Alia (Italia)
by Alessandro Defilippi, Consolata Lanza, Danilo Arona, Davide Mana, Fabio Lastrucci, Mario Giorgi, Massimo Citi, Massimo Soumaré, Silvia Treves, Vittorio Catani
(*)(*)(*)(*)( )(7)
L'edizione propone nella sezione "Italia" dieci visioni di altri luoghi e altri tempi, reinterpretando la tradizione fantastica italiana secondo i personalissimi percorsi di dieci autori contemporanei tra i più significativi del genere.

Iguana Jo's Review

Iguana JoIguana Jo wrote a review
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Alia è una pubblicazione piuttosto anomale nel panorama editoriale nostrano. Edita da un pugno di disperati appassionati di letteratura Alia è un'antologia che si fa in tre per fornire al lettore affamato di meraviglie una buona dose di racconti fantastici. Alia infatti esce ormai da qualche anno in tre volumi annuali dedicati ognuno a un distinto orizzonte geografico/culturale: italiano, anglosassone, giapponese.
Il volume che m'è capitato di leggere è quello dedicato alla produzione italiana uscito nel 2007 . I 10 racconti, raccolti e presentati da Vittorio Catani, Massimo Citi e Silvia Treves offrono una visione molto variegata delle possibilità che ha il fantastico di far capolino tra le righe di racconti che spaziano dall'orrore alla fantascienza, dal (quasi) mainstream al fantasy borderline.
Un'antologia tanto eterogenea ha l'indubbio vantaggio di mostrare aspetti molto diversi dell'universo narrativo fantastico nostrano, ma porta inevitabilmente con sé il rischio di confondere il lettore per la varietà di stili e soggetti presenti (non che questo sia necessariamente un difetto). In effetti ciò che mi ha lasciato piacevolmente sorpreso è la qualità media della proposta, molto più alta di quella rintracciabile mediamente in prodotti analoghi (oh… non che ce ne siano molti, ma mi sembra valido per tutti il confronto con Robot). Certo, non tutti i racconti sono memorabili, anzi, ce ne sono un paio che proprio non ho digerito. Ma questo fa parte del gioco, e leggendo un'antologia è quasi inevitabile. D'altro canto basterebbe un racconto come Gli anni del tuono per rendere indimenticabile qualsiasi raccolta lo contenesse, tanto brillante sorprendente e meravigliosa è la storia di Davide Mana.
Tra gli altri racconti da ricordare nel volume vanno senz'altro citati Ola e Olb di Massimo Citi, fantascienza classica condita con un po' d'inquietudine grazie a una voce narrante piuttosto sorprendente, e Pater di Mario Giorgi che se non soffrisse di un'eccesso di verbosità costituirebbe davvero una pietra miliare nella fantascienza nostrana, abile com'è a giostrare tra realtà indubbiamente italiana, utopia sociale e passioni individuali.
Per me questa era la prima volta con Alia, ora si tratta solo di recuperare gli altri numeri. Se la qualità è analoga a questo credo ne valga assolutamente la pena. Se interessa anche a voi vi consiglio di fare un giro sul sito dell'editore: arpnet.it/cs/alia/alia.htm .

iguana blog: iguanajo.blogspot.com/2009/05/rapporto-letture-aprile-2009-seconda.html

Iguana JoIguana Jo wrote a review
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Alia è una pubblicazione piuttosto anomale nel panorama editoriale nostrano. Edita da un pugno di disperati appassionati di letteratura Alia è un'antologia che si fa in tre per fornire al lettore affamato di meraviglie una buona dose di racconti fantastici. Alia infatti esce ormai da qualche anno in tre volumi annuali dedicati ognuno a un distinto orizzonte geografico/culturale: italiano, anglosassone, giapponese.
Il volume che m'è capitato di leggere è quello dedicato alla produzione italiana uscito nel 2007 . I 10 racconti, raccolti e presentati da Vittorio Catani, Massimo Citi e Silvia Treves offrono una visione molto variegata delle possibilità che ha il fantastico di far capolino tra le righe di racconti che spaziano dall'orrore alla fantascienza, dal (quasi) mainstream al fantasy borderline.
Un'antologia tanto eterogenea ha l'indubbio vantaggio di mostrare aspetti molto diversi dell'universo narrativo fantastico nostrano, ma porta inevitabilmente con sé il rischio di confondere il lettore per la varietà di stili e soggetti presenti (non che questo sia necessariamente un difetto). In effetti ciò che mi ha lasciato piacevolmente sorpreso è la qualità media della proposta, molto più alta di quella rintracciabile mediamente in prodotti analoghi (oh… non che ce ne siano molti, ma mi sembra valido per tutti il confronto con Robot). Certo, non tutti i racconti sono memorabili, anzi, ce ne sono un paio che proprio non ho digerito. Ma questo fa parte del gioco, e leggendo un'antologia è quasi inevitabile. D'altro canto basterebbe un racconto come Gli anni del tuono per rendere indimenticabile qualsiasi raccolta lo contenesse, tanto brillante sorprendente e meravigliosa è la storia di Davide Mana.
Tra gli altri racconti da ricordare nel volume vanno senz'altro citati Ola e Olb di Massimo Citi, fantascienza classica condita con un po' d'inquietudine grazie a una voce narrante piuttosto sorprendente, e Pater di Mario Giorgi che se non soffrisse di un'eccesso di verbosità costituirebbe davvero una pietra miliare nella fantascienza nostrana, abile com'è a giostrare tra realtà indubbiamente italiana, utopia sociale e passioni individuali.
Per me questa era la prima volta con Alia, ora si tratta solo di recuperare gli altri numeri. Se la qualità è analoga a questo credo ne valga assolutamente la pena. Se interessa anche a voi vi consiglio di fare un giro sul sito dell'editore:
arpnet.it/cs/alia/alia.htm .

iguana blog: iguanajo.blogspot.com/2009/05/rapporto-letture-aprile-2009-seconda.html