Carambole
by Hakan Nesser
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Ghismunda's Review

GhismundaGhismunda wrote a review
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La banalità del male
In questo bel poliziesco di Hakan Nesser, il male non è solo banale, ma consequenziale, inevitabile, come una ciliegia tira l'altra, come una palla di biliardo che ne urta altre poste sulla sua traiettoria. Ed è, in fondo, questo, il suo aspetto più inquietante: il fatto che l'uomo più ordinario, anonimo e grigio possa esserne contagiato, all'inizio per caso, e poi, con necessità ineluttabile, procedere verso esiti sempre più efferati e sempre più indifferenti, appunto perché inevitabili. Lo scrive Nesser: "... ordine e caos erano vicini di casa di Dio".
Anche in questa puntata della serie del commissario VV, la polizia svedese deve rincorrere un assassino noto da subito al lettore, in una vicenda che coinvolge direttamente il celebre commissario, ma l'identità dell'assassino nulla toglie al ritmo, alla suspence, al groviglio delle cause ... Lo stile di Nesser è come sempre lento, elegante, pacato, non eccede mai nel macabro, pur nell'efferatezza del gesto criminale, né nel sentimentalismo, pur in presenza di affetti e passioni forti, come l'amore figliale. Uno stile come un marchio di fabbrica. Da lettori fidelizzati.