Angeli
by Maurizio de Giovanni
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Angeli. Angeli che aiutano, angeli che proteggono. Angeli che assistono, angeli che perdonano. Angeli che vendicano. Aveva mani magiche, Nando Iaccarino, capaci di mettere a punto qualsiasi motore. Fuori della sua officina, pulita e ordinata più di una stanza d’ospedale, facevano la fila gli appassionati di auto e moto d’epoca, perché quello che gli altri avrebbero buttato, lui lo riparava, sempre. Sapeva prendersi cura delle cose, Iaccarino. Ora lo hanno ucciso, e tocca ai Bastardi di Pizzofalcone scoprire chi è stato. Anche se ciascuno di loro sta vivendo un momento difficile, anche se ognuno ha le sue angosce, i suoi dolori, i suoi segreti. Anche se i grandi capi della questura, che proprio non li sopportano, sperano ancora di vederli cadere. Come succede perfino agli angeli.

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8
SerenaSerena wrote a review
010
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Un'ottima prova dei Bastardi di carta, quella volpe di de Giovanni è riuscita di nuovo a stupirmi con una inaspettata giravolta.

Il Degio sostiene che nei libri è comandato dai suoi protagonisti e li scrive così come loro gli indicano di voler essere. Quando un povero scrittore ha che fare con una produzione televisiva si ritrova a dover servire due padroni dispotici e litigiosi, il libro e la tv, che non ne vogliono sapere di seguire la stessa strada.

Quindi immagino che non sia facile gestire questa lacerazione ma io non gli ho perdonato, e mai potrò farlo, la vendetta che si è abbattuta sul commissario Ricciardi per un matrimonio che non doveva farsi. Matrimonio imposto da esigenze di copione che, come una particella cancerosa impazzita, ha condotto ad un esito fatale l'organismo in cui è stata introdotta.

Ora l'esigenza polpettonistica del piccolo schermo sta stravolgendo anche i Bastardi facendo prendere loro una strada completamente diversa da quella tracciata su carta. Questo libro esce subito dopo la terza serie per cui mi aspettavo di leggere un adeguamento delle vicende viste in TV. E invece no, nel libro non ci sono attentati al ristorante di Letizia, anzi l'ostessa scompare proprio dalle scene insieme al malefico frate Leonardo entrambi non più necessari alla narrazione, mentre è sempre presente la simpaticissima Marinella. L'addio tra Lojacono e Piras ha tutto un altro raccontarsi così come la storia tra Palma e Ottavia, nel libro sono persone imperfette e più vere, meno da telenovela sentimentale. In sostanza l'autore ha deciso di lasciar scorrere separate le due inconciliabili strade, e quindi ora esistono due serie completamente diverse dei Bastardi, una sui libri e una in TV, con buona pace di tutti, autore, produzione, lettori e spettatori.

Bravo de Giovanni.

Tornando al libro mi è piaciuto molto, quasi a volersi distinguere ulteriormente si è spogliato anche di certi passati sentimentalismi, la narrazione è più scorrevole. L'omicidio al centro della vicenda è semplice, non c'è un gran lavoro di indagine, però è un'idea molto originale, bella di suo.

Il resto sono sempre loro, i personaggi con le loro vite, di cui non ne ho mai abbastanza.