Abisso
by Dean R. Koontz
(*)(*)(*)(*)( )(95)
“Costruito sapientemente, originale e decisamente inquietante. Una lettura imperdibile, suspense ai massimi livelli e un finale assolutamente inatteso.”E se l’incidente che le ha portato via suo figlio non fosse mai avvenuto? È trascorso un anno da quel giorno fatale in cui Tina Evans ha perso suo figlio

All Notes

2
Silvia De GrandisSilvia De Grandis added a note
00
289 pagine di libro.. inseguimenti e fenomeni paranormali.. e si spiega tutto solo nelle ultime 20 pagine.. i 'cattivi' della situazione vengono fatti fuori in 3 righe.. insomma.. pensavo meglio.. poi del famoso virus si parla poco e in due paginette.. bah.. pensavo tanto meglio..
Silvia De GrandisSilvia De Grandis added a note
00
289 pagine di libro.. inseguimenti e fenomeni paranormali.. e si spiega tutto solo nelle ultime 20 pagine.. i 'cattivi' della situazione vengono fatti fuori in 3 righe.. insomma.. pensavo meglio.. poi del famoso virus si parla poco e in due paginette.. bah.. pensavo tanto meglio..
Professor SassaroliProfessor Sassaroli added a note
20
"Jaborsky aveva intenzione di guidare il pullmino fuori dalla strada principale e su un sentiero disboscato, se le condizioni lo avrebbero permesso"


"Dovette fare un altro sorso" Fare che??


"Il vento colpì l'auto sportiva, ululava contro le finestre (dell'auto, ndr), cercando di entrare" Perché non utilizzare il termine vetrata, allora?


"E se gli assassini fossero stati lì, in attesa, si sarebbero aspettati che la loro preda si avvicinasse alla casa funeraria con convinzione, in modo deciso. Di conseguenza, la loro attenzione si focalizzerebbe solo sulla parte frontale della casa." Altro esempio di consecutio temporum creativa...


"vide un movimento fuori l'angolo del suo occhio"


"Probabilmente ucciderli è la cosa più naturale e ammirevole che io potessi fare." Potessi fare che??? "Potrei fare", dal momento che la protagonista del libro non ha ucciso nessuno...


"Quando l'aereo si assestò di nuovo, Alexander guardò fuori dalla finestra" E due: non bastavano le finestre delle auto, ci sono pure quelle degli aerei.
Professor SassaroliProfessor Sassaroli added a note
20
"Jaborsky aveva intenzione di guidare il pullmino fuori dalla strada principale e su un sentiero disboscato, se le condizioni lo avrebbero permesso"


"Dovette fare un altro sorso" Fare che??


"Il vento colpì l'auto sportiva, ululava contro le finestre (dell'auto, ndr), cercando di entrare" Perché non