Antologia di Spoon River
by Edgar Lee Masters
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Da quando Cesare Pavese la presentò nel 1941 nella bella traduzione di Fernanda Pivano, Spoon River Anthology non ha conosciuto soste nella fortuna presso il pubblico dei lettori italiani. E il segreto sta probabilmente nella poetica, universale verità dei personaggi di quella che è stata definita la commedia umana degli Stati Uniti. Spoon River è qualcosa infatti tra la lirica e la narrativa. La storia di una piccola città americana con le sue mille vite, ognuna chiusa nel suo dramma e raccontata attraverso le lapidi del suo cimitero. Con testo a fronte.

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SmillaSmilla wrote a review
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 Avevo letto questa antologie parecchio tempo fa, poi ho partecipato ad un laboratorio di biblioterapia (molto interessante, vedere qui https://biblioterapiaitaliana.com/ ) che non è un gruppo di lettura, ma qualcosa di più profondo e non necessariamente legato a tutta la trama di un libro. Ciò mi ha dato modo di riflettere e “sentire” meglio diversi epitaffi, l’intensità di alcuni brani, l’incomprensione, spesso presente, tra molti dei personaggi oltre alla frequente inevitabilità dell’indirizzo che le loro vite hanno preso, dovuta al tempo, al contesto ed all’urto sociale che i loro comportamenti hanno suscitato tra gli abitanti curiosi e pettegoli lungo il fiume Spoon.
Lee Masters mi è apparso più spettatore che giudice delle esistenze di questi personaggi sanguigni e vivaci nelle cui vite c’è però frequentemente tristezza e sconfitta.

Otello60Otello60 wrote a review
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carlo albertocarlo alberto wrote a review
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linolino wrote a review
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ErikisErikis wrote a review
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