiяε...
Wrote Oct 12, 2016, 10:54

Biblioteca...
Wrote Jan 20, 2020, 11:25
collezione Autori del '900 -53
Cristina & Vittorio
Wrote Dec 10, 2018, 11:03
SCAFFALE E.4
Biblioteca Vitale
Wrote Nov 15, 2018, 10:04
Sissy
Wrote Aug 26, 2017, 23:40
Sabbia a perdita d’occhio, tra le ultime colline e il mare – "il mare - nell’aria fredda di un pomeriggio quasi passato, e benedetto dal vento che sempre soffia da nord. La spiaggia. E il mare. * “acqua di mare, quest’uomo dipinge il mare con il m...Continua
•●Clαiяε...
Wrote Oct 11, 2016, 21:25
il velo di seta.
Pag. 198

♥ƸӜƷ♥...
Wrote Mar 23, 2016, 07:05
Insieme a te non ci sto più
Author: Franco Battiato
Sensazione provata dopo poche righe

Lorem Ipsum Color sit Amet
by Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Book form
Add