Bevete cacao Van Houten!
by Ornela Vorpsi
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I protagonisti di questi racconti sono colti nel momento in cui stanno compiendo una scelta difficile, mentre cercano di lasciarsi tutto alle spalle per poter ricominciare. Per piccoli tocchi concreti Ornela Vorpsi attraversa le molte facce dell'esilio, sia che si tratti di un incontro con la follia, del confronto con la morte che strappa brutalmente la vita di chi è giovane mentre rifiuta di prendere con sé chi è sfinito e non desidera che il riposo, sia che si tratti di un reale esilio geografico e culturale... Con la sua scrittura spaesata e sferzante, la scrittrice albanese racconta storie di uomini e donne, di paesi e di case, di vite svuotate, dell'energia di chi non ha più niente da perdere e tenta il tutto per tutto: vendere il poco che rimane per andarsene a Roma, lasciare l'amato soltanto perché è troppo bello, lasciarsi divorare dai sogni, o perdere il lume della ragione.

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Domenico FinaDomenico Fina wrote a review
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In un racconto molto toccante lei si reca a far visita ad un personaggio strano, siamo in Albania, è il pittore Petraq, lo prendono a sassate i ragazzi e quando lo colgono in testa sono perfino contenti, si dice che a un matto le sassate non fanno nulla, "le generazioni più grandi così avevano convinto i più piccoli". Dipinge solo in bianco e nero e per la DONNA oggetto dei suoi quadri utilizza il rosso per le pupille e per le unghie. Il rosso è un colore che riserva solo in questi casi e per disegnare il contorno della cartina d'Albania. Le DONNE che dipinge sono talmente grandi che escono alle volte dal quadro. Dice alla Vorpsi, "Mi sembra che tutto accada di notte, come se crescesse, quando mi sveglio è fuori tela, ci credi tu ?". "Si, ci credo".
Alle volte si dipinge accanto alla DONNA e dipinge solo la sua testa piccina in un angolo che quasi galleggia nell'aria. Un giorno un mattone rosso lo prende in testa e lui cade, il racconto prosegue con le parole del fratello di Petraq, secondo il fratello non possono essere stati i ragazzi a colpirlo, lui aveva spiegato a loro perché Ornella Muti in un film prende a schiaffi un uomo; lo prende a schiaffi perché aveva indovinato i suoi desideri. Da quel giorno i ragazzi non lo hanno più preso a sassate. Il fratello soccorre Petraq, avranno forse voluto rubargli la pensione, lo trasporta in ospedale, sorreggendolo ("un po' se lo caricava dietro la schiena, un po' lo teneva fra le mani come la sposa il giorno delle nozze"), certo la vita è strana Petraq, quando ti sarai rimesso ci faremo un sacco di risate, dice al fratello, certo che la vita è strana Petraq.
elalmaelalma wrote a review
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CinziaCinzia wrote a review
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Willie the CoyoteWillie the Coyote wrote a review
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