Anna Karenina
by LIEV TOLSTOI
(*)(*)(*)(*)(*)(10,200)

All Reviews

38 + 1262 in other languages
GiuliaGiulia wrote a review
01
(*)(*)(*)( )( )
Anna Karenina
Tutti, familiari, compagni di scuola, professori, mi avevano presentato questo romanzo come un vero e proprio capolavoro. Essendo un grande classico, da considerarsi senza dubbio fra quei libri che non si può non aver preso in mano almeno una volta nella vita, ho deciso di cimentarmi anche io nella sua lettura...che dire, il romanzo in sè merita, lo consiglierei agli amanti delle introspezioni psicologiche e delle analisi della natura umana, ma, tuttavia, non posso non mettere in luce alcuni aspetti che decisamente non mi sono piaciuti. Innanzitutto, ma questo è sicuramente dovuto anche al periodo in cui fu scritto, il romanzo si presenta decisamente frammentato: troppi personaggi, legati fra loro da vincoli di parentela o di amicizia, ognuno con la sua storia, che però, proprio a causa dell'impossibilità di seguire accuratamente 20 storie diverse, viene talvolta trascurata...stupenda la vicenda di Anna, il personaggio principale, incredibile l'abilità di Tolstoj nel comunicare ai lettori la stessa angoscia da lei provata, estremamente interessante l'analisi psicologica dei personaggi che viene offerta..ma...che finale deludente! Un suicidio che lascia di sasso, certo, ma non in senso positivo. Le ragioni non convincono affatto, il tutto è trattato in maniera "sbrigativa", la reazione di Vronskij quasi bypassata, insomma, un po' deludente! Altro elemento che ha determinato il mio giudizio di 3 stelle è il seguente: le digressioni. Interminabili, tediose, a mio avviso niente affatto interessanti. D'accordo, danno uno spaccato della vita della nobiltà dell'epoca, in qualche occasione fanno emergere un tratto particolare del carattere di un personaggio o ne completano il quadro generale, ma onestamente non capisco le centinaia di pagine dedicate alla cura dell'azienda di Levin o alle elezioni ai fini della narrazione! Io personalmente le ho lette con molto sforzo...detto questo, non posso comunque non confermare il valore di questo romanzo, pur con i difetti che ho messo in luce. Si tratta sicuramente di un degno esempio della letteratura russa dell'800, e come tale deve sempre essere considerato, anche di fronte a delle scelte stilistiche che, forse, ai lettori del XXI secolo, risultano difficili da accettare!
Nuvoletta_ScrubsFanNuvoletta_ScrubsFan wrote a review
22
(*)(*)(*)(*)( )
<<Annare'... sultante tu si tale e quale a te...>> (????)
No, non sono fan di Gigi D'alessio. Semplicemente questo romanzo mi ha tenuta compagnia per quasi un mese, mi sono affezionata a tutti i personaggi e Anna Arkadievna è diventata Annarella.
Anna Karenina ci mostra come non si può vivere di solo amore. L'amore più forte delle avversità, che supera e vince ogni difficoltà, è un ideale favolistico: la verità è che sacrificare la propria vita per amore, andare contro tutto e tutti, porterà ben presto a delle conseguenze insopportabili che per forza raffredderanno e metteranno in crisi il rapporto sentimentale fino a pentirsi (forse) della propria scelta.
Lo sanno bene Anna e Vronskij: effettivamente, sono mai stati davvero felici?
Anna non riesce ad assumersi la responsabilità delle proprie azioni: diventa l'amante di Vronskij, si sente in colpa ma non riesce a fare a meno di lui, non vuole ingannare e mentire ma lo fa lo stesso. Ok, dillo a tuo marito. Adesso separatevi, divorziate, insomma: accetta le conseguenze delle tue azioni. Invece no, è sempre indecisa, vuole stare con Vronskij ma non vuole divorziare, poi abbandona il marito ma ancora non vuole divorziare, non vuole lasciare il figlio ma abbandona il figlio... Insomma, non riesce ad adattarsi alla realtà in cui vive.
Ma Anna Karenina non è soltanto Anna e Vronskij. È un universo popolato da una varietà di personaggi tutti magistralmente caratterizzati da Tolstoj, nei cui stati d'animo non si fatica a riconoscersi.
Katia KatiaKatia Katia wrote a review
00
(*)(*)(*)(*)( )