Sulla traccia di Nives

di | Editore: Mondadori
Voto medio di 401
| 87 contributi totali di cui 81 recensioni , 6 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Nives Meroi è un'alpinista che ha cominciato una gara appassionante: incompetizione con una spagnola, vorrebbe diventare la prima donna a conquistaretutti e quattordici gli Ottomila del mondo. Nives scala con suo marito e conun giovane fotogra ...Continua
L'ironia di Erri il Soporifero
È un dialogo tra Erri De Luca e Nives Meroi, la più brava scalatrice italiana, ambientato in una tenda durante un'ascesa himalaiana. Lui parla sempre più di lei. Se alla fine il dialogo si interrompe perché lei si addormenta, un motivo c'è. Onore all...Continua
Océan
Wrote 8/14/17
Mah...
Interessante e coinvolgente la parte di Nives, delirante e fuori contesto, sebbene poetica, la parte di Erri (perché citare sempre le Sacre scritture?). Alla fine resto perplessa e con una domanda irrisolta: saranno veramente le parole di Nives o una...Continua
un altro bellissimo libro di Erri de Luca. Una lunga conversazione, dentro il sacco a pelo di un bivacco himaialano fra lui e Nives Meroi. Parlando di montagna e di vita. Le riflessioni di de luca, come sempre, toccano il cuore. Non solo per appassio...Continua

Non è certo il miglior libro di De Luca. Può interessare agli alpinisti. Alcuni spunti edificanti. Mai banale ovviamente, ma di certo non eccezionale.

Sulla traccia di de Luca che parla di lui e anche di Nives
Nonostante i tanti bei passaggi nel libro, forse qui il buon Erri avrebbe dovuto farsi un pochino da parte e lasciare il palco a Nives, laddove invece la sua presenza risulta in troppi punti, secondo me, ingrombrante e arrogante. Sempre un piacere le...Continua

arcobaleno
Wrote Apr 18, 2012, 10:52
Andare in montagna [...] non è un accostamento, è un allontanamento da ogni luogo, salgo per voltare le spalle. Non è un luogo d'incontro con i cieli aperti, ma di marcata separazione dal suolo, approfondisco una solitudine.
Pag. 48
arcobaleno
Wrote Apr 18, 2012, 10:48
Sono predisposto al soccorso della poesia, che non è un'arte di arrangiare fiori, ma urgenza di afferrarsi a un bordo nella tempesta.
Pag. 88
giorgia
Wrote Apr 12, 2012, 15:38
...la cima finalmente. E' il più certo dei limiti sul quale metti i piedi. Non so cos'è per un prigioniero il giorno di fine pena, cos'è per un malato l'arrivo dell'alba, cos'è per uno scrittore l'ultima parola del suo libro, ma deve somigliare alla...Continua
Maristella
Wrote Jul 27, 2010, 23:23
Noi due ce ne andiamo a scalare le montagne più alte della terra non solo per passione alpinistica, ma per amore,perché ci si ama, si è in due, si va a portare lassù la nostra prova di coppia.
Pag. 60
arcobaleno
Wrote Jul 10, 2008, 22:16
L'alpinismo di alta quota è ancora maschile. quando qualcuna di noi riuscirà a ripetere il circuito degli ottomila [...] l'alpinismo sarà diverso come lo è stato il giorno in cui il primo sherpa scalò l'Everest con Hillary. Non dico che sto scalando...Continua
Pag. 93

- TIPS -
No element found
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
No element found
Add the first note!

- TIPS -
No element found
Add the first video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
by Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Book form
Add