Siamo tra Mississippi e Missouri, nel pieno della Grande Depressione e del proibizionismo. Una casa "buia, desolata e meditabonda" persa tra boschetti di cedri e prati inselvatichiti, nasconde una distilleria clandestina gestita da una banda di magna ...Continua
Paoloall
Ha scritto il 10/04/20
incomprensibile

Arrivato a pagina 83, mi arrendo. Basta. Salti temporali, vuoti cronologici, personaggi che escono dal nulla, prosa contorta. Sarà un genio, un fenomeno, il numero uno (come leggo in altre recensioni), io non lo capisco.

Il signor Rail
Ha scritto il 30/12/19
Ah, l'America che (in fondo) non cambia mai
L'avevo già percepito leggendo "Mentre morivo", l'ho capito meglio leggendo quest'altro romanzo: i libri di Faulkner mi danno la sensazione di una stilettata, anzi, di una sequenza di stilettate...non fai in tempo ad assorbire del tutto il dolore (sp...Continua
Itaca
Ha scritto il 07/10/19
Uno dei più crudi e sconvolgenti romanzi di Faulkner che ho letto fino ad ora. E' l'apoteosi del Male senza riscatto, senza perdono o pentimento, non si salva nessuno. La storia è drammatica e a tinte fosche fin dalle prime pagine, riflette in qualch...Continua
newlife
Ha scritto il 18/08/18
Provo sempre una grandissima difficoltà a parlare di questo autore, che ammiro sopra ogni cosa per la sua capacità quasi sovrumana di trasformare in capolavoro tutto ciò che scrive. Tanto più questo discorso vale per un romanzo che, a detta dello ste...Continua
Genovablues
Ha scritto il 27/03/18
Il capolavoro in nero di Faulkner
Il noir, per definizione, necessita di una redenzione,all'annientamento del male deve far da contraltare un riscatto morale che ristabilisce l'ordine naturale delle cose. Non c'è nulla di tutto questo in Santuario, un libro dove "la tragedia greca ir...Continua

Dedo
Ha scritto il Mar 12, 2020, 11:03
Attraverso lo schermo di arbusti che circondava la polla, Popeye guardava l'uomo che beveva.
Raflesia
Ha scritto il Oct 07, 2011, 17:26
“Era stata una giornata grigia, un'estate grigia, un'annata grigia. Per strada i vecchi indossavano il cappotto, e nei Giardini del Lussemburgo, mentre passavano Temple e suo padre, le donne sedevano a lavorare a maglia avvolte nei loro scialli e anc...Continua
Pag. 316
LaMelaMarcia
Ha scritto il May 07, 2011, 15:12
"Ho vissuto tutta la vita senza che la gente come te mi desse mai una mano; chi ti dà il diritto, adesso, di venirmi a chiedere di dare una mano a te?".
Pag. 155
LaMelaMarcia
Ha scritto il May 06, 2011, 13:34
«A volte, quando penso a tutto il tempo che ho passato a non imparare a fare le cose...».
Pag. 117
LaMelaMarcia
Ha scritto il May 06, 2011, 09:51
« [...] Mi pigli un accidente se non ha paura della sua ombra». «Ne avrei paura anch'io,» disse Benbow «se la mia ombra fosse la sua».
Pag. 25

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