Il romanzo provocò nel 1967 la irrimediabile frattura tra lo scrittore e leautorità sovietiche. Nel reparto oncologico dell'ospedale di una cittàdell'Asia centrale si incontrano, senza riuscire a entrare in comunicazione,donne e ...Continua
Demka e Asja sono giovani, entrambi pazienti oncologici. Si conoscono da non molto, a Demka hanno da poco amputata una gamba, lei ha appena saputo che le asporteranno un seno. Entra nella stanza di lui, prorompe in un pianto disperato, lui cerca di c...Continua
Stupefacente
Divisione cancro di Aleksandr Solženicyn (Il Saggiatore) è un viaggio molto impegnativo non soltanto per numero di pagine, ma per tematiche, e preferisco dirvelo subito. Mi sono innamorata di questo autore leggendo Nel primo cerchio e ho sentito il d...Continua
Fabio
Wrote 9/15/17
Quando ci si accinge a leggere Solženicyn ci si aspetta tanto e, come di consueto, le aspettative non vengono disattese, un libro di spessore, in tutti i sensi; anche se mi ha angosciato molto e per questo vi consiglio di leggerlo quando la vita va b...Continua
ziabice
Wrote 8/5/17
Consigliato
Se vi piace il genere realista questo è un libro da non lasciarvi scappare. Va subito detto che purtroppo prima della lettura il romanzo andrebbe contestualizzato storicamente, dato che contiene molti richiami alla situazione politica russa del perio...Continua
"Novantanove piangono e uno ride"

La vita, la morte e tutto quello che sta nel mezzo. L’universalità del dolore nell’inferno della malattia. Politica, desideri, solitudini, amori e malinconie intrecciati tutti dentro un ospedale.


Capolavori900
Wrote Apr 30, 2020, 13:46
Se l’uomo muore per un tumore, come può vivere un paese infestato da campi di concentramento e da confini? 
Capolavori900
Wrote Apr 30, 2020, 13:46
-Tutte le tragedie letterarie mi sembrano ridicole rispetto a quello che viviamo noi,-insisteva Elizaveta Anatol’evna.  A Aida fu concesso di scendere dall’uomo amato e di morire con lui. A noi non permettono neppure di avere sue notizie.
Capolavori900
Wrote Apr 30, 2020, 13:45
-Tu te ne ricorderai? Tu ti ricorderai che c’era? E com’era?… Le lacrime di Asja gli cadevano sulla testa rasata. Essa non lo ritirava, non lo scostava ed egli si attaccava di nuovo al seno roseo e con le labbra faceva dolcemente come il suo futuro b...Continua
Capolavori900
Wrote Apr 30, 2020, 13:45
Un fiume che non sfocia in alcun luogo, che sperpera le sue migliori acque e le migliori forze così, lungo il cammino e a caso: amici! non è forse l’immagine delle nostre vite di reclusi, ai quali non è dato fare nulla, condannati come sono a spegner...Continua
Capolavori900
Wrote Apr 30, 2020, 13:44
Naturalmente Rusanov aveva sempre saputo che, dato che tutti gli uomini sono mortali, un giorno o l’altro sarebbe toccato anche a lui. Un giorno, e non oggi! Non è terribile morire un giorno: terribile è morire adesso.

- TIPS -
No element found
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
No element found
Add the first note!

- TIPS -
No element found
Add the first video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
by Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Book form
Add