The giver

Il donatore

di | Editore: Giunti (Y)
Voto medio di 2185
| 388 contributi totali di cui 371 recensioni , 17 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua comunità non ci sono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto ciò che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regol ...Continua
Ho conosciuto questa storia per la prima volta quando è uscito il film ed ho subito pensato che fosse una storia speciale, intensa, importante. Leggendo il romanzo della saga da cui è tratta posso confermare al 100% le mie impressioni cinematografich...Continua
maTilde
Wrote 1/27/19

Mi ha un po' annoiato all'inizio ma poi pian piano si è ripreso e alla fine mi ha stupito con diversi colpi di scena

Fefi
Wrote 12/18/18
Ho visto il film ed è per questo che metto solo 2 stelline perché la storia la conoscevo già. Come si vive in un mondo dove non ci sono colori,emozioni e tutto viene già prestabilito? Bene, perché tutti ci sono nati e quindi non sospettano di nulla....Continua
Roberto
Wrote 11/9/17
Il fastidioso sapore del "già visto" e "già sentito"
Ecco il tipico libro scritto pensando al futuro: un futuro di incassi per chi lo ha scritto (infatti è diventata una quadrilogia) e per i produttori del film che è stato girato successivamente. Si tratta di un romanzo distopico scritto nel 1993 che...Continua
Ludwig
Wrote 10/11/17
Recensione per tutta la saga
Inizio col dire che il film non l'ho visto e non credo che lo vedrò, anche perché, se posso avanzare un'idea, visto il modo di fare che hanno i registi quando si tratta di film distopici e similar fantasy, sicuramente avranno stravolto la trama (e qu...Continua

...
Wrote Aug 14, 2017, 16:52
Era quasi dicembre e Jonas aveva paura.
Pag. 19
Flavia's diary
Wrote Jun 23, 2017, 16:10
"Queste sono le cose che faccio. La mia vita è qui". "in questa stanza, vuole dire?" "no" il donatore scosse la testa e si portò una mano al viso e poi al petto "qui, dentro di me. Dove esistono le memorie"
CriCi
Wrote Dec 30, 2016, 13:38
Aveva provato il dolore. E sapeva che, per quelle emozioni, non esisteva conforto immediato. Perché le vere emozioni scavano in profondità e non c'è bisogno di parlarne. Si sentono e basta. Quel giorno, Jonas si sentiva felice.
wuale
Wrote Aug 28, 2015, 10:27
Perchè le vere emozioni scavano in profondità e non c'è bisogno di parlarne. Si sentono e basta.
★Romi★
Wrote Apr 21, 2012, 16:55
Aveva provato il dolore. E sapeva che, per quelle emozioni, non esisteva conforto immediato. Perché le vere emozioni scavano in profondità e non c'è bisogno di parlarne. Si sentono e basta.
Pag. 190

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