Anatomia di un istante
by Javier Cercas
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Un romanziere di infinito talento come Javier Cercas vuole raccontare in forma di romanzo il tentativo di colpo di stato del 23 febbraio 1981 in Spagna. Scopre, però, che «per una volta la storia è stata coerente, simmetrica e geometrica, e non disordinata, casuale e imprevedibile», che quella realt... More

Axel Shut's Review

Axel ShutAxel Shut wrote a review
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Spoiler Alert
Mi ha un po' deluso, sicuramente me lo aspettavo diverso: non è un non-fiction novel, è non-fiction e basta, a metà fra saggio e giornalismo (Capote e "Gomorra" sono un'altra cosa).
Come ricostruzione storica va anche bene, anche se scritta un po' così, cioè è proprio il piano letterario che manca (le ripetizioni come le usa Bernhard sono Letteratura, qui solo sciatteria).
Al di là di ciò la cosa più fastidiosa è che Cercas scrive un libro dove bene o male si ripete la verità giuridica e si fa l'elogio di re Juan Carlos e di Suarez, come se ce ne fosse bisogno (ma magari in Spagna è così). Niente inventiva, niente sorprese, nessuno spunto originale. Anche dove si accenna a Weber, l'etica politica contrapposta a quella privata alla fine si risolve in niente. Di nuovo, la Letteratura non è questo (forse i suoi libri di fiction sono migliori, Bolaño sembrava rispettarlo molto).
La sensazione è che in Italia Cercas sarebbe uno di quegli intellettuali in area PD, che critica in termini astratti ma sotto sotto ci dice che viviamo nel migliore dei mondi possibili. Un po' alla Gramellini mi verrebbe da dire, anche per la chiusa sentimentale riguardante il padre: io non sono meglio di te, tu non sei peggio di me, rossi e neri tutti uguali dove siamo in un film di Alberto Sordi? (cit.)